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L'editoriale di tuttoBICI di febbraio, pubblicato a inizio mese sulla rivista e rilanciato ieri sul sito, ha fatto il giro del mondo. Il direttore Pier Augusto Stagi sottolineava quanto fossero alti i prezzi per la trasferta ai Campionati del Mondo in Ruanda tanto che Danimarca, Belgio e Paesi Bassi (e ormai pare anche Gran Bretagna e Australia) avevano deciso di rinunciarvi o inviare una spedizione ridotta all'osso.
L'UCI ha tenuto a segnalare che sul proprio sito oggi i prezzi per una stanza a Kigali e dintorni partono da 150-420 euro e che le Federazioni, a differenza di quanto ci risulta, non sono obbligate a prenotare in uno degli hotel indicati dall'agenzia che lavora per l'ente internazionale (TravelZurich), consultabili nel bollettino informativo disponibile sul sito dell'Unione Ciclistica Internazionale, dove ci sono proposte per i team e per i media, di cui possono volendo usufruire anche i tifosi.
Spazio quindi per tutti coloro che non vogliono perdersi la sfida iridata anche a prenotazioni tramite piattaforme come Booking.com e Airbnb, su cui si trovano ancora alloggi a prezzi abbordabili.
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