BLABLABIKE, DI LUCA: «IL "MIO CICLISMO" ERA PIÙ TRANQUILLO, OGGI C'È MENO DIALOGO»

TUTTOBICI | 31/03/2025 | 19:12
di Nicolò Vallone

Un'altra intervista densa e intensa ad opera di Pier Augusto Stagi. Stavolta la lunga telefonata del nostro direttore è con Danilo Di Luca: tanto confronto umano e sportivo tra il suo ciclismo e quello di oggi, altrettanta analisi dell'attualità legata alle classiche ma non solo... oltre 25 minuti tutti da sentire!


Oltre a Di Luca, l'altro protagonista della puntata numero 264 di BlaBlaBike è Luca Guercilena... insieme, naturalmente, a BUYCYCLE



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COMMENTI
Il killer
31 marzo 2025 22:13 Bullet
Quando si parla di Di Luca non so perché mi viene sempre in mente un Giro di sera delle 20:00 con la classica ricognizione della tappa successiva di Cassani (molto più belle di quelle odierne tra l'altro) dove su una salita abbastanza tosta in Abruzzo durante le registrazioni incontra casualmente Danilo in allenamento e gli chiede della salita e lui risponde che era la seconda volta che la faceva di fila e che l'avrebbe rifatta ancora un'altra volta...poi ci si chiede perché certi corridori facevano la differenza...gran corridore e gran carattere il killer di Spoltore.

Sinceramente
1 aprile 2025 09:14 GianEnri
Sinceramente queste interviste a questi "fenomeni" del passato lasciano un po' il tempo che trovano.

fenomeni
1 aprile 2025 10:58 VERGOGNA
i fenomeni del passato sono diversi dai fenomeni del presente???

Bullet
1 aprile 2025 11:44 Panassa
L'altra volta ricco' , ora di luca. Il prossimo sarà armstrong. Hai proprio una passione per certi personaggi!!!

@panassa
1 aprile 2025 13:02 Bullet
Che ti devo dire, a me piace il ciclismo e certi corridori avevano qualcosa di diverso che ha segnato la storia del ciclismo ed erano inconfondibili...la prima volta che ho visto Armstrong con una schiena da triatleta che si metteva in piedi in salita a 100 pedalate al minuto non me lo posso dimenticare, come gli scatti di Di Luca con la grinta che ci metteva perché a un certo punto, non dimentichiamolo, passò da cacciatore di classiche a uomo di classifica per il Giro e molti dicevano che non avrebbe combinato nulla, oltre che giù dalla bici avevano un carisma che anche i campioni di oggi si sognano...poi tutto il resto, come ho già detto, basta conoscere la storia del ciclismo per capire che non è sufficiente per fare quello che facevano questi corridori.

Ancora con questo???
1 aprile 2025 13:23 9colli
""Nel 2013 è stato squalificato a vita per doping"" Mi meraviglio che vengano pubblicate sue interviste......Comunque è sempre: Questione di gusti!!!

Bullet
1 aprile 2025 14:25 Panassa
Perdonami. Ma di luca è proprio quello che non serve al ciclismo allo sport. Come la Juventus che ha sempre negato calciopoli e il doping.

@panassa
1 aprile 2025 14:45 Bullet
Veramente Di Luca è l'unico nel ciclismo che si sia esposto pubblicamente dopo aver subito una squalifica a vita direi anche eccessiva per quello che gli è stato imputato. Nel calcio non ricordo chi abbia fatto altrettanto a parte il Boemo che poi però per quello che disse su certi quadricipiti finì di fatto la sua carriera in serie A.

VERGOGNA
1 aprile 2025 15:58 Buzz66
Si, molto diversi.
Però se lei ha accesso ad informazioni privilegiate ed è in grado di DIMOSTRARE ciò che sostiene, si accomodi.
Siamo tutti pronti a leggere.
Altrimenti, eviti…il ciclismo NON ha bisogno dei sospettosi come lei.
Grazie

Panassa
1 aprile 2025 16:09 VERGOGNA
il tuo ultimo commento certifica proprio che avete le fette di mortadella negli occhi i tappi nelle orecchie e il limone da un'altra parte...!! sveglia gente che sto ciclismo 3.0 è peggio di quello di 20 anni fa... il giorno che decideranno di rompere il giochino si vedranno le sfiaccole... come 20 anni fa... e anche peggio

Beata gioventu' apprezzo i commenti di Vergogna e di Bullet
1 aprile 2025 18:21 SERMONETAN
Sparare sentenze senza sapere come funzionava il sistema prima facile parlare 1°se DI Luca era toscano ancora stava lì in gruppo, chi vuol capire capisce.Io nel 1987 ho fatto la trasmissione Dossier Doping su RAI 2 ,poi sono intervenuti i Nas di Firenze ed è successo quello che è successo. Purtroppo è inutile scrivere qui (Stagi fece l'articolo su tuttobici)
Credete alle pedivelle corte buon divertimento a tutti.

Doping
1 aprile 2025 18:55 fulvio54
Caro "Panassa" lascia stare la Juventus c'è chi ha fatto molto peggio ma quella squadra milanese ovvero i cartonati è stato concesso di tutto. Conclusioni parla di ciclismo che è meglio.

Bullet
1 aprile 2025 19:03 Panassa
Su Zeman hai ragione siamo d'accordo. Di luca però ha ingannato tutti. Poi vabbè qualsiasi sport chi sbaglia dovrebbe pagare. Di luca ha pagato. Nel calcio è un mondo a parte lo sappiamo.

Fulvio 54
1 aprile 2025 20:47 Panassa
Ho capito sei un gobbo figurati io GRANATA. Ma vabbè qui si parla di ciclismo giustamente ed è meglio.

Vergogna
1 aprile 2025 20:48 Panassa
Hai fatto te le indagini. Sai tutto te. Bravo. Guarda se riesci anche a risolvere il delitto di Garlasco

Toscana
1 aprile 2025 21:17 Miguelon
Toscana batte Veneto 1 a 0.

Ma starete scherzando,
1 aprile 2025 21:54 Bicio2702
voglio sperare.
Ma vi pare che l'UCI dopo la figura di m***a con Armstrong per 7 anni a fila bianco come un giglio e improvvisamente è crollato tutto il sistema, voglia ripetersi e affossare del tutto il ciclismo?
I ciclisti di oggi, soprattutto i campionissimi, sono controllati ai raggi X.
Ve lo posso assicurare.

Doping
1 aprile 2025 22:13 Stef83
Il doping e chi lo pratica, vanno condannati e basta, al di là della classe o no.

@ bicio
2 aprile 2025 08:20 Carbonio67
Anche ai tempi di Lance era tutto ai raggi X. Solo che le soluzioni erano ben piu' avanti della X....

Carbonio67
2 aprile 2025 11:43 Bicio2702
Certo. Ma le lastre dei raggi X a quel tempo (positive oltretutto) venivano messe in un cassetto chiuse a chiave e tutti muti.
Finché non è scoppiato lo scandalo, perché non era possibile occultare così vergognosamente per degli anni...

Intervista inutile
2 aprile 2025 11:47 Ale1960
Visti i commenti, prevedibili,dove si parla solo di doping,consiglierei chi di dovere,di non postare interviste e articoli su corridori pesantemente squalificati per doping. Si innescano solo polemiche e non si parla per niente di ciclismo

Considerazione
2 aprile 2025 12:22 italia
Penso che sia giusto dare spazio a questi atleti; motivo questo mio pensiero come segue: sono stati sfortunati ! Mi spiego se Danilo avesse avuto una conoscenza presso l'UCI lo avrebbe avvisato dei nuovi controlli antidoping e oggi sarebbe un celebrato campione; se Verbruggen non voleva diventare presidente del CIO LAN e oggi sarebbe un celebrato campione; se Riccardo si sarebbe gestito meglio sarebbe un celebrato campione ...... così gira la vita . Opinione personale e non verità assoluta ....

@ale1960 totale disaccordo
2 aprile 2025 12:34 Bullet
Anche nell'intervista si parla di quell'aspetto, squalifica compresa, quindi non vedo perché il tema sia intoccabile, anzi forse sarebbe ora che si facesse più chiarezza su cosa sia o sia stato il mondo sportivo a certi livelli invece di mettere sempre la testa sotto la sabbia. Ricordo anche che l'attuale numero uno dello sport italiano è squalificato per doping ma non sento prese di posizione da parte di nessuno anzi sembra una cosa normale per cui non vedo cosa ci sia di male in queste interviste trattandosi di grandi corridori e come tali su molti aspetti hanno una lettura ben superiore a quello che può dare ad esempio un neopro del momento.

Ale1960
2 aprile 2025 12:59 Panassa
Giusto hai perfettamente ragione. Inoltre ho sbagliato a fare esempi calcistici. Godiamoci domenica un Grande giro delle fiandre.

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