
Nonostante la superiorità della Visma-Lease a Bike nel finale, la vittoria di Attraverso le Fiandre è andata allo statunitense Neilson Powless, che nello sprint ha superato Wout Van Aert. «Pensavo davvero di correre per il secondo posto: mi sentivo molto forte, ma non pensavo di avere la possibilità di vincere ed ero convinto che la vittoria sarebbe andata a uno dei corridori della Visma».
Il finale si è giocato in 4, con Wout van Aert lanciato dai suoi compagni di squadra, Tiesj Bennot e Matteo Jorgenson e lo statunitense Powless. «È stata una lotta continua. Non sapevo se continuare o meno, perché c'erano ancora alcuni compagni di squadra nel gruppo dietro di noi. Ma mi sentivo davvero bene e andavo forte anche sui settori in pietra, quindi non volevo fare uno sprint con un gruppo numeroso. Ecco perché ho scelto di rimanere con quel gruppetto, anche perché non mi è costato molto sforzo. Se non l'avessi fatto, mi avrebbero attaccato da dietro e probabilmente non sarei più riuscito a rientrare in testa. Quindi sono orgoglioso di come ho gestito la corsa».
Alla fine quella dello statunitense si è rivelata la scelta giusta, perché nella volata Powless ha dimostrato la sua superiorità, sorprendendo tutti gli uomini della Visma-Lease a Bike, a cominciare da Wout van Aert. «Sapevo che la Visma avrebbe scommesso su Wout, ma non avrei mai pensato di poterlo battere in una volata di questo tipo. Ho percorso l'ultima curva ad alta velocità e l'ho mantenuta, dopodiché sapevo che avrei dovuto iniziare subito a sprintare per prendere almeno il secondo posto. Veramente non pensavo di riuscire a vincere».
Dopo la vittoria nella Classica San Sebastian, l'americano ha ottenuto oggi un'altra grande vittoria. «Questa è la più grande vittoria della mia carriera. Finora non ho avuto una primavera facile, ma sono molto felice di essere tornato e sono così felice di quello che sono riuscito a fare».
Grazie a questa vittoria, Powless entra a far parte del gruppo degli outsider che potrebbero vincere domenica il Giro delle Fiandre. «Spero di poter lottare per la vittoria alla Ronde, o quanto meno per un posto sul podio. Hai sicuramente bisogno di fiducia per una gara del genere e io l'ho sicuramente guadagnata grazie a questa vittoria».