DEMI VOLLERING SCRIVE PER WOUT VAN AERT E CI INVITA A STARE ATTENTI AGLI INGANNI

PROFESSIONISTI | 03/04/2025 | 18:30
di Giulia De Maio

Demi Vollering ci dimostra ancora una volta di essere una campionessa dalla sensibilità spiccata. Tanto affamata in corsa, quanto attenta agli altri e giù dalla bici.  


Se qualche mese fa vi avevamo raccontato di come l'olandese della FDJ Suez aveva salvato una capra, oggi dobbiamo riportare le parole spese per il collega belga Wout van Aert, che ieri ha perso la Dwars door Vlaanderen da Neilson Powless nonostante avesse due compagni al suo fianco nel finale della corsa che ci ha fatto pregustare lo spettacolo che ci attende il prossimo fine settimana con il Giro delle Fiandre.


La vincitrice della Strade Bianche ha intitolato il suo pensiero affidato a instagram L'inganno... 💭, ve lo proponiamo integralmente:

Sì, anch'io ho riso un po' quando ho sentito e poi visto che Visma Lease a Bike aveva perso mentre era in fuga con tre corridori...

Ma dopo aver rivisto il finale e ascoltato attentamente l'intervista di Wout, ho cambiato idea.

Non dobbiamo dimenticare che siamo tutti umani. Ci piace il dramma. Ci piacciono le storie degli sfavoriti.

Anche Wout è umano. Questo ragazzo ne ha passate tante! E tutti hanno espresso la loro opinione su di lui.

Tutti giudichiamo troppo presto, soprattutto troppo facilmente. Siamo tentati di dimenticare tutto quello che ha passato, e probabilmente non ne conosciamo nemmeno la metà, perché non possiamo guardare dentro la sua testa o capire cosa lo abbia colpito mentalmente.

Sentirgli dire che è stato egoista, caratteristica che non gli appartiene, è stato doloroso per me, perché dimentichiamo così facilmente quanto lo stress, il dubbio e tutto il disordine che gettiamo addosso a una persona può fare male.

Per me è del tutto comprensibile che si sia un po' perso. Quando le persone hanno così tanto da dire su di te, è facile iniziare a sentirsi persi. E probabilmente è qualcosa di cui non ci si accorge nemmeno. Si insinua in modo molto silenzioso.

Ci si allena un po' di più, ci si concentra un po' di più e, prima di rendersene conto, ci si perde nei propri rituali, si procede con il pilota automatico, si cerca di dimostrare che tutti si sbagliano, si cerca di avvicinarsi un po' di più ai propri sogni.

E prima che ve ne rendiate conto, prendete le decisioni sbagliate e vi vengono i crampi. Forse non è stato il corpo. Forse era la mente che si agitava troppo. Ma non siete rimasti fedeli a voi stessi, e quindi questa vittoria non era destinata ad arrivare.

È una lezione, una sveglia per Wout e la sua squadra, ma non solo per loro. È una lezione e un campanello d'allarme per tutti noi.

Lui è umano. Siamo tutti umani. Credo di essermi trovata nella sua situazione. Pensi di prendere le decisioni giuste, ma sotto la troppa pressione, sotto la troppa concentrazione, non riesci più a vederle.

E non ce ne accorgeremo mai in quell'esatto momento...

Demi Vollering


Copyright © TBW
COMMENTI
Non ne facciamo un dramma
3 aprile 2025 18:52 Ale1960
La Visma ovviamente è stata criticata, lo stesso vale per Wout,ma non mi sembra sia stato messo alla gogna nessuno. L'arringa della connazionale mi sembra un tantino esagerata. Era naturale che dopo una figura del genere piovessero le critiche.

Brava
3 aprile 2025 18:55 piuomeno
Brava. non solo con la bici. Caratteristica non proprio spiccata nel mondo dello sport.

Campioni o ragazzini?
3 aprile 2025 19:35 Bullet
Per la rubrica professionisti dallo psicologo...fossero ragazzini alle prime armi ancora ancora potrei capirlo ma è naturale che a dei corridori di punti, pagati non poco, venga messa addosso una certa pressione per vincere la corsa, è normale, il campione come tale deve saper gestire anche questo aspetto e la Vollering in passato ha buttato via persino una Vuelta perché andata in panico per un attacco della Van Vlueten quando lei diceva non si poteva.

considerazione
3 aprile 2025 19:46 PIZZACICLISTA
Ma per favore, quante seghe mentali tutti psicologhi non si critica la sconfitta ma il modo in cui è avvenuta. Una volta i 3 in questione si mandavano a casa in bici ed il giorno successivo il discorso era chiuso per sempre.

@ ale1960
3 aprile 2025 20:03 Greg1981
Io ho letto un continuo accanirsi. E l'ho anche scritto e ribadito

Vollering
3 aprile 2025 21:23 Tola Dolza71
Il campione, per essere tale, deve vivere tutto in maniera estrema, di conseguenza può essere più fragile di chi può affrontare la vita con leggerezza. Sicuramente la scelta fatta ieri da Wout è anche la conseguenza delle critiche ricevute nell'ultimo anno

Qui da noi
3 aprile 2025 21:23 Cyclo289
Immagino che Demi Vollering non stia tenendo conto di cosa si è detto/scritto qui da noi in Italia, ma si riferisca alle reazioni del pubblico belga e olandese.
Può darsi che qualcuno lassù abbia veramente esagerato con le critiche e le offese, che ne sappiamo noi?

Bullet
3 aprile 2025 21:33 Stef83
La Van Vluten attacco' la Vollering che si era fermata a fare un bisogno fisiologico.....no che andò nel panico, se non ricordo male!

talmente sensibile che.....
3 aprile 2025 21:59 ciclomanix
di certo la vollering non ha grandi amicizie in gruppo. Spocchiosa e permalosa come poche. Guardate agli arrivi, non ce' nessuna che si complimenta con lei (tranne le compagne di squadra o qualche rara ex compagna). Del resto lei e' la prima a non degnare di uno sguardo coloro che la battono. Se prendete ad esempio la newiadoma (o la Longo Borghini) e' molto apprezzata in gruppo poiche' sincera e rispettosa delle avversarie. Guardate ad esempio l'arrivo della freccia lo scorso anno e il fiandre sempre dello scorso anno.

Ciclomanix
4 aprile 2025 07:14 Tola Dolza71
Anche questo può fare parte della fragilità di un campione, il non saper perdere e il dare per scontata la vittoria è un limite che dovrebbe essere superato attraverso l'educazione allo sport e al rispetto dell'avversario

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Roberto Portunato, patron del Velo Val Fontanabuona e instancabile organizzatore di tante manifestazioni, può finalmente dare l'annuncio ufficiale: la 60a edizione della Milano - Rapallo in programma sabato 20 settembre ha ottenuto dall' UCI l'iscrizione al calendario internazionale 1.2. "Come...


Per la prima volta in Italia, il Giro delle Fiandre è in diretta esclusiva su Eurosport e Discovery+. Domenica in Belgio i più forti corridori delle classiche si sfidano nel secondo Monumento con Filippo Ganna, già sul podio della Milano-Sanremo, protagonista...


«La famiglia e il team GUIDON CHALETTOIS sono rattristati nell'annunciare l'improvvisa scomparsa di SIMON MILLON all'età di 24 anni. SIMON è stato un pilastro essenziale e membro della squadra N1 dal 2019 al 2023 e poi quest'anno. Oltre alle sue...


Continuano le discussioni e le prese di posizione su quanto accaduto ad Attraverso le Fiandre mercoledì scorso dove quella che doveva essere una vittoria netta della Visma-Lease a Bike, si è tramutata in un autentico disastro tattico. Van Aert, al...


La provincia di Lecco rinnova il suo impegno per il ciclismo giovanile, investendo e scommettendo su un movimento italiano che ha bisogno di strutture forti per poter progredire. Ieri sera a Bulciago, il comitato provinciale ha presentato la quindicesima edizione...


La puntata di Velò andata in onda ieri sera su TvSei - la seconda della trentesima edizione della trasmissione - è stata particolarmente interessante: si è parlato di Van der Poel, di Pogacar, di Fiandre e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini,...


Tadej Pogacar è già arrivato in Belgio e da qualche giorno alloggia al Parkhotel di Waregem, a poche centinaia di metri dal traguardo di Attraverso le Fiandre. Il campione del mondo dalla sua camera avrebbe potuto guardare la corsa, ma...


Davanti ho un’installazione artistica, alle mie spalle un cortile che ho appena attraversato e mi ha ricondotto in poco più di cento passi con la memoria a quasi quarant’anni fa. Poco prima ho varcato un cancello automatico, che si è...


Tra l’Abruzzo e il ciclismo si è ormai formato un legame fortissimo, è una connessione speciale fondata sulla passione e sulla voglia di fare. Lo sono una dimostrazione i tanti sforzi messi in campo da tutta la regione, il progetto...


Biniam Girmay parteciperà alla Parigi-Roubaix per la prima volta nella sua carriera: il vincitore della maglia verde dell'ultimo Tour de France, che ha appena compiuto 25 anni, si appresta a scoprire la sua terza Monumento. Con quattro partecipazioni alla...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024