«ANCH'IO POSSO»: LA SFIDA DI ADRIANO ONGARO. GALLERY

INIZIATIVE | 09/03/2017 | 07:36
«Vorrei trasmettere un messaggio positivo a tante persone: non bisogna per forza essere super uomini per riuscire in un'impresa eccezionale! «#anchioposso sarà lo slogan di questa mia avventura; l'ho imparato conoscendo persone che tutti i giorni convivono con disabilità anche importanti. Persone a cui sembra che la vita abbia messo davanti ostacoli su ostacoli e che invece ce la fanno, a dispetto di tutto».

Queste parole racchiudono lo spirito del progetto di Adriano Ongaro, milanese classe '65, con una passionaccia per la bici che sogna (e pedala) per partecipare alla Race Across America, la gara di resistenza più dura al mondo.

«Ho sempre vissuto il mio tempo libero all'aria aperta, amo la montagna e la mtb, mi interessa visitare luoghi più che correre, vivere delle avventure. Ho pedalato attraverso i passi più alti al mondo ben oltre quota 5.000 mt affrontando dislivelli importanti, visitando monasteri costruiti spesso in luoghi impervi, ho percorso l'affascinante valle del fiume Indo con la Ladakh in MTB 2009, l'anno successivo ho pedalato per 1000 km su piste e strade sterrate affrontando vento, sassi, sabbia e toulè ondulè, con dislivelli giornalieri anche di oltre 2.000 mt grazie alla Mongolia Bike Challenge. Mi piace perdermi, vivere appieno il territorio, regalarmi esperienze intense a contatto con la natura» ci racconta Adriano, che ha scoperto la bici da corsa nel 2015, quando la sua azienda ha organizzato un evento benefico a due ruote, London to Barcelona Bike Ride. 11 tappe con un gruppo di colleghi provenienti da tutta Europa, 1.500 km con lo scopo di raccogliere fondi per la ricerca sulle malattie del fegato.

Una grande esperienza di sport ma soprattutto di vita. «Nico Valsesia mi ha fatto scoprire la RAAM - continua nel racconto. -. Non mi affascina per lo spirito agonistico, ma perchè penso sia un'esperienza che mi arricchirà come persona e aiuterà nella vita di tutti i giorni. Imparare a soffrire insegna ad avere pazienza, a gestire il tempo, la fatica, l'umore delle persone. Sono responsabile di un call center, gestisco una quarantina di persone, ho a che fare con tanti caratteri e situazioni, essere uno sportivo mi aiuta a gestire i piccoli e grandi problemi della vita già dalla sella».

Ongaro a novembre in California ha corso la prima gara di qualificazione per la RAAM. «È stata la mia prima vera e propria esperienza di ultracycling, ho pedalato per quasi 600 km, un test importante, impensabile in allenamento. A fine aprile mi aspetta la Race Across Italy, unica prova di qualificazione italiana, 808 km dall'Abruzzo al Mar Tirreno e ritorno di nuovo sull'Adriatico, con un tempo limite di 37 ore. Una prova generale per me e il mio equipaggio di supporto, la mia crew (come la chiamano gli americani) composta da amici e familiari».

Questa sfida ha anche una finalità benefica, Adriano è volontario dell'ATLHA (associazione tempo libero handicappati) che gestisce il tempo libero per l'integrazione dei disabili ed opera nella bella cascina Bellaria a Milano. «Tra le tante iniziative che offre ci sono viaggi in giro per il mondo, scambi con l'estero per ragazzi disabili. Lo slogan dell'associazione è "anch'io posso". Si lega molto alla mia sfida, con la forza di volontà e l'aiuto degli altri si può superare i propri limiti. Il costo di partecipazione alla RAAM viaggia sui 30.000 euro, tra voli, 2 bici e vario materiale necessario. Stiamo cercando di raccogliere sponsor per realizzare questa missione, tutto ciò che eccederà i costi vivi lo devolveremo ad ATLHA, che con questa mia avventura vorrei far conoscere a più persone possibili».

La raccolta di crowdfunding è già iniziata, per saperne di più CLICCA QUI

Giulia De Maio

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Demi Vollering ci dimostra ancora una volta di essere una campionessa dalla sensibilità spiccata. Tanto affamata in corsa, quanto attenta agli altri e giù dalla bici.   Se qualche mese fa vi avevamo raccontato di come l'olandese della FDJ Suez aveva salvato...


Alla Coppi e Bartali di fine marzo, personalissimo debutto 2025, è andato in crisi di fame come quando era un corridore. Orlando Maini è tornato in ammiraglia con il Team Polti VisitMalta e l’adrenalina, la grinta, l’entusiasmo sono quelli di...


Vuoi vendere la tua bici, magari per comprarne un'altra? Gli ascoltatori di BlaBlaBike ormai conoscono buycycle.com, il sito per acquistare e vendere biciclette usate, in modo semplice, sicuro e senza complicazioni, in più di 30 Paesi. Un jingle promozionale compare...


Pioggia e selezione per la seconda tappa della ΔΕΗ Tour of Hellas (Grecia) con arrivo in salita ad Arachova dopo 177 chilometri. E' l'australiano Lucas Plapp (Team Jyaoc AlUla) ad imporsi davanti al compagno di fuga Harold Lopez della XDS...


Domenica 6 aprile il grande ciclismo torna protagonista con l’edizione numero 108 del Giro delle Fiandre, disponibile in diretta su DAZN, attraverso i canali Eurosport presenti in app. Una delle classiche più attese della stagione, con partenza da Bruges e arrivo a Oudenaarde dopo...


Con Fabio Baldato (UAE), lui che l’ha già visto provare la foresta di Arenberg, per capire dove può arrivare Tadej Pogacar a Giro delle Fiandre e Parigi Roubaix. Con Elisa Longo Borghini per commentare la sua ultima, splendida,...


Grazie al settimo posto nel prologo a cronometro di Palacio Nacional Sara Fiorin veste la maglia bianca di miglior giovane al Tour El Salvador per donne elite che si concluderà domenica 6 aprile. Un avvio di buon auspicio per la...


La Lotto festeggia i suoi primi quarant’anni di sponsorizzazione nel ciclismo e per farlo ha scelto una maglia speciale con i colori di tutte le maglie delle squadre a partire dal 1985. Con questa maglia, così colorata, Lotto vuole rendere...


Nuove nuvole nere all’orizzonte per Nairo Quintana. Il tribunale di Marsiglia ha infatto condannato il medico colombiano Fredy Gonzales Torres a sei mesi di carcere con la condizionale e a pagare una multa di 15.000 euro per il possesso e...


Ieri il ritiro dopo appena 40 km nella Dwars door Vlaanderen, oggi l'annuncio della resa: Alberto Bettiol non sarà al via della Ronde van Vlaanderen. Al campione italiano, vincitore del Fiandre 2019, è stata diagnosticata un'infezione polmonare da clamidia pneumoniae....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024