
È soddisfatto fino a un certo punto Filippo Ganna dopo il 3° posto centrato alla E3 Saxo Classic di Harelbeke. Il piemontese è un vincente, e aver preso 2 minuti dal vincitore, anche se si chiama Mathieu Van der Poel, non lo fa sorridere del tutto. La prestazione, comunque, è stata oggettivamente di altissimo profilo.
«Col senno di poi penso non sia stata una grande idea seguire l’attacco di quei due, però quando sei in gara segui le sensazioni e ci provi - ha detto Ganna, esausto, dopo l'arrivo -. Sono troppo pesante per affrontare i muri insieme a corridori come questi, negli ultimi chilometri ero completamente cotto, ma nel complesso sono soddisfatto della prestazione. Quando Van der Poel ha attaccato sul Kwaremont avevo le gambe in fiamme e quando in cima mi son reso conto che mancavano ancora 30 km ho detto “oh caz** devo spingere per altri 40 minuti”».
Dopo il podio alla Milano-Sanremo, arriva un'altra grande prestazione per la locomotiva di Verbania: «La forma c’è, ma non mi sento adatto a questi muri. Ogni tanto mi piacerebbe anche vincere e non arrivare sempre secondo o terzo, vediamo cosa potrà accadere nelle prossime gare, devo rimanere concentrato e cercare di correre al meglio» ha concluso Ganna.