PILLOLINE A PEDALI. DALLA GENOVA DI DE ROSSI ALLA LUCCA DI CIPOLLINI PASSANDO A CASA DI PETACCHI E PODENZANA

GIRO D'ITALIA | 08/05/2024 | 08:20
di Giuseppe Figini

È nella grande scenografia di Genova, non distante dall’iconica Lanterna che si raduna il Giro d’Italia per affrontare la quinta tappa. Sono 178 i chilometri da percorrere per raggiungere il traguardo di Lucca, in Toscana. Tracciato che propone dapprima la bella costa ligure di Levante, poi l’ascesa al Passo del Bracco e percorrere, in gran parte, il tracciato della statale n. 1 Aurelia con variazione nel finale per raggiungere Lucca.


§ Genova ha una lunga tradizione nell’arco ultracentenario della corsa rosa e, in tema di due ruote, vive sempre con passione il “suo” Giro dell’Appennino con base a Pontedecimo, illustrato da un albo d’oro di specifico valore. È una città ricca di storia, monumenti, tradizioni, con molte declinazioni, affacciata sul mare con il suo importante porto. Ci sono stati vari corridori nell’area genovese dove il ciclismo trova strade obbligate e impegnative fra i rilievi e il mare. Un ricordo per il campione olimpico di Helsinki 1952 nel quartetto in pista Mino De Rossi, nato ad Arquata Scrivia nel 1931 e scomparso a Genova nel 2022, buon professionista su strada e ottimo, elegante, pistard, amico di Fausto Coppi e il genovese Luigi Zaimbro (1936-2022), buon professionista e altri ancora di epoche più recenti. Genovese d’adozione è stato anche Imerio Massignan, scalatore di vaglia, scomparso sabato 4 maggio con il funerale celebrato ieri.
Il via effettivo è a Quarto dei Mille, storico punto d’imbarco per la spedizione dei Mille di Garibaldi e arrivo di tappa vinta dal belga Willy Schroeders del Giro d’Italia 1961 che celebrava il centenario dell’Unità d’Italia prima dell’imbarco per le tappe sarde.


§ L’itinerario di grande suggestione panoramica propone il Golfo del Tigullio, fra mare e monti, propone in sequenza, Sori, Recco che evoca la pallanuoto, breve ascesa per la Ruta di Camogli, poi Rapallo, Zoagli e Chiavari, più volte sede della corsa rosa con arrivi e partenze dove è nato nel 1995 Luca Raggio, professionista per due stagioni.

§ Si prosegue per Lavagna dove si concluse una tappa del Giro 1994 vinta in volata da Jan Svorada, Sestri Levante, importante centro con la splendida Baia delle Favole, per cinque volte arrivo di tappa, città frequentata da personaggi storici. Si prospetta poi l’agevole ascesa al Passo del Bracco, con il passaggio nella provincia con capoluogo La Spezia. Carrodano, Borghetto di Vara, Padivarma e quindi Ceparana. Breve digressione in provincia di Massa Carrara, ancora quella di Spezia toccando i territori panoramici di Santo Stefano di Magra, Sarzana e la storica Luni che dà il nome alla zona definita Lunigiana che, in visione ciclistica, propone l’omonima gara a tappe juniores di massimo rilievo qualitativo internazionale.

§ Spezzini, di differenti epoche, con palmarès di primo rilievo, sono Massimo Podenzana e Alessandro Petacchi e il compianto Graziano Battistini, nato a Fosdinovo (Massa Carrara) ma vissuto in provincia di Spezia. Ancora la provincia di Massa Carrara con il passaggio dalle due città note nel mondo anche per il pregiato marmo. Entrambe hanno buone tradizioni ciclistiche.

§ Si entra infine nella provincia di Lucca per Pietrasanta, Capezzano Pianore, frazione di Camaiore e quindi Camaiore che evoca un’importante gara con albo d’oro di rilievo che, da una decina d’anni, si è mutata nella costante sede di partenza della blasonata Tirreno-Adriatico. C’è da superare lo strappo di Montemagno, non impossibile, lungo la strada denominata in loco “Freddana” per San Martino in Freddana e Monte San Quirico, già nel territorio di Lucca, splendida città con le sue Mura.

§  Lucca e altre località della provincia sono depositarie di un’articolata attività ciclistica difficile da sintetizzare in breve, sia nel campo organizzativo, di gruppi sportivi di varie categorie – Fanini in evidenza – e nomi di corridori in profusione. Mario Cipollini è in testa, per distacco, di questa classifica, ma citiamo anche Francesco Chicchi e, in tempi passati, Giacomo Fini, per citarne alcuni.

§ La soluzione in volata sembra quella maggiormente pronosticabile ma la ruota gira spesso e non sono da escludere colpi di mano per sapere chi sarà il successore di Jonathan Milan, splendido vincitore ad Andora che potrebbe ambire, a ragione, visto la gamba, a un immediato bis.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Con un'azione solitaria strepitosa negli ultimi 30 km di gara, la campionessa italiana Elisa Longo Borghini si è andata a prendere una grande vittoria alla Dwars door Vlaanderen, la cinquantesima della sua carriera pro. Prestazione eccezionale della leader di UAE...


È davvero sorprendente, specialmente considerata la sua giovane età, percepire con che consapevolezza, determinazione e voglia di arrivare Samuele Privitera stia vivendo i suoi giorni da corridore. Al suo secondo anno nella Hagens Berman Jayco (la squadra di Axel...


Con un percorso vario e impegnativo, il Tour de Suisse consolida il suo status di corsa a tappe di una settimana più prestigiosa del calendario ciclistico. L’88ª edizione del tour nazionale toccherà anche l’Italia, sconfinando ancora una volta in un...


Dopo Jonathan Milan, Filippo Ganna, Maurizio Sarri e Jury Chechi, A ruota libera apre il suo secondo anno di produzione incontrando Mattia Perin, il portiere della Juventus grande conoscitore e appassionato di ciclismo grazie al nonno muratore, tifoso di Marco Pantani: «La...


Manca poco più di un mese alla BGY Airport Granfondo che è stata presentata ai media nel corso della conferenza stampa di presentazione ospitata a Bergamo dalla Sala Traini nella sede cittadina di Banco BPM. La prestigiosa gara amatoriale...


Una grande festa si è tenuta presso il "Why Center" di Schio, in provincia di Vicenza, per l’attesissima presentazione ufficiale del VPT WhySport - Veneto Project Team, la nuova formazione ciclistica della provincia di Venezia che si dedica ai corridori...


Da ippodromo a parco ciclistico. Da cavalli a quattro zampe a cavalli a due ruote. Ravenna si sta preparando alla metamorfosi meccanica e umana per trasformare l’E’ Tond, è tondo, il Candiano, pista in sabbia di oltre 800 metri nel...


Sono i campioni in carica e hanno tutte le carte in regola per riconfermarsi. La UAE Team Emirates Gen Z sarà ai nastri di partenza del Giro del Belvedere numero ottantasei, in programma lunedì 21 aprile a Villa di Cordignano...


Si è svolta in un contesto di grande prestigio come il Castello di Grumello del Monte la presentazione ufficiale della 2 Giorni di Brescia e Bergamo, la nuova manifestazione ciclistica nazionale riservata alla categoria Juniores organizzata dalla Cycling and Fun...


La Sicilia ha dato i natali a molti campioni che hanno saputo fare la storia del ciclismo italiano con passione e cuore. E ci sono personaggi che hanno aiutato e aiutano a crescere questi ragazzi come Giorgio Scribano, tecnico ragusano...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024