GIACOMO AGOSTINO, THE YOUNG TALENT OF TEAM F.LLI GIORGI WHO DREAMS BIG

INTERVIEW | 26/01/2025 | 08:15
di Valerio Zeccato

Giacomo Agostino, born on September 28, 2008, is another very interesting prospect who has arrived at the court of patron Carlo Giorgi and sports director, the sagacious Leone Malaga, in the Orobian Team F.lli Giorgi. A complete rider who has so far shown he can handle all situations (he defends well uphill and is fast), he has secured 7 victories in four seasons between the Esordienti and Allievi categories. In 2024, in his second year among the Allievi with the Pedale Senaghese jersey, he crossed the finish line first in three provinces: in Bregnano in Como, in Borgo Ticino in Novara in Piedmont, and in Marcallo con Casone in Milan. To these successes, we can add the final classification of the 75th Giro della Provincia di Como and many excellent placements in important races such as second place in the overall classification of the short stage race in the province of Pisa "Tre Giorni di Ponsacco", fourth place at the Trofeo Feralpi in Lonato in Brescia, fourth place in the prestigious Coppa Diddi in Agliana in Tuscany, seventh position in the end-of-season race finishing on the mythical Ghisallo, and he narrowly missed the top ten at the Italian championships in Marginone di Altopascio in Lucca.

Giacomo studies at the Scientific High School Gian Battista Grassi in Lecco (he's in his third year), lives in the Lecco area in Nava, a small fraction of Colle Brianza, with his family consisting of dad Maurizio (a cook in a Brianza restaurant), mom Milena Colombo, a housewife, his older eighteen-year-old sister Allegra, and his younger brother Martino, fifteen years old, who practices rowing.

Giacomo started racing in the Giovanissimi category among the G3 and his approach to cycling was practically casual.

"Like everyone else, I first played football, in Ars Rovagnate, but my brother played rugby and was undecided whether to continue practicing it or start cycling, which he was very passionate about watching races on television. I accompanied Martino to UC Costamasnaga, the team near our home, where he was supposed to start: the coach asked me if I wanted to try cycling too, I accepted, I liked it, and I continued, leaving football behind."

Giacomo lives in Colle Brianza, the climb closely linked to the other climb of Lissolo, both ramps being the highlight of all professional end-of-season Classic editions: the Coppa Agostoni.
"Not in all training sessions, but very often I train on the Lissolo ramps, it's a climb I know well".

So one day, not too far away, do you dream of being at the start of this prestigious race?
"Yes, I would like that. But if we're talking about dreams, I dream of other races: Giro d'Italia, Tour de France... Races that, I think, are in the dreams of everyone who practices competitive cycling".
[La traduzione continua nello stesso stile per il resto del testo]



Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
”Non cerco record ma il divertimento”. Le parole rilasciate da Pogacar alla Gazzetta sono sincere, anche se contestualizzate nella lettura della tappa che ha portato in maglia gialla Torstein Traeen. Nelle dichiarazioni raccolte da Ciro Scognamiglio, il campione del mondo...


Un tempo erano temibili e irresistibili le sue discese con il pallone ai piedi, lui che suggestionava sin dal cognome onomatopeico, soprattutto calciatore sopraffino della Francia campione del Mondo nel 1998 e vincitore della Champions con il Bayern. Ahinoi, ci...


Dopo avervi anticipato e poi dato ufficialmente la news del passaggio di Luca Guercilena dalla Lidl Trek (il Tour de France è la sua ultima corsa da team manager) a RCS Sports & Events come responsabile dell'area ciclismo, lunedì sera...


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci: 3: TRIPLETTAVincitore sulle strade di Foix, Mads Pedersen firma il terzo successo della sua carriera nel Tour de France, dopo aver...


Ci sono numeri che descrivono. Altri che spiegano. Poi ci sono numeri che, semplicemente, costringono a fermarsi. Quello di Tadej Pogačar appartiene a quest’ultima categoria: 19 giornate di gara, 14 vittorie. Tradotto in termini elementari, ma brutali, significa una percentuale...


Non accadeva dal 1992 che il Tour dovesse aspettare la quinta tappa per proporre la prima volata a ranghi compatti. E allora ecco la Lannemezan - Pau, km 158, 3  e 1.600 metri di dislivello, ovvero una frazione che le...


Un anno dopo aver concluso la sua carriera professionistica, Lizzie Deignan torna nel mondo del ciclismo con un ruolo di rilievo. La 37enne dello Yorkshire è entrata nello staff tecnico della Federazione Britannica e affiancherà Matt Brammeier, Commissario Tecnico delle...


Far crescere una simbiosi reale tra attività paralimpica e ciclismo giovanile tradizionale: è questo l’obiettivo del percorso avviato dal Comitato Regionale Lombardo, guidato dalla vicepresidente Cinzia Ghisellini con Roberta Amadeo della Commissione Nazionale Paralimpici, e dalle società di base impegnate...


La prima giornata dei Campionati Europei su pista di Cottbus si chiude nel segno dell’Italia, che mette in bacheca la quinta medaglia d’oro. A conquistarla è Matteo Fiorin, brianzolo della Solme Olmo Arvedi, protagonista assoluto nella prova dell’Eliminazione Under 23....


Oggi, sotto un sole cocente e su strade collinari, Mads Pedersen ha conquistato la quarta tappa del Tour de France, segnando una vittoria significativa non solo per sé stesso, ma anche per la sua squadra, la Lidl-Trek. Questa tappa di...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra