NICOLAS MARINI, TRA LA NUOVA VITA IN CINA E LA SUA ACADEMY: «IL MIO FUTURO È QUI»

INTERVISTA | 26/10/2023 | 08:23
di Carlo Malvestio

Qualche giorno fa ci aveva incuriosito leggere che Nicolas Marini era tornato a vincere al Tour of Tea Horse Road, in Cina, nella provincia del Sichuan. Con lo scoppio della pandemia, del bresciano di Provaglio d’Iseo avevamo un po’ perso le tracce, complice il suo ritiro dalle scene professionistiche. Dopo 3 anni alla Nippo-Vini Fantini, mezza stagione alla MsTina-Focus di Stefano Giuliani, e un altro anno alla cinese Tianyoude Hotel, conditi da vittorie di tappe in quasi tutte le corse cinesi, dal Qinghai Lake al Taihu Lake, passando per il China I e il China II, Marini ha deciso di cambiare vita a nemmeno 27 anni.


«Con il covid per me non si sono presentate più possibilità e, sinceramente, mi ero anche stufato di fare il corridore professionista - ha spiegato a Tuttobiciweb -. Potevo firmare con una Continental europea, ma ero arrivato ad un’età in cui dovevo capire cosa voler fare del mio futuro, e non mi vedevo più corridore». 


Le tante trasferte in Cina e la visibilità guadagnata a suon di vittorie, però, le ha fatte fruttare. Ha conosciuto la giornalista sportiva Chen FangNing e la sua agenzia BunnyHop Sports&Media e con lei ha pensato e progettato un modo per aiutare il ciclismo cinese, facendo valere la sua esperienza ciclistica maturata nel corso di tanti anni ad altissimi livelli. «Durante il lockdown abbiamo tenuto un po’ di lezioni telematiche sui social cinesi per tutti quelli che avevano voglia di approfondire gli aspetti più tecnici della bicicletta e del ciclismo e poi dal 2021 ho cominciato ad allenare, sempre a distanza, un gruppo di ragazzi. Da febbraio 2023, appena hanno riaperto i confini, sono volato in Cina e ho avviato ufficialmente il progetto della Nicolas Marini Training Academy».

La NMTA con cui ha vinto la tappa l’altro giorno nella Tea Horse Road, quindi, non è altro che la squadra fondata da lui. «La cultura ciclistica sta crescendo molto, ci sono sempre più appassionati che vogliono migliorare le loro performance ed essere allenati seriamente - continua Nicolas, che sarà impegnato con la corsa di 9 tappe fino a domenica -. Con il gruppo di ragazzi che compone la NMTA è quello che sto cercando di fare e per questo, ogni tanto, ci iscriviamo a qualche gara amatoriale o dilettantistica, come successo alla Tea Horse Road. Sia chiaro, non voglio che si parli di un mio ritorno alle gare, perché il mio obiettivo è un altro. Partecipo in modo da guidare i ragazzi in gara e insegnare loro il più possibile dall’interno. In questi giorni i corridori del nostro team un po’ più forti sono stati rallentati da infortuni, così è toccato a me provare a portare a casa dei risultati per avere un po’ di visibilità e attirare qualche sponsor in vista delle prossime stagioni. Nell’ultimo anno ho pedalato solo 6 mila chilometri, quello che i professionisti fanno in due mesi, e prima di questa corsa, addirittura, sono stato 10 giorni senza uscire perché sono venuti i miei genitori a trovarmi. Bene o male, anche se sono fuori forma, lo spunto veloce è rimasto buono e le tappe brevi e pianeggianti mi permettono ancora di dire la mia».

Il progetto, quindi, è solo nella sua fase embrionale, visto che Nicolas sta lavorando per renderlo sempre più strutturato. Il primo obiettivo è quello di ottenere il visto lavorativo, in modo da poter programmare a lungo termine ed evitarsi tante noie burocratiche e legali che, si sa, in Cina sono chiare e precise. E poi imparare la lingua: «Sto prendendo lezioni, non è facile, ma pian piano miglioro. Intanto ho già preso la patente, riesco a muovermi senza problemi e questo è fondamentale per poter andare alle varie gare ed eventi, dove spesso devi guidare per giornate intere. Per quanto riguarda la NMTA il prossimo passo è capire se vogliamo continuare a dare maggior spazio alla Training Academy, quindi i vari ritiri per allenamenti e la partecipazione a eventi amatoriali, oppure strutturare la squadra in maniera un po’ più seria e quindi a girare di più sulle gare. Tra una decina di giorni finisce la stagione e ne parlerò con gli sponsor che ci hanno supportato in questi mesi, così da capire bene quale direzione preferiscano prendere loro».

Sul ciclismo in Cina “ci sarebbe da discuterne per ore”, ma Marini avverte che il movimento è in crescita e prima o poi si affaccerà anche a buoni livelli sul piano internazionale. Lui sarà lì per dare una mano: «Il mio futuro è qui in Cina, il progetto sta crescendo e sto diventando anche un po’ popolare. Ho vinto un paio di gare amatoriali piuttosto famose e hanno cominciato a chiamarmi ‘Maestro’. Quando sono venuto qui per la prima volta nel 2015, per il Qinghai Lake, mai avrei pensato che un giorno ci avrei vissuto. E invece…».

Copyright © TBW
COMMENTI
Complimenti
26 ottobre 2023 17:49 Tex1965@#
Bravo Nik, sicuramente farai successo,conoscendoti sei una persona molto determinata , in bocca al lupo, ciao Tex

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Demi Vollering ci dimostra ancora una volta di essere una campionessa dalla sensibilità spiccata. Tanto affamata in corsa, quanto attenta agli altri e giù dalla bici.   Se qualche mese fa vi avevamo raccontato di come l'olandese della FDJ Suez aveva salvato...


Alla Coppi e Bartali di fine marzo, personalissimo debutto 2025, è andato in crisi di fame come quando era un corridore. Orlando Maini è tornato in ammiraglia con il Team Polti VisitMalta e l’adrenalina, la grinta, l’entusiasmo sono quelli di...


Vuoi vendere la tua bici, magari per comprarne un'altra? Gli ascoltatori di BlaBlaBike ormai conoscono buycycle.com, il sito per acquistare e vendere biciclette usate, in modo semplice, sicuro e senza complicazioni, in più di 30 Paesi. Un jingle promozionale compare...


Pioggia e selezione per la seconda tappa della ΔΕΗ Tour of Hellas (Grecia) con arrivo in salita ad Arachova dopo 177 chilometri. E' l'australiano Lucas Plapp (Team Jyaoc AlUla) ad imporsi davanti al compagno di fuga Harold Lopez della XDS...


Domenica 6 aprile il grande ciclismo torna protagonista con l’edizione numero 108 del Giro delle Fiandre, disponibile in diretta su DAZN, attraverso i canali Eurosport presenti in app. Una delle classiche più attese della stagione, con partenza da Bruges e arrivo a Oudenaarde dopo...


Con Fabio Baldato (UAE), lui che l’ha già visto provare la foresta di Arenberg, per capire dove può arrivare Tadej Pogacar a Giro delle Fiandre e Parigi Roubaix. Con Elisa Longo Borghini per commentare la sua ultima, splendida,...


Grazie al settimo posto nel prologo a cronometro di Palacio Nacional Sara Fiorin veste la maglia bianca di miglior giovane al Tour El Salvador per donne elite che si concluderà domenica 6 aprile. Un avvio di buon auspicio per la...


La Lotto festeggia i suoi primi quarant’anni di sponsorizzazione nel ciclismo e per farlo ha scelto una maglia speciale con i colori di tutte le maglie delle squadre a partire dal 1985. Con questa maglia, così colorata, Lotto vuole rendere...


Nuove nuvole nere all’orizzonte per Nairo Quintana. Il tribunale di Marsiglia ha infatto condannato il medico colombiano Fredy Gonzales Torres a sei mesi di carcere con la condizionale e a pagare una multa di 15.000 euro per il possesso e...


Ieri il ritiro dopo appena 40 km nella Dwars door Vlaanderen, oggi l'annuncio della resa: Alberto Bettiol non sarà al via della Ronde van Vlaanderen. Al campione italiano, vincitore del Fiandre 2019, è stata diagnosticata un'infezione polmonare da clamidia pneumoniae....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024