Il suo 2024 agonistico si era aperto in Australia, dove aveva ottenuto diversi buoni piazzamenti, per chiudersi alla Tre Valli Varesine Woman dello scorso 8 ottobre con una lunga fuga sotto la pioggia e il quattordicesimo posto finale. Ora, quattro mesi dopo, Francesca Barale sta ultimando la preparazione in vista del debutto stagionale. «Sono in Spagna da un po’ di tempo. Sto preparandomi alla mia prima gara del 2025: la Vuelta Comunitat Valenciana (quattro tappe dal 13 al 16 febbraio prossimi, ndr)» spiega a tuttobiciweb la 21enne atleta del Team Picnic PostNL.
L’ossolana, plurivincitrice dell’Oscar tuttoBICI nelle categorie giovanili, lo scorso anno ha affrontato una cinquantina di giorni di gara prendendo parte alle Classiche ed anche due Grandi Giri dove ha affiancato la capitana designata Juliette Labous (passata da questa stagione alla Fdj Suez,ndr). «È stata una stagione abbastanza positiva. Ho iniziato bene e ho concluso in crescendo dopo aver fatto Giro e Tour col ruolo ben definito di supporto a Juliette. Facendo un bilancio dello scorso anno forse è mancato qualcosa per ottenere dei risultati personali ma quest’inverno ho lavorato tanto e bene, sono fiduciosa: cercherò di ritagliarmi spazio, cogliere opportunità personali e buoni risultati» afferma.
Il calendario gare di Francesca non è ancora del tutto definito ma dopo l’impegno d’apertura in Spagna dovremmo vederla in gara in alcune Classiche: «Il primo obiettivo sarà farmi trovare pronta per quel blocco di gare, ho capito che posso interpretarle bene. In squadra abbiamo due o tre leader e potrò essere a volte spalla e a volte più libera di fare la mia gara».
Anche se il fuso orario non le ha consentito di vedere le gare, Francesca applaude ai risultati ottenuti da Ciabocco, Barbieri e compagne nella trasferta australiana: «È stata una partenza positiva per la squadra. Ora bisognerà continuare così e, perché no, fare anche di più in Europa».
Barale, che nella squadra olandese è entrata nel 2022 provenendo dalla Vo2 Team Pink, dà pubblicamente il benvenuto a Marta Cavalli: «Sono contenta di averla in squadra. Ogni anno le italiane nel team aumentano, è bello. Abbiamo fatto i primi ritiri assieme, con tranquillità Marta sta entrando nei meccanismi del team. Sono positiva, potrà far bene».
Ha analizzato la passata stagione, parlato della sua squadra di club e ci ha raccontato quali saranno i suoi programmi per il futuro prossimo. Ma non solo, Francesca Barale ha accettato di guardare anche più lontano e sollecitata sul tema Maglia Azzurra ci ha detto: «In questo periodo si sta discutendo tanto sui Mondiali. Quest’anno saranno certamente duri, nel 2024 ho mancato la convocazione per la prova iridata in Svizzera e in questa stagione voglio farmi preparata. Non posso negare di aver messo un segno sul calendario, saranno un obiettivo della seconda parte della annata. Ora la concentrazione è sui primi impegni stagionali»