HINDLEY VERSO IL NO AL GIRO. DENK: «TROPPA CRONO E POCHE SALITE, FARA' IL TOUR CON ROGLIC»

PROFESSIONISTI | 17/11/2023 | 08:15
di Francesca Monzone

Jai Hindley ha vinto il Giro d'Italia nel 2022 ma, dopo quel successo conquistato davanti a Carapaz e Landa, l’australiano non è più tornato a correre sulle strade della corsa rosa. E anche nel 2024 Hindley, che corre con la Bora-Hansgrohe, non sarà alla corsa italiana ma lo rivedremo quasi certamente in Francia al servizio di Primoz Roglic.


L'arrivo del campione sloveno alla BORA – Hansgrohe ha cambiato in maniera netta i piani del team tedesco: così Hindley invece di tentare un assalto al Giro,  lavorerà al fianco dello sloveno per imparare a correre una gara difficile come il Tour e anche per essere un valido supporto della squadra e aiutare il suo capitano ad ottenere la vittoria finale.


«Vedo Jai di più al Tour che al Giro - ha detto Ralph Denk, numero uno della Bora-Hansgrohe –: alla corsa rosa ci saranno delle lunghe cronometro, penso che anche per questo sia meglio averlo al Tour con Primoz».

Hindley però non sarà solo un super gregario al servizio del capitano ma se ci sarà l’occasione potrà prendersi delle libertà e tentare di conquistare delle vittorie di tappa, anche l'obiettivo del team sarà quello di conquistare la vittoria finale on Roglic.

Naturalmente la Bora-Hansgrohe ancora non ha stilato i programmi e quindi non è possibile escludere completamente la presenza di Hindley al Giro. «Non è stato ancora deciso nulla ma per Jai vincere il Giro come ha fatto nel 2022 è molto difficile. La difficoltà maggiore viene dalle cronometro che ci sono al Giro e in più, ad essere onesti, lui è uno scalatore puro e la terza settimana in Italia non è così difficile».

Hindley nel 2022 aveva mostrato le sue doti di scalatore, ma l’australiano in Italia si era già messo in mostra nel 2020, quando si era piazzato al secondo posto nel podio finale alle spalle di Tao Geoghegan Hart. Fino ad ora l'australiano ha affrontato 7 grandi giri, con due partecipazioni alla Vuelta di Spagna e lo scorso anno, alla sua prima partecipazione al Tour de France, ha ottenuto un settimo posto finale.

«Al Giro non ci saranno il Mortirolo e lo Zoncolan – ha continuato Ralph Denk -, non avremo quelle salite davvero dure che fanno la differenza. Mancano le pendenze ripide, dove Jai può fare molto bene come nel 2022, per questo pensiamo che per lui sia meglio correre il Tour». 

Copyright © TBW
COMMENTI
Considerazioni
17 novembre 2023 09:22 italia
Ripeto: manco alle seconde fasce ( preciso di gente forte) interessa il Giro .......; oggi conta solo il Tour ...... ( grazie secondo me alla lungimiranza dei politici francesi che danno un risalto fortissimo al prodotto francese a differenza di ciò che avviene in altre nazioni .....

@ italia
17 novembre 2023 09:58 Arrivo1991
Purtroppo il trend negativo e' innatto da anni. E di base ci vogliono montagne di soldi per smuovere il meccanismo

Un Giro che porta sempre più al Tuor
17 novembre 2023 11:14 Bullet
Andando avanti in questa fuga dal Giro mi chiedo dove sono tutti quelli che dicevano che era finalmente disegnato nel modo giusto per avere più spettacolo, però poi se non ci viene nessuno perché il percorso non attira, vista la minor difficoltà e tipologia delle salite, chi lo fa lo spettacolo? Nel 2024 il Tour ha calato l'asso tra partenza in Italia, portando di conseguenza via una parte di interesse sul Giro, e percorso da vero grande giro che fa in modo che tutti i migliori vogliano esserci. Però belle le tappe corte più televisive, belle belle.

@ bullet
17 novembre 2023 15:20 Carbonio67
Giusto commento. La cosa andrebbe fatta notare ai soliti "maghi con i soldi degli altri ", che parlavano ai giornalisti come se fosse stato oro avere un giro cosi. Glielo si faccia notare, che questa diaspora e' gia' in atto a novembre. I nomi ? Cercateli, sono sempre quelli. Quelli che hanno progetti ed idee, con risultati zero

Mamma mia
17 novembre 2023 19:27 Cicorececconi
Se il buongiorno si vede dal mattino, puo' tornare in auge qualche ultratrentenne a tentare il colpo gobbo. Poi ci si chiede perche' il Giro e' innegabilmente, inferiore al Tour

Tour
17 novembre 2023 23:27 Albertone
Sono sempre un passo avanti a noi, grazie anche a chi decide di impoverire un giro, togliendo le salite vere. Quasi quasi torna anche Moser 🤣

Stupore
18 novembre 2023 00:30 pickett
Quando hanno presentato il Giro,il mese scorso,dicevate tutti che il percorso era duro.L'unico ad aver notato che non era duro per niente ero stato io,se non ricordo male i commenti.Adesso ve ne siete accorti tutti?Meglio tardi che mai.Ci sarà proprio da divertirsi sulle mitiche vette di Sappada e Ortisei...

@pickett
18 novembre 2023 10:16 Bullet
Vai a rileggerti i commenti perché non mi pare proprio anzi dissi che c'erano solo due tappe vere e non penso che equivalga a dire Giro duro, oltre che in tutti gli articoli che parlavano del Giro ne ho sempre criticato il disegno "accorciato" per accontentare non so chi a questo punto.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La sconfitta alla Dwars Door Vlaanderen sembra essere stata metabolizzata completamente da Van Aert e dal suo team e ora sono pronti ad affrontare il Giro delle Fiandre da protagonisti. «Ho fatto la scelta sbagliata, ma tutti l'hanno accettata. Quindi...


La domenica della Gand Wevelgem, o meglio delle Gand Wevelgem, è stata dolcissima per la Lidl Trek dopo qualche "ombra" sanremese: trionfo di Pedersen con Milan a podio nella gara maschile, secondo posto di Balsamo appena dietro a super-Wiebes nella...


Mads Pedersen è sicuramente uno dei corridori più in forma del momento e i risultati delle ultime settimane lo portano ad essere uno dei favoriti per il Giro delle Fiandre, anche se battere corridori come Van der Poel e Pogacar...


Da che mondo è mondo, fa girare la vita. Quella di chi lavorava l’argilla e fabbricava vasi e anfore. Quella di chi spremeva le olive e ricavava olio. Quella di chi schiacciava il grano e otteneva farina. Da che traffico...


Questa sera alle 19.30, con diretta tv su Telefriuli, a Fiume Veneto sarà premiato nel corso della presentazione della tappa del Giro Fiume Veneto-Altopiano di Asiago del 25 maggio. Un premio alla carriera per Enrico Gasparotto, 43 anni di Casarsa,...


Tutti e due i portacolori della squadra giapponese si sono messi in evidenza in questo inizio di stagione. Negli ultimi mesi abbiamo imparato a conoscere sempre meglio il JCL Team Ukyo, la squadra Continental giapponese dell’ex pilota di Formula...


Domenica 20 aprile a San Lorenzo Dorsino, in Trentino, giornata della vigilia del Tour of the Alps (21-25 aprile), un nuovo partner farà il suo debutto nella corsa del G.S. Alto Garda accompagnando la carovana in ogni suo momento con...


Qualche giorno fa avevamo lasciato Elisa Longo Borghini vincitrice della Dwars Door Vlaanderen, una corsa che aveva letteralmente dominato con un attacco solitario per quasi 30 chilometri. Una prova di forza incredibile che le aveva fatto prendere la rivincita, con...


Affascinante e dura come conviene a una classica monumentale, il giro delle Fiandre è ben altra storia rispetto alla spettacolare Sanremo che l’ha preceduto. Ha una lunghezza inferiore (269 chilometri) e difficoltà maggiori: dopo il primo terzo di gara, sono...


A pochi giorni dalla conclusione di una grande edizione della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, il Gruppo Sportivo Emilia guarda già agli appuntamenti che caratterizzeranno il finale della stagione 2025. Due gli eventi di riferimento nel calendario organizzativo del GS...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024