Nasce la Vini Fantini Nippo De Rosa

PROFESSIONISTI | 18/09/2013 | 11:39
I rumors nell'ambiente ne davano già notizia ma adesso è ufficiale: il team Abruzzese Vini Fantini - D'Angelo & Antenucci compie il grande passo e diventa squadra professionistica Continental.
Rimane il main sponsor, vista la guida e coordinazione del team, sempre affidata al management che ha costruito l'interessante e qualitativo vivaio giovanile messosi in luce in questi anni, ma cambiano identità, colori, mission e vision.
A partire dal nome, che nel salto alla massima categoria diventa Vini Fantini - NIPPO - De Rosa, grazie alla trade union di obiettivi trovata con Hiroshi Daimon, Team Manager del progetto per la parte giapponese, e al supporto dato incondizionatamente da Ugo e Cristiano De Rosa, da subito entusiasti di questa nuova avventura. I cardini del team sono pochi e semplici: sviluppare una squadra di respiro internazionale che cresca giovani talenti Italiani e giapponesi, in vista del futuro salto nelle categorie top del mondo del ciclismo professionistico. "Il Giappone rappresenta uno dei mercati emergenti, tanto nel mondo del business quanto in quello sportivo, anche del ciclismo. Per questo siamo orgogliosi dell'accordo raggiunto con Hiroshi e il gruppo NIPPO, perché, oltre a garantire un importante supporto alla squadra, riuscirà ad internazionalizzare da subito il team, aspetto che abbiamo davvero a cuore in vista di una progressiva ma costante crescita estera" - questo in sintesi il fulcro del progetto, spiegato da Rocco Menna, che ne è il coordinatore.

Per riuscire in questa sfida, una presa di posizione netta nei confronti del problema - doping: il team sta già lavorando ad una strutturata richiesta da rivolgere all'UCI per trovare una quadra di accesso al Passaporto Biologico, seppur non sia obbligatorio per i team di questa fascia. Inoltre, il team vuole intraprendere fin da questo inverno un percorso di confronto e ascolto reciproco con l'UCI, trovando gli spiragli e le aperture disponibili, tentando di aumentare l'immagine e l'efficacia delle azioni volte a distruggere la piaga del doping anche nella categoria Continental, oggi spesso bistrattata perché fuori dal circuito di controlli ADAMS. Infine, come manifesto di chiarezza e "tolleranza zero", nello statuto del nuovo team sono state inserite norme e regole stringenti, tra le quali il divieto di ingaggiare atleti che hanno avuto nel loro passato problemi di doping. Un impegno importante, ma che volge ancora una volta a favore della credibilità del team e alla tutela dei giovani.

Ovviamente crescere giovani talenti non é facile, se poi si pensa al fatto che tra le skills ambite dalla neo - nata squadra troviamo la volontà di ricostruire il ciclismo del Centro Sud, gravemente in difficoltà in questi ultimi anni. Per questo, con ulteriore impegno e sforzo, la dirigenza del team ha scelto di continuare a portare avanti parallelamente anche le sue squadre Juniores e Under 23, cosciente del fatto che solo attraverso un fattivo lavoro di crescita e conoscenza dell'atleta adolescente sarà possibile costruire talenti sani e cristallini del domani. Inoltre, avere un team Under 23 in Abruzzo - che sarà ancora guidato dal D.S. Gabriele Di Francesco - garantirà un'opportunità a quei giovani che, venendo dalle categorie giovanili, vorranno continuare a praticare qu esto magnifico sport.

Alla guida del team professionistico, per tutta la parte sportiva, ci sarà invece Stefano Giuliani che nel progetto crede e investe, tanto da aver messo a disposizione il suo Bike Park a Pescara che diventerà il centro gestionale e operativo del team. Alla figura cardine di Giuliani, sarà affiancato un altro importante uomo del pedale, in carriera votato alla fatica e al sacrificio, Alessandro Spezialetti che conclusa la carriera da ciclista, ritorna nell'ambiente come secondo Direttore Sportivo. A Stefano Giuliani sono affidate le prime parole di commento sul progetto: "Siamo una squadra piccola, votata alla crescita tanto del progetto quanto dei singoli atleti. Vogliamo portare i nostri ragazzi a conoscere il mondo, a correre pe r divertirsi e a vincere come naturale conseguenza di un'attività sana, condotta con passione e dedizione, ma senza stress. Il nostro logo rappresenta la nostra scommessa: una montagna da scalare, sotto ogni punto di vista". Già, il team si presenterà al pubblico con una nuova e distintiva immagine, per adesso espressa dal nuovo logo del team: a fianco ai main sponsor, il management ha scelto di inserire una montagna stilizzata fatta di due vette. Considerando i presupposti e gli obiettivi del progetto, non è stata sicuramente una scelta casuale.



The rumors inhere already were, but now it's official: Vini Fantini - D'Angelo & Antenucci team becomes professional Continental team. Remains the main sponsor, given the guidance and coordination of  team, always entrusted to management team that has built an interesting and quality youth team that has conquered important results in recent years, but identity, colors, mission and vision change.
Starting from the name, which in jumping to the highest category becomes Vini Fantini - NIPPO - De Rosa, thanks to the "trade union" of the objectives found with Hiroshi Daimon, Team Manager of the project for Japanese side, and thanks to the support given unconditionally by Ugo and Cristiano De Rosa, immediately excited about this new adventure. The cornerstones team are few and simple: to develop a international team able to grow young Italian and Japanese talents, in view of the future leap into the top category in the world of professional cycling . "Japan is one of the emerging markets, especially in the business world as in the sports, including cycling. For this reason we are proud for the agreement reached with Hiroshi and with NIPPO grou p, because, in addition to ensuring an important support to the team, it will succeed to internationalize the team from the start, something that we really care about in view of a progressive but steady growth in foreign" - this is the core of the project, explained by Rocco Menna, the coordinator.

To win this challenge, a clear stance towards the issue - doping: the team is already working on a structured request addressed to the UCI to find a square of access to the Biological Passport, although it is not mandatory for teams to this category. In addition, the team wants to start already this winter a path of confrontation with the UCI and listening to each other, finding the openings available, trying to enhance the image and effectiveness of actions to destroy doping also in Continental category, today often mistreated because out of the circuit of ADAMS controls. Finally, as a manifesto of clarity and "zero tolerance" in the statute of the new team have been included stringent rules and regulations , including the prohibition of engaging athletes who have had in their past doping problems. An important commitment , but that is coming once again in favor of the credibil ity of the team and the protection of young people.

Obviously it is not easy to grown young talents, moreover if you think that among the skills to which the new team aims there is the will to rebuild the cycling in Central - South Italy, seriously in trouble in recent years. For this, with further commitment and effort, the management of the team has chosen to continue also the adventure with its Juniores and Under 23 teams, knowing that only through an effective working of knowledge and growth of adolescent athlete it will be possible to build the healthy and crystalline talents of tomorrow. Moreover, having an under 23 team in Abruzzo - that will still be led by DS Gabriele Di Francesco - will guarantee an opportunity to those young people who, coming from the youth categories, will want to continue to go in for this wonderful sport.

At the head of the professional team, as regard the sports part, there will be Stefano Giuliani that believes and invests in the project, so that he has made available his Bike Park in Pescara which will become the managerial and operative center of the team. Alongside with Giuliani, there will be  another important cyclist, in career devoted to effort and sacrifice, Alessandro Spezialetti that ended his career as a cyclist, returns in the world of cyclism as second Sportive Director. Stefano Giuliani says the first words about the project: "We are a small team, that aims to the growth of the project as much as of the individual athlete. We want to bring our young athletes to know the world, to cycle for fun and to win as a natural consequence of a he althy activity, conducted with passion and dedication, but without stress. Our logo represents our bet: a mountain that must be climbed, from every point of view".  The team will present itself with a new and distinctive image for now expressed by the new team logo: alongside the main sponsors, the management has chosen to include a stylized mountain made of two peaks. Considering the conditions and objectives of the project, this wasn't a chance choice.

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COMMENTI
nuovo team
18 settembre 2013 13:19 andy48
speriamo ne sappiano piu' di ciclismo che di inglese (il testo sopra e' pieno di strafalcioni ridicoli), perche' altrimenti sono nei guai.

Nulla di nuovo...
18 settembre 2013 15:09 Fra74
sempre i SOLITI personaggi del SOLITO ambiente CICLISMO...senza alcuna offesa o polemica, ma non mi pare sia una novità...vedremo...non credo che il CICLISMO attuale per RISORGERE abbia bisogno di tali squadre CONTINENTAL...ma staremo a vedere....
Francesco Conti-Jesi (AN).

Francesco
18 settembre 2013 15:39 tano
caro Francesco, come al solito pronto a criticare, pensavo fossi felice del progetto in quanto coinvolgono il centro Italia con molte persone vicino a te!!!!, invece??, solo critiche come tuo solito....

TANO
18 settembre 2013 16:46 Fra74
Ti ringrazio per il post, ma la mia NON è una critica, è una considerazione di fatto su persone che hanno già dato nel Mondo del Ciclismo, pertanto, penso che sia interessante e veramente innovativo, CERCARE DI CAMBIARE, invece di stare sempre a ruotare con i soliti nomi noti...tutto qui,auguro a loro di raccogliere solo cose positive...bada bene...
Francesco Conti-Jesi (AN).

P.S.: Stefano Giuliani c'era vent'anni fa già nel Mondo del Ciclismo...ci vorrebbe un certo ricambio, so che non è facile, ma è pur vero che ci si affida sempre a quei soliti nomi noti...spero converrai, almeno su questo, con me...

Francesco Conti-Jesi (AN).

Molto bene
18 settembre 2013 17:18 discesaesalita
L'importante che il team prenda la linea giovane e non le solite Continental piena di vecchi rimandati. Un grande DS come Giuliani sicuramente saprà rilanciare l'immagine con i giovani.

Giuliani
18 settembre 2013 17:43 paree
Giuliani è il miglior DS che ci sia in Italia, non c'è nessuno come lui nel mondo del ciclismo è il miglior tattico e quello che trasmette lui non lo sà trasmettere nessun altro,lui però deve fare solo il DS e non fare il Manager...

Grande Giuliani
18 settembre 2013 20:41 lgtoscano
Mancava al movimento, speriamo che questo sia un grande rientro, lo merita, perché è uno dei pochi genuini che amano veramente questo sport.

domanda
18 settembre 2013 21:37 bertu
E' probabile che mi sia perso qualcosa, ma l'attuale squadra italo giapponese di categoria Continental denominata Team Nipoo De Rosa che fine fara'?
Alberto Vico

Fra74
19 settembre 2013 01:11 Bastiano
Francesco, fai un opera buona, fai un bel progetto tu e vediamo quante persone ti crederanno all'altezza finanziandolo?
L'alternativa è che lo finanzi tu ed in quel caso potrai far vedere al mondo del ciclismo quali e quante siano le tue qualità.
Io invece aspetto di vedere che atleti ci saranno e se, il team saprà davvero distinguersi in materia di controlli. Se lo faranno, li applaudirò senza riserve.


Forza Stefano
19 settembre 2013 08:22 gioconda
Dai Stefano, grinta come quando correvi, fagli vedere a chi ti ha snobbato chi sei, scatta e attacca come facevi, trasmetti questo hai tuoi atleti e ci divertiremo. In bocca al lupo

Uscirà qualcosa di buono
19 settembre 2013 09:19 fieracicly
Stefano Giuliani , marchi di qualità.... ne vedremo delle belle e un grande spettacolo, innovativo , grintoso , appassionato di ciclismo e non il solito mercenario.

Monzon
19 settembre 2013 09:28 FIEVEL
Alè MONZON!!!! ben tornato, meriti tutta la stima, i giovani con te sapranno dare il massimo. Forza Stefano

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