NARVAEZ. «GRANDE GIORNATA, GRANDE EMOZIONE. E LA DEDICA E' TUTTA PER NICO PORTAL»

GIRO D'ITALIA | 15/10/2020 | 19:28
di Giorgia Monguzzi

 


È ancora Ecuador al Giro d’Italia, ancora è il team Ineos Grenadiers che coglie il terzo successo in questa edizione della corsa rosa. Jhonathan Narvaez trionfa sul traguardo di Cesenatico arrivando solitario al traguardo sotto una pioggia battente al termine di una tappa di 204 km che ha premiato la fuga di giornata.


«Il clima ci ha messo veramente alla prova, siamo stati in fuga tutto il giorno e abbiamo usato molte energie - spiega Narvaez descrivendo gli ultimi chilometri di corsa -: all’orecchio avevo il mio direttore sportivo che mi incitava e mi informava del vantaggio che avevo. Mi ha detto di aspettare a dare tutto, di risparmiare un po’ di energie, ma io avevo l’adrenalina a mille, stavo veramente bene e così ho spinto più che potevo. Nonostante la concitazione dei chilometri finali, non ho mai perso la calma: mi sono sempre alimentato ed idratato, alcuni tante volte non ci pensano, ma invece è la cosa più importante».

E ancora: «Questa è la mia prima vittoria in una grande corsa a tappe e ho una dedica speciale: è per Nicolas Portal (il diesse della Ineos, scomparso poche settimane fa a causa di un infarto, ndr) che mi ha insegnato tutti i segreti dell'essere corridore. Se sono arrivato fin qui lo devo a lui».

Sembra proprio portare bene l’Italia per Narvaez che ad inizio settembre aveva vinto la penultima frazione e la classifica finale della Settimana Internazionale Coppi e Bartali sempre in terra romagnola, precisamente a Riccione.

«Mi ricordo bene quando ho vinto la Coppi e Bartali, è stata proprio una bella emozione, non so con esattezza se le strade siano le medesime, ma la zona è la stessa, a questo punto devo dire che mi porta bene. Quest’anno ci siamo presentati al Giro con l’obiettivo di conquistare la maglia rosa con Thomas, poi le cose sono andate diversamente e così ci siamo dovuti reinventare: penso che sia io che i miei compagni stiamo interpretando la corsa al meglio. È un’edizione non facile, ogni giorno il covid ci pone un problema in più, addirittura alcuni dicono che c’è la possibilità di non arrivare a Milano. Negli scorsi mesi abbiamo passato un lunghissimo periodo senza correre, alla fine tutti siamo qui per questo, non capisco chi voglia il contrario. Io mi sento bene e sono pronto a dimostrare ancora molte cose...».

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Domani sarà il gran giorno del Giro delle Fiandre, edizione numero 109 di una storia iniziata nel 1913 con il successo del belga Paul Deman. I due super favoriti per il successo finale sono Mathieu Van der Poel e Tadej...


A Reda di Faenza, in provincia di Ravenna, la Coppa Caduti di Reda è un appuntamento storico e simbolico per tutta la comunità, fin dalla sua prima edizione nel 1946. E anche quest’anno fervono i preparativi per il gruppo organizzativo...


La sconfitta alla Dwars Door Vlaanderen sembra essere stata metabolizzata completamente da Van Aert e dal suo team e ora sono pronti ad affrontare il Giro delle Fiandre da protagonisti. «Ho fatto la scelta sbagliata, ma tutti l'hanno accettata. Quindi...


La domenica della Gand Wevelgem, o meglio delle Gand Wevelgem, è stata dolcissima per la Lidl Trek dopo qualche "ombra" sanremese: trionfo di Pedersen con Milan a podio nella gara maschile, secondo posto di Balsamo appena dietro a super-Wiebes nella...


Mads Pedersen è sicuramente uno dei corridori più in forma del momento e i risultati delle ultime settimane lo portano ad essere uno dei favoriti per il Giro delle Fiandre, anche se battere corridori come Van der Poel e Pogacar...


Da che mondo è mondo, fa girare la vita. Quella di chi lavorava l’argilla e fabbricava vasi e anfore. Quella di chi spremeva le olive e ricavava olio. Quella di chi schiacciava il grano e otteneva farina. Da che traffico...


Questa sera alle 19.30, con diretta tv su Telefriuli, a Fiume Veneto sarà premiato nel corso della presentazione della tappa del Giro Fiume Veneto-Altopiano di Asiago del 25 maggio. Un premio alla carriera per Enrico Gasparotto, 43 anni di Casarsa,...


Tutti e due i portacolori della squadra giapponese si sono messi in evidenza in questo inizio di stagione. Negli ultimi mesi abbiamo imparato a conoscere sempre meglio il JCL Team Ukyo, la squadra Continental giapponese dell’ex pilota di Formula...


Domenica 20 aprile a San Lorenzo Dorsino, in Trentino, giornata della vigilia del Tour of the Alps (21-25 aprile), un nuovo partner farà il suo debutto nella corsa del G.S. Alto Garda accompagnando la carovana in ogni suo momento con...


Qualche giorno fa avevamo lasciato Elisa Longo Borghini vincitrice della Dwars Door Vlaanderen, una corsa che aveva letteralmente dominato con un attacco solitario per quasi 30 chilometri. Una prova di forza incredibile che le aveva fatto prendere la rivincita, con...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024