
Nibali è stato di parola. Ha mantenuto la promessa fatta a mamma Tonina: le ha portato la sua maglia gialla. L’ha fatto senza clamori, lontano da occhi indiscreti. Un incontro intimo, fra coppe e maglie di Marco. L’incontro nella sede del «Pantani corse», con i ragazzini vestiti di “rosaegiallo”. Con Nibali ci sono Visconti, Gianpaolo Caruso, Bonifazio e gli under’23 Zurlo e Moscon. C’è anche il Ct, Davide Cassani. Con mamma Tonina c’è Pino Roncucci, il direttore sportivo di Marco. Il tutto oggi raccontato dai quotidiani sportivi, in particolare da «La Gazzetta dello Sport», che oggi ha dedicato giustamente un’apertura a Contador che ha annunciato a sorpresa «il mio obiettivo 2015 sarà il Giro» e il reportage di Francesco Ceniti a Cesenatico. Due belle notizie: Contador amore per il Giro e Nibali rispetto per mamma Tonina e Marco Pantani. Due storie, con un colore solo: il rosa. Ma a lato, un bel pezzone, di pari lunghezza del racconto della promessa mantenuta da Nibali, sull’inchiesta di Rimini. Niente, non ce la si fa proprio a fare una cosa lieve, serena, senza intingere costantemente il pane nell’odio e nel rancore. C’era bisogno di un po’ di rosolio e ci hanno passato ancora una volta della cicuta.
p.a.s