
Oggi ricorrono i 101 anni dalla nascita di Giovanni "Nani" Pinarello che è stato un ciclista su strada e imprenditore italiano. Professionista dal 1946 al 1953, è stato il fondatore dell’omonima impresa produttrice di biciclette ora gestita dal figlio Fausto. Giovanni è deceduto a 92 anni, il 4 settembre 2014.
Corse per la Lygie, la Stucchi e la Bottecchia da dilettanti con la Trevigiani con cui vinse la Popolarissima del 1942. Le principali vittorie da professionista furono una tappa al Giro delle Dolomiti nel 1948, la Coppa Lepori e la Coppa Barbieri nel 1950 e una tappa alla Roma-Napoli-Roma nel 1951. Fu secondo alla Milano-Torino nel 1947 ed alla Milano-Modena del 1951, terzo al Trofeo Matteotti nel 1950. Fu maglia nera al Giro d’Italia 1951, mentre nell’edizione successiva fu sostituito all'ultimo momento da Pasquale Fornara. La squadra lo compensò con 100.000 lire che vennero utilizzate da Pinarello per fondazione di una fabbrica di biciclette.
Il palmarès di Giovanni Pinarello: 1942 (dilettanti) Popolarissima. 1948 seconda tappa Giro delle Dolomiti. 1950: Coppa Barbieri e Coppa Lepori. 1951: seconda tappa Roma-Napoli-Roma e la famosa “Maglia Nera”
Giovanni abbandona il Ciclismo professionistico nel 1951. Quello sarà però anche l'anno che segnerà l'inizio della Cicli Pinarello. Con le 100.000 lire che gli vengono date come buona uscita dal suo Team, Giovanni apre una piccola bottega a Treviso per coronare il suo sogno: costruire biciclette. Sarà l'inizio del mito.
Dal 1986 comincia la presidenza Giovanni Pinarello dell’Unione Ciclisti Trevigiani che durerà fino al 18 novembre 1995 quando è subentrato Remo Mosole. La Trevigiani vince il 25° Giro del Friuli con Federico Longo, il Giro di Palma di Maiorca, il Trofeo De Gasperi e la Settimana Ciclistica Internazionale del Lazio con Luigi Bielli, che si aggiudicò anche la prima classifica élite in Italia, il “Papà Cervi” con Adriano Lorenzi, il Trofeo Bianchin e la Popolarissima con Desiderio Voltarel, il Giro delle Tre Province con Stefano Frattolin e indossa la maglia di leader con Michele Poser al Giro Baby. Tutto con il direttore sportivo Gianenrico Zanardo (colui che ha scoperto Peter Sagan) che vinse in media 20 gare all’anno dal 1987 al 1993.
Il palmarès dell’azienda Pinarello conta 8 Giri d’Italia, 15 Tour de France, 7 Vuelta di Spagna, un campionato del mondo in linea, 9 vittorie finali ai Campionati del mondo cronometro.
L’anno scorso è morta la moglie Ida Gobbo con la quale ebbe i figli Fausto, Carla e Andrea, deceduto il 3 agosto 2011. Adesso Carla Della Pietà Pinarello dedica alla Popolarissima il Memorial Pinarello vinto l’anno scorso da Nicolas Gomez e quest’anno da Davide Persico, tutti e due della Colpack Ballan Csb.
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