ALGARVE. EVENEPOEL, VIAGGIO NEI SEGRETI DI UNA CRONO PERFETTA

PROFESSIONISTI | 18/02/2024 | 09:09
di Francesca Monzone

Remco Evenepoel era il grande favorito e non ha tradito le aspettative: lanciato come un proiettile, ha vinto nettamente la cronometro di 22 km alla Volta ao Algarve.


Nulla è stato lasciato al caso e il lavoro fatto nei mesi scorsi dal suo staff ha dato i suoi risultati positivi. Il campione del mondo che ha inflitto distacchi importanti ai suoi avversari andando a prendersi a fine giornata anche la maglia di leader della classifica generale. Sono stati 16 i secondi di differenza con Sheffield e 29 quelli con Küng, fino ad arrivare ai 47 di Ganna e ai 59.91 di Van Aert.


Il risultato ottenuto dal belga, non è solo merito  delle sue gambe, ma di uno studio attento fatto da allenatori, tecnici e meccanici.

«Questa cronometro è stata semplicemente perfetta - ha detto Evenepoel dopo il traguardo -. La corsa è stata abbastanza veloce. I primi 8-9 chilometri sono stati in leggera salita, con pendenza maggiore più avanti, ma dopo è stata principalmente pianeggiante, con qualche salto qua e là. Quindi abbiamo deciso di posizionare la catena il più al centro possibile. Questa era stata in precedenza un’idea del nostro caro amico Victor Campenaerts e noi l'abbiamo un po' copiato».

La meccanica ha giocato un ruolo fondamentale, in particolare nell’uso dei rapporti. «Personalmente penso che il 62 sia vicino al limite, ma oggi è stata sicuramente la scelta migliore».

In ogni caso, Evenepoel è stato l'unico corridore della Soudal Quick-Step a usare un 62.  Cattaneo, arrivato quinto, ha optato per un 60, Landa un 58 e gli altri del team, che hanno continuato a pedalare a una cadenza più alta non avendo ambizioni personali, hanno preferito un 56.

Il lavoro dei meccanici è stato perfetto e nulla è stato lasciato al caso, con l'obiettivo di  trasferire la potenza sviluppata dalle gambe del fiammingo alla bici nel modo più efficiente possibile. «Poiché possiamo contare su un cambio Shimano a 12 velocità, il pignone più grande può essere commutato da 30 a 34. Un 62-34 è quindi leggermente più piccolo del solito 60-30. In termini pratici vuol dire che potevo fare quella salita solo stando in piedi. Altrimenti non sarei riuscito a cambiare bene. Se quel tratto più ripido fosse stato alla fine della cronometro, avrei sicuramente optato per una cadenza leggermente più alta».

Anche la posizione è lievemente cambiata e il belga ha deciso di spostarsi leggermente più avanti sulla sella. Il percorso della cronometro di Albufeira era stato provato da Evenepoel e tutto il suo staff lo scorso lunedì, con l’esperto Koen Pelgrim che aveva controllato ogni metro del percorso, aiutando poi il fiammingo a fare le scelte giuste. Anche sabato mattina il team era tornato due volte sul tracciato di gara, alla fine Remco ha conquistato la sua prima vittoria con i colori che può indossare solo il più veloce al mondo. «Volevo superare indenne l'ultima parte. Era comunque pericoloso scivolare su quei sassolini che si trovavano in terra. A ottobre mi erano mancati 13 secondi per conquistare la prima vittoria con la maglia iridata, ma ora ce l'ho fatta e ci sono riuscito in una grande gara con molti dei migliori specialisti al mondo. Questo è molto gratificante per me. Il duro lavoro per raggiungere la vittoria ha dato i suoi frutti. Ora dobbiamo portare avanti questo lavoro in primo luogo alla Parigi-Nizza e poi al Delfinato».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La sconfitta alla Dwars Door Vlaanderen sembra essere stata metabolizzata completamente da Van Aert e dal suo team e ora sono pronti ad affrontare il Giro delle Fiandre da protagonisti. «Ho fatto la scelta sbagliata, ma tutti l'hanno accettata. Quindi...


La domenica della Gand Wevelgem, o meglio delle Gand Wevelgem, è stata dolcissima per la Lidl Trek dopo qualche "ombra" sanremese: trionfo di Pedersen con Milan a podio nella gara maschile, secondo posto di Balsamo appena dietro a super-Wiebes nella...


Mads Pedersen è sicuramente uno dei corridori più in forma del momento e i risultati delle ultime settimane lo portano ad essere uno dei favoriti per il Giro delle Fiandre, anche se battere corridori come Van der Poel e Pogacar...


Da che mondo è mondo, fa girare la vita. Quella di chi lavorava l’argilla e fabbricava vasi e anfore. Quella di chi spremeva le olive e ricavava olio. Quella di chi schiacciava il grano e otteneva farina. Da che traffico...


Questa sera alle 19.30, con diretta tv su Telefriuli, a Fiume Veneto sarà premiato nel corso della presentazione della tappa del Giro Fiume Veneto-Altopiano di Asiago del 25 maggio. Un premio alla carriera per Enrico Gasparotto, 43 anni di Casarsa,...


Tutti e due i portacolori della squadra giapponese si sono messi in evidenza in questo inizio di stagione. Negli ultimi mesi abbiamo imparato a conoscere sempre meglio il JCL Team Ukyo, la squadra Continental giapponese dell’ex pilota di Formula...


Domenica 20 aprile a San Lorenzo Dorsino, in Trentino, giornata della vigilia del Tour of the Alps (21-25 aprile), un nuovo partner farà il suo debutto nella corsa del G.S. Alto Garda accompagnando la carovana in ogni suo momento con...


Qualche giorno fa avevamo lasciato Elisa Longo Borghini vincitrice della Dwars Door Vlaanderen, una corsa che aveva letteralmente dominato con un attacco solitario per quasi 30 chilometri. Una prova di forza incredibile che le aveva fatto prendere la rivincita, con...


Affascinante e dura come conviene a una classica monumentale, il giro delle Fiandre è ben altra storia rispetto alla spettacolare Sanremo che l’ha preceduto. Ha una lunghezza inferiore (269 chilometri) e difficoltà maggiori: dopo il primo terzo di gara, sono...


A pochi giorni dalla conclusione di una grande edizione della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, il Gruppo Sportivo Emilia guarda già agli appuntamenti che caratterizzeranno il finale della stagione 2025. Due gli eventi di riferimento nel calendario organizzativo del GS...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024