FABBRO. «LAVORO IN ALTURA PER PREPARARE TIRRENO E GIRO. E IL CONTRATTO...»

INTERVISTA | 02/09/2020 | 08:05
di Giorgia Monguzzi

Le attenzioni di tutti sono puntate in quesi giorni sul Tour de France e sulle tante corse in programma, ma c'è chi lavora in silenzio per preparare appuntamenti altrettanto importanti.


Tra questi atleti c’è Matteo Fabbro, friulano classe ’95 che, dopo essere passato professionista con la Katusha Alpecin, è approdato quest'anno alla Bora Hansgrohe. È tanta la voglia di fare per lo scalatore friulano, ottimo uomo di squadra sempre pronto aiutare i compagni, ma che sogna la prima vittoria da professionista.


Come hai vissuto questa ripartenza?

«Nel complesso sono molto contento di come tutto è ripartito. Io ho ricominciato a Burgos dove mi sentivo veramente bene, poi sono stato al giro di Repubblica Ceca dove purtroppo mi sono ammalato e così ho dovuto saltare il Lombardia. Sono tornato in corsa al Giro dell’Emilia dove ho ritrovato una buona condizione».

Al Giro dell’Emilia hai raggiunto un ottimo dodicesimo posto, ma hai fatto anche un lavoro incredibile per la squadra…

«Sulle rampe del San Luca mi sentivo veramente bene, ho capito subito di avere una gamba buona. In squadra avevamo corridori forti e quindi ho deciso di lavorare per loro. Mi sono messo davanti al gruppo a tirare e così dopo il grande lavoro ne ho un po’ pagato nel finale. Un po’ mi dispiace perché non ho potuto giocare tutte le mie carte, ma la squadra viene prima di tutto».

Come ti trovi in casa Bora Hansgrohe?

«In questo team mi trovo bene sia con i miei compagni che con tutto lo staff, spero tanto di poter continuare qui la mia avventura: so che il mio procuratore (Raimondo Scimone, ndr)  sta portando avanti la trattativa, io ci credo».

Un paio di mesi fa ci avevi confidato che avresti fatto di tutto per ottenere la fiducia della squadra, un grande impegno che ha avuto anche il suo risultato…

«Quest’anno ho avuto proprio l’impressione di aver fatto un grande passo avanti, in primis sono io ad aver più fiducia in me stesso, ma di conseguenza lo stesso effetto si ha con la squadra. Ad ogni corsa cerco sempre di mettermi a disposizione dei miei compagni per fornire loro un prezioso aiuto, ma un giorno se ce ne fosse la possibilità vorrei provare a correre anche per me stesso, provare a togliermi questa soddisfazione, ma se continuo così sicuramente il team mi darà presto questa possibilità.»

Quali saranno i tuoi prossimi impegni in questa stagione così strana?

«In questi giorni sono in ritiro a Livigno con tutta la squadra per riuscire a preparare al meglio i prossimi appuntamenti. Per me ci sarà un calendario italiano con due corse a tappe veramente importanti: ad inizio settembre sarò al via della Tirreno-Adriatico, poi nel mese di ottobre partirò per il Giro d’Italia, sarà una bella responsabilità anche perché per me sarà la prima volta alla corsa rosa, è difficile nascondere l’emozione.»

Proverai a toglierti qualche soddisfazione personale?

«In entrambe le corse sarò al via con un compito ben preciso: dare totale appoggio alla mia squadra. Nel team abbiamo ragazzi molto forti e il mio obiettivo sarà quello di dare il massimo per tenerli davanti e provare a lottare per un piazzamento nella generale. Certo, devo ammetterlo, mi piacerebbe molto anche provare ad inventarmi qualcosa. Quest’anno il Giro è molto duro e se la squadra mi darà la possibilità, sicuramente proverò ad attaccare nelle tappe di casa, in Friuli.»

Quest’anno al Giro affiancherai Peter Sagan. Com’è correre con il fuoriclasse slovacco?

«Peter è un vero e proprio fantasista del pedale, non si sa mai cosa aspettarsi da lui. Nemmeno noi sappiamo esattamente come muoverci e penso che lo scopriremo trada facendo. È un campione vero, ha già dimostrato più volte di destreggiarsi alla grande anche senza squadra, se avrà bisogno noi ci saremo. L’unica cosa certa è che qualunque cosa farà, sicuramente darà spettacolo.»

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
I riflettori oggi saranno puntati tutti su Mathieu van der Poel e Tadej Pogacar, per vedere chi dei due sarà il più astuto e forte a vincere il Giro delle Fiandre. L’olandese ha già vinto tre volte la Ronde e...


Alla vigilia del Giro delle Fiandre, Tadej Pogacar è apparso molto rilassato e quando gli è stato chiesto del confronto con Mathieu van der Poel, lo sloveno ha detto chiaramente che sarà nuovamente l’olandese a vincere la gara. «Non so...


Per un cacciatore di classiche col pavè il triplete da sogno è vincere Giro delle Fiandre, Gand-Wevelgem e Parigi Roubaix nel medesimo anno. Il danese Mads Pedersen spera di riuscirci quest’anno: la Gand-Wevelgem l’ha già vinta, tra l’altro per la...


Nuova stagione e nuova collocazione in calendario per il Tour of Hainan. Alla sua terza edizione post Covid-19, dopo esser stata disputata a ottobre (2023) e agosto (2024), la corsa a tappa dell’isola più meridionale della Cina cambia nuovamente...


E’ stato presentato a Reggio Emilia, nella sede della Provincia, il calendario di eventi che accompagnerà l’Appennino a una giornata a suo modo storica, quella che vedrà l’arrivo della tappa Viareggio – Castelnovo ne’ Monti nel cuore del paese. Al...


È doppietta italiana sulle strade di El Salvador. Sara Fiorin, della Ceratizit Pro Cycling Team, ha ottenuto la sua terza vittoria in carriera alla conclusione della terza tappa in linea del Tour de Salvador. Sul traguardo di  Usulután la 21enne...


Vigilia più triste non poteva esserci per la Ronde. Oggi infatti We Ride Flanders, il Giro delle Fiandre per amatori, è stato funestato da due eventi luttuosi. Al via della prova si sono schierati oggi addirittura 14.800 ciclisti, 3.400 dei...


Capolavoro Lidl Trek nel Gran Premio Indurain: all'esordio stagionale su strada Thibau Nys sale sul gradino più alto del podio al termine dei 204 chilometri attorno a Estella/Lizarra, con Andrea Bagioli terzo. Una replica "mutatis mutandis" di quanto visto alla...


La ΔΕΗ Tour of Hellas ha ripreso il suo cammino dopo la terribile tappa di ieri cancellata dal freddo invernale e dalla pioggia. Oggi, nella quarta frazione soleggiata che ha portato i corridori da Chalkida ad Atene, si è imposto...


Cinque anni dopo la vittoria nella Coppa Sabatini, Dion Smith ritrova il successo sul traguardo della NXT Classic. Il 32enne neozelandese della Intermarché – Wanty ha battuto in uno sprint ristretto l’olandese  Frank van den Broek del Team Picnic PostNL...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024