
Vigilia più triste non poteva esserci per la Ronde. Oggi infatti We Ride Flanders, il Giro delle Fiandre per amatori, è stato funestato da due eventi luttuosi. Al via della prova si sono schierati oggi addirittura 14.800 ciclisti, 3.400 dei quali hanno scelto di affrontare il percorso completo, quello di 229 km. Il numero dei corridori provenienti dall'estero ha sfiorato le 10.000 unità.
Purtroppo gli organizzatori hanno annunciato che un ciclista olandese è stato vittima di un attacco cardiaco sul Taaienberg, uno dei muri più impegnativi, e nonostante gli immediati e prolungati soccorsi per lui non c'è stato nulla da fare.
La scena si è drammaticamente ripetuta sull’Oude Kwaremont, nel comune di Kluisbergen, dove un ciclista francese si è sentito male, è stato rianimato per più di 45 minuti dal personale sanitario presente, poi è stato trasportato in elicottero all'ospedale ma poco dopo il ricovero ha cessato di vivere.
Anche sull’Eikenberg, nel comune di Maarkedal, si è ripetuta la scena ma questa volta i soccorritori sono riusciti a rianimare il ciclista che è stato poi ricoverato in ospedale.
Gli organizzatori sono stati costretti a deviare la corsa in più punti per prestare soccorso agli sfortunati ciclisti e non è stato semplice per loro riuscire a garantire a tutti i partecipanti la massima sicurezza.