UNIEURO WILIER TREVIGIANI. Lucas Gaday fa 13 e vola a Richmond

CONTINENTAL | 21/09/2015 | 11:11
Nella giornata di ieri, alla gioia della vittoria di Rino Gasparrini nel Trofeo Bianchin, si è aggiunto il successo all'altro capo del mondo di Lucas Gaday nel Gp Primavera en Bicicleta. A Palermo, in Argentina, allo sprint Lucas ha preceduto Rober Richeze e il compagno di squadra Sebastian Trillini.

Il 22enne argentino al sesto centro stagionale personale porta così a 13 il bottino di primi posti del team Unieuro Wilier Trevigiani nel 2015.


Lucas venerdì prossimo 25 settembre parteciperà al Campionato del Mondo Under23 di Richmond, in Virginia, con Juani Curuchet, altro selezionato dalla Nazionale Argentina, su un tracciato sulla carta adatto alle proprie caratteristiche. «Sto bene e il percorso mi piace. Il mondiale è sempre un terno al lotto e potendo contare solo sull'aiuto di un compagno non potremo controllare lo svolgimento della corsa. L'obiettivo sarà stare coperto il più possibile e farsi trovare pronto quando scoppierà la bagarre finale. Sarebbe un sogno regalare a me stesso, alla mia famiglia, alla squadra e all'Argentina una grande gioia in un palcoscenico così importante. Sarebbe il top per chiudere al meglio una stagione già così molto soddisfacente» commenta fiducioso pensando alla sfida iridata. 


Yesterday, after the joy of Rino Gasparrini victory in Trofeo Bianchin, from the other side of the world we received the good news of Lucas Gaday success in GP Primavera en Bicicleta. In Palermo, Argentina, the Argentinian sprinter preceded Rober Richeze and teammate Sebastian Trillini.

The 22 years old rider celebrates his sixth seasonal succes and leads to 13 overall victory Team Unieuro Wilier Trevigiani in 2015.

Lucas next Friday, September 25th, will participate in the Under 23 World Championship in Richmond, Virginia, with Juani Curuchet, the other rider selected by the National Argentina Team, on a track that should suits his features. «I'm fine and I like the race route. Worlds is always a lottery and being able to rely on the help of just a teammate we won't be able to controll the race. My goal will be to hide myself as much as possible in the group and be active in the final. It would be a dream to give to myself, to my family, to the team and to my country a great joy in such an important appointment. It would be the perfect end for a season already very satisfying» he says confident thinking about the rainbow challenge.

comunicato stampa/press release

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Curatore degli allestimenti pubblicitari del Giro d'Italia dal 1994 al 2013, così come di molteplici edizioni dei Mondiali tra il 1999 e il 2013 e di maratone sia ciclistiche che podistiche, in prima linea nei comitati di tappa quando il...


Pardus, il marchio cinese di biciclette di alta gamma, ha ufficialmente debuttato in Europa. Distaccandosi dal tradizionale modello di esportazione, Pardus è l'unico marchio ciclistico cinese ad aver stabilito una presenza aziendale permanente come azionista europeo. Il marchio entra nel mercato...


Il mondo del ciclismo dice addio all’ex professionista Lino Carletto, 82 anni, che si è spento sabato a Isola della Scala. Nato a Vigasio il 20 luglio 1943, dopo aver partecipato al Campionato del Mondo dilettanti del 1966, Carletto è passato...


L’ultima settimana del Giro d’Italia si apre con uno scenario tanto affascinante quanto incerto. Al comando della classifica generale c’è Jonas Vingegaard, padrone della corsa dopo due settimane in cui ha dimostrato di non temere gli avversari e domani è...


Seconda vittoria consecutiva per Tommaso Dati al Tour of Japan 2026. Il ventitreenne azzurro del Team Ukyo, già a segno ieri nel breve prologo inaugurale di Sakai, ha fatto sua anche la prima frazione con partenza e arrivo a...


La navigazione del Giro si è fatta perigliosa, nella fornace milanese a 33 gradi. Già, perchè forse in Scandinavia saranno felici (maglia rosa a Vingegaard e successo di giornata a Lavik Dvernsnes, eppure ad occupare la quasi interezza dei resoconti...


Ha 38 anni, sta correndo il suo nono Giro d’Italia (l’ultimo), ha iniziato a correre nei professionisti nel 2009, quando Pogacar aveva 11 anni. Damiano Caruso è ancora qui, in gruppo, esempio di come deve essere e comportarsi un corridore....


Le maglie nere: gli ultimi della classifica generale, i primi della classifica sentimentale. Perché le maglie nere appartengono ai gregari, in perenne lotta con il tempo massimo e le energie minime. I più umani e i più umili. I più...


Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per il movimento gravel. A che tipo di corsa assisteremo? Semplice, sarà spettacolo puro e le velocità saranno folli! A rendere il gravel sempre...


Ci sono vittorie che non si spiegano soltanto con la forza. Si spiegano con l’istinto, con la lettura del momento, con quella frazione di secondo in cui un corridore capisce che la corsa ha aperto una fessura e che dentro...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024