La sua formazione, l'Orica GreenEDGE, ha dato il via a una serie di iscrizioni che a due mesi dalla sfida agonistica, lasciano presagire una start list di spessore. Tra le formazioni “World Tour”, oltre al team australiano, ha già confermato la partecipazione il team Astana, che proporrà il campione italiano, ultimo vincitore del Lombardia e trionfatore del Tour de France 2014, Vincenzo Nibali. Sarà un'opportunità per il fuoriclasse siciliano, di fare un salto indietro di qualche anno, ripercorrendo le stesse strade che nei suoi trascorsi giovanili, lo hanno visto più volte impegnato in corsa e in allenamento. Tra l'altro Vincenzo Nibali è già riuscito a scrivere il suo nome tra i vincitori del GP Industria & Artigianato, nell'edizione 2007. Quando si presentò a braccia alzate sul rettilineo d'arrivo in compagnia del suo ex compagno di squadra al team Liquigas, Franco Pellizotti.
I contatti avviati ormai da giorni dagli organizzatori, lasciano presagire che alle due compagini di massimo livello se ne affiancheranno altre, tali da raggiungere un livello qualitativo molto interessante che sarà arricchito dalla partecipazione di altre formazioni “professional”. Molto probabilmente sarà presente anche una selezione azzurra che sarà diretta nell'occasione dalla coppia dei nostri massimi cittì, Davide Cassani e Marino Amadori.
Tutta una serie di situazioni che sembrano consentire quelle opportune condizioni per onorare al meglio la memoria dei due grandi personaggi ai quali è stata voluta dedicare l'edizione 2016 della classica pistoiese: l'ex Sindaco Antonio Pappalardo che durante il suo mandato aveva dato prova di attaccamento e di affetto verso la corsa della sua città, e Alfredo Martini, da sempre sostenitore e interlocutore privilegiato degli sportivi di Larciano.
comunicato stampa
Sarà senz'altro una grande edizione della corsa, forse la più grande di sempre, che gli appassionati organizzatori larcianesi si meriteranno pienamente.
Spero sia non solo il risorgimento del ciclismo a Larciano, dopo lo stop del 2015, ma che sia l'avanguardia del risorgimento del ciclismo italiano, che ne ha grande bisogno.
Un grande "in bocca al lupo" agli amici dell'U.C. Larcianese che, con grande impegno e grandi sacrifici personali, riesciranno da organizzatori "dilettanti, ma professionalmente preparati", (la citazione non è mia ...), a mettere in scena un grande, grandissimo evento.