PANTANI. Anche la DDA di Bologna archivia il caso

GIUSTIZIA | 07/07/2016 | 08:05
La famiglia di Marco Pantani si gioca la carta della competenza territoriale e chiede che gli atti sul presunto complotto nel Giro del 1999 vengano inviati a Napoli, all'attenzione della Direzione distrettuale antimafia.
La domanda è stata fatta dall'avvocato Antonio De Rensis nell'udienza davanti al Gip di Forlì, dove si discuteva la richiesta di archiviazione del Procuratore Sergio Sottani e del sostituto procuratore Lucia Spirito, inoltrata a metà marzo.
Richiesta a cui la famiglia Pantani si è opposta.

Intanto si apprende che il fascicolo su Pantani di recente aperto dalla Dda di Bologna, anche questo su sollecitazione della famiglia, è stato archiviato, non rilevando profili di criminalità organizzata su cui indagare. La decisione, del Pm Enrico Cieri, arriva dopo l'archiviazione nei giorni scorsi dell'inchiesta bis sulla morte del campione di Cesenatico, da parte del Gip di Rimini e sulla base delle valutazioni fatte dai Pm forlivesi. Bologna aveva tenuto contatti con gli inquirenti delle due città romagnole, aveva atteso gli esiti e non aveva mai ipotizzato reati. Ha disposto quindi un'archiviazione interna, senza passare da un giudice.

È un'altra pietra sopra le rivendicazioni della famiglia, che a distanza di anni aveva fatto riaprire le indagini con i propri esposti. Le speranze della mamma di Pantani, Tonina Belletti, restano ora appese alla decisione del Gip forlivese, che si è riservato. Oltre l'invio degli atti in Campania, l'avvocato De Rensis ha chiesto al giudice che ordini la prosecuzione delle indagini sull'intervento della Camorra sulla corsa rosa del 1999 «perché il reato non è prescritto».

L'inchiesta era nata dall'idea che Pantani il 5 giugno a Madonna di Campiglio fosse stato incastrato dalla criminalità organizzata: bisognava, secondo questa ipotesi, eliminare chi stava dominando il Giro e per farlo si sarebbe alterato il valore dell'ematocrito nel sangue del ciclista favorito nelle puntate degli scommettitori. Nell'indagine sono state sentite varie persone e a ottobre 2014 anche Renato Vallanzasca, il capo della famigerata banda Comasina, al centro della cronaca milanese degli anni '70. Agli inquirenti riferì che nel 1999 fu avvicinato in carcere da un esponente della Camorra che, visto il ruolo di prestigio di Vallanzasca all'interno della mala italiana, era desideroso di fargli un 'regalò, e cioè di non farlo scommettere, come stavano facendo tutti, sulla vittoria di Pantani, perché il Pirata quel Giro «non lo avrebbe finito».

Anche questa persona è stata sentita dagli investigatori, ma le dichiarazioni raccolte non hanno portato ad iscrizioni nel registro degli indagati. Chi ha ordito il presunto complotto, che non è provato fosse realmente avvenuto, è rimasto ignoto.
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Vuoi vendere la tua bici, magari per comprarne un'altra? Gli ascoltatori di BlaBlaBike ormai conoscono buycycle.com, il sito per acquistare e vendere biciclette usate, in modo semplice, sicuro e senza complicazioni, in più di 30 Paesi. Un jingle promozionale compare...


Pioggia e selezione per la seconda tappa della ΔΕΗ Tour of Hellas (Grecia) con arrivo in salita ad Arachova dopo 177 chilometri. E' l'australiano Lucas Plapp (Team Jyaoc AlUla) ad imporsi davanti al compagno di fuga Harold Lopez della XDS...


Domenica 6 aprile il grande ciclismo torna protagonista con l’edizione numero 108 del Giro delle Fiandre, disponibile in diretta su DAZN, attraverso i canali Eurosport presenti in app. Una delle classiche più attese della stagione, con partenza da Bruges e arrivo a Oudenaarde dopo...


Con Fabio Baldato (UAE), lui che l’ha già visto provare la foresta di Arenberg, per capire dove può arrivare Tadej Pogacar a Giro delle Fiandre e Parigi Roubaix. Con Elisa Longo Borghini per commentare la sua ultima, splendida,...


Grazie al settimo posto nel prologo a cronometro di Palacio Nacional Sara Fiorin veste la maglia bianca di miglior giovane al Tour El Salvador per donne elite che si concluderà domenica 6 aprile. Un avvio di buon auspicio per la...


La Lotto festeggia i suoi primi quarant’anni di sponsorizzazione nel ciclismo e per farlo ha scelto una maglia speciale con i colori di tutte le maglie delle squadre a partire dal 1985. Con questa maglia, così colorata, Lotto vuole rendere...


Nuove nuvole nere all’orizzonte per Nairo Quintana. Il tribunale di Marsiglia ha infatto condannato il medico colombiano Fredy Gonzales Torres a sei mesi di carcere con la condizionale e a pagare una multa di 15.000 euro per il possesso e...


Ieri il ritiro dopo appena 40 km nella Dwars door Vlaanderen, oggi l'annuncio della resa: Alberto Bettiol non sarà al via della Ronde van Vlaanderen. Al campione italiano, vincitore del Fiandre 2019, è stata diagnosticata un'infezione polmonare da clamidia pneumoniae....


Attraverso le Fiandre avrebbe dovuto essere la corsa della resurrezione per Wout van Aert perché in questa corsa, esattamente un anno fa, con una caduta aveva distrutto un’intera stagione: vincendo proprio su quelle strade, il belga avrebbe potuto cancellare tutti...


Con un'azione solitaria strepitosa negli ultimi 30 km di gara, la campionessa italiana Elisa Longo Borghini si è andata a prendere una grande vittoria alla Dwars door Vlaanderen, la cinquantesima della sua carriera pro. Prestazione eccezionale della leader di UAE...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024