
Continuano le discussioni e le prese di posizione su quanto accaduto ad Attraverso le Fiandre mercoledì scorso dove quella che doveva essere una vittoria netta della Visma-Lease a Bike, si è tramutata in un autentico disastro tattico. Van Aert, al termine della Dwars door Vlaanderen, a terra si batteva il petto, accusandosi di egoismo, ma c’è chi invece scagiona il fiammingo accusandosi di essere il solo colpevole e di aver sbagliato l’intera regia del finale. Si tratta del direttore sportivo Grischa Niermann, che era alla guida dell’ammiraglia alle spalle di Van Aert, Benoot e Jorgenson.
«Ovviamente è sempre facile rivivere la gara a posteriori, ma avrei dovuto chiedere ai ragazzi di attaccare negli ultimi chilometri – ha spiegato Niermann - Una volta che era chiaro che non ci avrebbero più ripresi da dietro, avrei dovuto agire diversamente».
Non è facile accettare una sconfitta quando nel finale si è in netta superiorità numerica e una squadra che ha vinto tanto, come la Visma-Lease a Bike, non può semplicemente archiviare una sconfitta del genere. «Avremmo dovuto provare a liberarci di Powless, i ragazzi avevano deciso di puntare sullo sprint con Wout, ma la responsabilità tattica della squadra ricade solo su di me, e avrei dovuto dire che non mi sembrava la migliore idea. È stato un grosso errore e un errore di cui mi assumo la totale responsabilità. Se riesci a proiettare uno dei tuoi corridori da solo in testa alla corsa, rimane lo scenario più facile per andare a vincere».
Un fiasco tattico come quello di mercoledì, è ancora più difficile da accettare perché la squadra olandese aveva magistralmente mandato tre dei suoi corridori più forti in testa poco prima di iniziare il Berg ten Houte, il punto cruciale della corsa. «Avevamo pianificato questo tipo di attacco, lo avevamo provato poco prima sul Trieu, a 90 chilometri dal traguardo, ma avevamo fallito. Sapevamo che l'avvicinamento al Berg ten Houte, dove il vento soffiava in modo perfetto, sarebbe stato l’ideale per un gioco di potenza in cui ci siamo buttati completamente. I ragazzi sono stati fantastici in questo e anche nel modo in cui hanno poi ampliato il distacco».
Tutto è stato perfetto, ma non ha funzionato alla fine per arrivare alla vittoria e il primo a tagliare il traguardo è stato lo statunitense Powless della EF. Domenica si correrà il Giro delle Fiandre e la Visma-Lease a Bike farà di tutto per lanciare l’assalto alla vittoria.
«Pogacar e van der Poel saranno i grandi favoriti e se vogliamo intimorirli, dovremo giocare ancora una volta sull'ampiezza della nostra squadra. So che con lo sprint mancato di Wout la questione del suo livello di competitività verrà sollevata di nuovo, ma ha dimostrato quanto sa essere bravo. Wout vince sprint come questi 9 volte su 10, ma sono stati i crampi sul rettilineo a fargli mancare il risultato pieno».