BMC. DOPPIA FRATTURA PER SCHAR

PROFESSIONISTI | 06/03/2017 | 09:05
Gli esami radiografici hanno confermato che Michael Schär ha riportato una frattura composta della clavicola destra e una frattura iliaca in un incidente occorso a venti chilometri dal traguardo di Bois d'Arcy, dove si è conclusa la prima tappa della Parigi-Nizza.
 
Il dottor Giovanni Ruffini, medico sociale della BMC, ha spiegato che saranno necessarie almeno quattro settimane di stop prima di riprendere a pedalare.
 
«Michael Schär fratturato la clavicola destra e l'osso iliaco cadendo proprio sul suo lato destro. Fortunatamente, le fratture non sono scomposte e non richiederanno intervento chirurgico. Dato però che parliamo di due fratture, è ovvio che sarà necessario più tempo per recuperare. Michael dovrà stare da quattro a sei settimane senza bici, dopo di che potrà allenarsi sui rulli e lentamente ritornare ad un carico di lavoro normale. Noi lo seguiremo passo passo e speriamo che alla fine possa recuperare prima del previsto».
 
Schär naturalmente è deluso anche perché questo stop gli farà perdere le sue gare preferite: «Ero nel secondo gruppo con Richie Porte, cercando di inseguire chi ero in testa. Dopo un tratto in pavé ero dietro a Romain Bardet che è finito nel canaloni a bordo strada una volta e poi una seconda ed è caduto proprio davanti a me. Ho sentito subito che la mia clavicola era rotta, poi ho cercato di stare in piedi, non ci sono riuscito e ho pensato di avere problemi con la mia anca. Soprattutto questa frattura è molto dolorosa, ma la delusione è ancora maggiore del dolore».



X-rays following stage one of Paris-Nice confirmed that Michael Schär suffered a non-displaced right collarbone and right iliac bone fracture in a crash 20km from the finish in Bois d'Arcy.
 
BMC Racing Team Doctor, Dr. Giovanni Ruffini said the serious nature of Schär's injuries will require a minimum of four weeks off the bike.
 
"Michael Schär fractured his right collarbone and right iliac bone when he hit the ground hard on his right side. Fortunately, the fractures are non-displaced so no surgery is required at this stage. His injuries will take more time to heal without surgery but given he has fractured two parts of his body the recovery period is longer in any case," Dr Ruffini explained.
 
"Michael will need between four and six weeks off the bike, after which he can train on the rollers and slowly return to a normal training load. We will continue to monitor Michael's recovery progress and with any luck he will be able to return sooner than expected."
 
Schär is disappointed to miss his favorite races of the season.
 
"We were in the second group with Richie Porte trying to chase the front group back. After the cobbled section I was behind Romain Bardet (AG2R La Mondiale) and he went into the gutter once, which was dirt, and then a second time, and then he went down right in front of me. I went down and immediately felt my collarbone and then I tried to stand up and I couldn't stand on my feet so I thought that something wasn't right with my hip," Schär said.
 
"It's very painful, especially the hip, and above all I'm just really disappointed to start the race like this and put my season on hold again."
 
BMC Racing Team will continue to provide updates on Schär's progress.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Domani giovedì 22 gennaio con inizio alle 9, 30 nella Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi con ingresso da via Cavour 9 a Firenze, è in programma la quinta Conferenza Interistituzionale dal titolo “Un ciclismo più semplice, più organizzato,...


Di fianco alle mura bianche più iconiche di Milano, sono appena state varate per il 2026 le… Strade Bianche più iconiche del ciclismo. Ospitata fisicamente da Rinascente Food & Restaurant di fianco al Duomo meneghino, in nome di un comune...


La stagione è appena iniziata, eppure le stelle più brillanti del gruppo puntano già ai grandi appuntamenti primaverili, in particolare a quelli delle Ardenne. Ad aprile, donne e uomini affronteranno nuovamente le salite che hanno reso leggendarie la Freccia Vallone...


A poco più di un mese dal via di Gent, Flanders Classic ha comunicato quali squadre parteciperanno all’81ᵃedizione della Omloop Nieuwsblad, corsa a cui, come avvenuto negli ultimi anni, il 28 febbraio spetterà aprire il calendario World Tour sul...


Marius Mayrhofer è rimasto coinvolto in un incidente a 40 km dal traguardo durante la prima tappa del Tour Down Under. Gli esami medici hanno confermato fratture alla clavicola destra, alla scapola e alle costole. Fortunatamente, non è necessario un...


È doppietta per Luke Mudgway e la Li Ning Star al Bajaj Pune Grand Tour. Esattamente come accaduto ieri, anche sul traguardo della seconda tappa (la Pune-Maval di 105 chilometri) il classe ’96 neozelandese non ha lasciato scampo...


Si chiama Jens Reynders, è belga, ha 27 anni, ed è ancora alla ricerca di un contratto professionistico per il 2026 dopo sei stagioni in gruppo. Da Under 23 è arrivato terzo nella Parigi-Roubaix 2019 vinta da Pidcock, poi ha...


Sono sicuramente costate più tempo e fatica del previsto ma, alla fine, le laboriose pratiche che lo Swatt Club si è trovato a sbrigare negli ultimi mesi hanno dato i loro frutti e, il 9 gennaio scorso, la squadra...


Le abbiamo viste in azione al Tour de France, al Campionato del Mondo, agli Europei e in diverse classiche ed una cosa è certa,  le Pogis Superlight Shoes hanno stregato chi le indossa, il grande Tadej, ma anche milioni di ciclisti in...


La bicicletta è arte, anche... in miniatura. Eddy Scquizzato - padovano di Piombino Dese di 32 anni, ex ciclista agonista fino alla categoria dilettanti, vincitore tra l'altro di un Oscar tuttoBICI nella categoria Esordienti - ha realizzato la Colnago Y1Rs...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024