VUELTA 2021. GIULIO CICCONE CADE E SI RITIRA. GLI AGGIORNAMENTI

VUELTA | 31/08/2021 | 15:41
di Guido La Marca

Giulio Ciccone si ritira dalla Vuelta 2021 dopo una rovinosa caduta. Pronti via e dopo pochi chilometri sono diversi i corridori che assaggiano l’asfalto: a terra anche Guillaume Martin (Cofidis), secondo in classifica generale, Eric Mas (Movistar), che nella generale è quarto, ma quel che più ci dispiace è che a finire per le terre è anche l'abruzzese della Trek Segafredo, che picchia il ginocchio sinistro e dopo un lungo inseguimento per rientrare in gruppo, è costretto ad alzare bandiera bianca.


Niente da fare, dopo il Giro, anche la Vuelta non sorride al ventiseienne che stamattina era partito dalla 12° in classifica generale con un ritardo di 6’16” dalla maglia rossa Odd Christian Eiking. Due cadute, sia il Giro che alla Vuelta, hanno tarpato le ali a questo ragazzo che non si può dire che sia stato supportato dalla fortuna. A maggio, era finito per le terre lungo la discesa del Passo di San Valentino. Oggi in avvio di tappa, con conseguente botta al ginocchio che non gli ha consentito di proseguire. Peccato davvero, perché Giulio aveva tutto per puntare almeno alla top ten, invece si è dovuto arrendere alla sfortuna che l’ha preso di mira.


Coinvolti nella stessa caduta e costretti al ritiro anche Sep Vanmarcke della Israel Start Up Nation e Rudy Molard della Groupama FDJ.

AGGIORNAMENTO ORE 19. Scrive la Trek Segafredo: Ciccone ha riportato una profonda ferita lacero-contusa nella parte interna del ginocchio destro causata dalla corona più grande di una bicicletta. In questo momento è all'ospedale di Santander con il medico di squadra Emilio Magni per ulteriori esami. Dopo i risultati di questi esami verrà rilasciato un comunicato completo.

AGGIORNAMENTO ORE 20.30. Le ulteriori indagini sono state condotte presso l'ospedale DiNdar e le radiografie non hanno rivelato fratture all'anca destra e alla tibia destra.

"È una situazione molto difficile da accettare; Mi dispiace tanto" - ha detto un Ciccone evidentemente provato -."Dopo il Giro, sono costretto ad abbandonare anche la Vuelta nel momento chiave della gara. Dopo l'incidente, ho provato a ripartire anche se il dolore era molto forte. Non volevo davvero arrendermi, ma a un certo punto non riuscivo più a pedalare. Lasciare la gara per sfortuna non ha senso, devo superare la delusione, ma in questo momento non è facile".

Ciccone tornerà ora a casa dove affronterà la prima parte della ripresa che nei primi giorni lo vedrà ovviamente lontano dalla bicicletta. Ulteriori passi e decisioni sul ritorno alle corse saranno valutati in seguito.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Ciccone
31 agosto 2021 18:19 Ale1960
Questo è... ripeto e lo ripeterò sempre. Sopravvalutato e mal gestito. E poi,il ciclismo di oggi insegna che si deve saper anche stare in sella. Spero che questa mia ennesima critica a un vostro pupillo,venga pubblicata e non ignorata come le altre.

Non c'è più sicurezza per i corridori.
31 agosto 2021 19:00 marco1970
Va bene Ciccone è sfortunato,forse non è abilissimo nella guida della bicicletta ,ma Roglic per una caduta ha dovuta abbandonare un Tour dove era l'unico serio antagonista di Pogacar.Stessa sorte toccata più volte a Thomas.Forse Ciccone sarà sopravvalutato ma c'è qualche italiano che va più forte di lui in salita e che potrebbe pensare di giocarsi questa attitudine in una corsa a tappe? Purtroppo attraversiamo la crisi più nera della storia del ciclismo italiano.C'è qualche nostro corridore vincente?

per Ale1960
31 agosto 2021 19:14 fuser
Ma che film hai visto?
Una critica ad un corridore che rimane coinvolto in una caduta di massa è una cosa ridicola. Hai visto le foto? Che c'entra il saper stare in bici?
Ok criticare le performance, ma una caduta... Spero che continuino ad ignorarti, non meriti neanche che i tuoi commenti compaiano tanto sono inutili e fuori tema. Vergognati

Per Marco 1970
31 agosto 2021 21:21 Miguelon
Rammento che il ciclismo non è solo performance. Ma anche fortuna e sfortuna. Le variabili sono infinite. E tutte fanno parte del gioco chiamato ciclismo. Non c'è altro da dire.

Povero
31 agosto 2021 21:26 Cavese
Ciccione è un ottimo corridore, purtroppo il nostro ciclismo è in decadenza speriamo nei giovani, nelle corse a tappe a parte Caruso 34 anni ce il vuoto, spero anche in Fabbro.

Sicuramente troppo osannato
31 agosto 2021 21:50 titanium79
Il ragazzo è a mio avviso, stato troppo "pompato". Ad ora ha fatto poco di concreto e dimostra che senza una guida come Nibali è abbastanza perso.

@ fuser : se hai guardato anche la sua caduta al Giro, si vede che non è proprio un drago. Detto questo, la tua opionione è la tua e quella degli altri non è da meno. Ricordatelo

Per Fuser
31 agosto 2021 22:16 Ale1960
Quando si esprime una propria opinione con educazione e senza offendere nessuno, non ci si deve proprio vergognare di niente. Guarda di usare tu invece, toni più cauti. Ci sono corridori abbonati alle cadute, Thomas e Landa su tutti. Non ci si può sempre appellare alla sfortuna.

Esistono immagini della caduta?
31 agosto 2021 23:32 pickett
Magari Ciccone non ha nessuna colpa,non si può giudicare senza conoscere le dinamiche dell'incidente.Devo dire che spesso é parso un po' distratto;in ben tre tappe era rimasto fuori da un ventaglio,ed era stato graziato dal gruppo di testa perché evidentemente non faceva paura a nessuno.Se al suo posto ci fosse stato un grosso calibro avrebbero insistito e non sarebbe rientrato più.

@ale1960
1 settembre 2021 09:44 fransoli
potremo dire lo stesso di Roglic? Ultimamaente è caduto spesso... la tua sarà un'opinione anche educata ma mescoli l'olio con l'acqua.. sul fatto che Ciccone non sia un fenomeno penso si possa convenire senza problemi.. sta di fatto però che di meglio per le corse a tappa allo stato attuale abbiamo solo un "vecchio" come Caruso...
@pickett... la Trek non corre per Caruso.. è evidente... anche loro sanno che può garantire solo un piazzamento onorevole, non da podio, di conseguenza deve sempre arrangiarsi... li ognuno corre per se nella speranza di cogliere un successo parziale di tappa.. quindi sarà anche distratta ma non può certo contare sulla squadra

correzione
1 settembre 2021 09:47 fransoli
è evidente che la Trek non corre per Ciccone...

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La domenica della Gand Wevelgem, o meglio delle Gand Wevelgem, è stata dolcissima per la Lidl Trek dopo qualche "ombra" sanremese: trionfo di Pedersen con Milan a podio nella gara maschile, secondo posto di Balsamo appena dietro a super-Wiebes nella...


Mads Pedersen è sicuramente uno dei corridori più in forma del momento e i risultati delle ultime settimane lo portano ad essere uno dei favoriti per il Giro delle Fiandre, anche se battere corridori come Van der Poel e Pogacar...


Da che mondo è mondo, fa girare la vita. Quella di chi lavorava l’argilla e fabbricava vasi e anfore. Quella di chi spremeva le olive e ricavava olio. Quella di chi schiacciava il grano e otteneva farina. Da che traffico...


Questa sera alle 19.30, con diretta tv su Telefriuli, a Fiume Veneto sarà premiato nel corso della presentazione della tappa del Giro Fiume Veneto-Altopiano di Asiago del 25 maggio. Un premio alla carriera per Enrico Gasparotto, 43 anni di Casarsa,...


Tutti e due i portacolori della squadra giapponese si sono messi in evidenza in questo inizio di stagione. Negli ultimi mesi abbiamo imparato a conoscere sempre meglio il JCL Team Ukyo, la squadra Continental giapponese dell’ex pilota di Formula...


Domenica 20 aprile a San Lorenzo Dorsino, in Trentino, giornata della vigilia del Tour of the Alps (21-25 aprile), un nuovo partner farà il suo debutto nella corsa del G.S. Alto Garda accompagnando la carovana in ogni suo momento con...


Qualche giorno fa avevamo lasciato Elisa Longo Borghini vincitrice della Dwars Door Vlaanderen, una corsa che aveva letteralmente dominato con un attacco solitario per quasi 30 chilometri. Una prova di forza incredibile che le aveva fatto prendere la rivincita, con...


Affascinante e dura come conviene a una classica monumentale, il giro delle Fiandre è ben altra storia rispetto alla spettacolare Sanremo che l’ha preceduto. Ha una lunghezza inferiore (269 chilometri) e difficoltà maggiori: dopo il primo terzo di gara, sono...


A pochi giorni dalla conclusione di una grande edizione della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, il Gruppo Sportivo Emilia guarda già agli appuntamenti che caratterizzeranno il finale della stagione 2025. Due gli eventi di riferimento nel calendario organizzativo del GS...


Domenica 6 aprile si svolgerà la prima corsa under23 in Italia per la VF Group Bardiani-CSF Faizanè: il Trofeo Piva. La corsa partirà da Via Treviset di Col San Martino, dopo 11, 9 km i corridori affronteranno la salita di...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024