
Dopo aver dominato la Dwars door Vlaanderen Elisa Longo Borghini si presenta ai microfoni e spiega: « Oggi volevo questa vittoria, volevo dimostrare di essere forte e mi sono presentata qui non lasciando nulla al caso, è una sorta di rivincita dopo la Milano – Sanremo» dove, lo ricordiamo, Elisa ha visto svanire la vittoria a poche pedalate dal traguardo.
«Devo ammettere – continua la campionessa italiana - che dopo le ultime settimane avevo un po’ di frustrazione addosso, Paolo Slongo è stato bravo a mantenermi calma e ora festeggiare un successo qui in maglia tricolore con la UAE ADQ è davvero bello»
Poi Longo Borghini, che oggi ha festeggiato la cinquantesima vittoria della sua carriera analizza la gara «Speravo che la corsa si accendesse sul Knokteberg ma nessuna sembrava voler attaccare poi, in cima Reusser è partita pensavo che qualcuna andasse velocemente a chiudere ma poi mi sono trovata sola e sul pavé ho attaccato. Ho guardato un paio di volte alle mie spalle per capire come fosse davvero la situazione e poi sono andata a tutta fino al traguardo, sono riuscita a vincere, ero venuta qui con questo obiettivo» rimarca.
All’orizzonte c’è il Giro delle Fiandre che l’atleta di Ornavasso ha conquistato lo scorso anno ed anche nel 2015 ma Elisa non ci vuole pensare e a chi le chiede una battuta sull’argomento risponde «Il Fiandre? È domenica, ora voglio pensare a festeggiare questo successo con le mie compagne. Devo ringraziare loro per il lavoro che hanno fatto oggi. Abbiamo dimostrato di essere forti e resilienti».
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