Nicolas ROCHE. 10. Figlio d’arte vince a regola d’arte.
Haimar ZUBELDIA. 8. Fa quello che può fare: fino alla fine cerca di tenere testa a Nicolas, ma in volata è chiaramente il più lento.
Alejandro VALVERDE. 5. Aveva l’occasione per portarsi a casa una bella vittoria di tappa, ma i Movistar, in particolare lui e il suo pari grado Quintana, oggi non si sa bene per chi volessero correre e soprattutto a cosa puntassero. Un po’ alla tappa ma anche alla classifica: si è visto.
Esteban CHAVEZ. 7. Anche oggi lì, bello pimpante a dare battaglia: per lui una gran bella Vuelta.
Adam HANSEN. 8. Dopo un avvio folle, ad oltre 50 km/h, è lui a dare il là alla fuga. Lo stakanovista del pedale parte deciso e si porta dietro un’allegra brigata di 24 attaccanti composta da: Nicolas Roche (Sky), Sebastien Minard (Ag2r), Darwin Atapuma (BMC), José Gonçalves e Ángel Madrazo (Caja Rural), Cyril Lemoine e Dominique Rollin (Cofidis), Pieter Serry (Etixx Quick Step), Arnaud Courteille (FDJ), Simon Pellaud e Vicente Reynés (IAM), Kristijan Durasek (Lampre Merida), Bart De Clercq e Tosh Van der Sande (Lotto Soudal), José Joaquín Rojas (Movistar), Jim Songezo (MTN Qhubeka), André Cardoso (Cannondale Garmin), Jerome Cousin e Cyril Gautier (Europcar), Eduard Vorganov (Katusha), Timo Roosen (LottoNL Jumbo), Daniele Bennati, Pawel Poljanski (Tinkoff Saxo) e Haimar Zubeldia (Trek). Poi Adam si sacrifica per la causa dei suoi compagni di squadra Bart De Clercq e Tosh Van der Sande, meglio piazzati in classifica. In ogni caso finisce 8°: gigante.
Gianluca BRAMBILLA. 6,5. Altro piazzamento, altra buona giornata, anche se meriterebbe a questo punto qualcosa di più.
Fabio ARU. 7. È chiaro che ora non sarà facile, e lo sa perfettamente. Lo sa a tal punto che ci ha provato oggi e ci proverà domani e sabato. Ci ha provato sei volte e chissà quante altre ancora. Fabio e il suo staff tecnico sa perfettamente che Tom Dumoulin è in stato di grazia e non ci si può permettere di portarlo in carrozza a Madrid. Se ci arriverà, dovrà avere la lingua a penzoloni.
Tom DUMOULIN. 9. Risponde colpo su colpo senza fare una piega. È vero che il bello deve ancora venire, ma oggi il bello è lui.
Ángel MADRAZO. 8. Si porta in albergo il numero rosso di combattivo di giornata.
Giovanni VISCONTI. 7. Prima cerca di rientrare da solo sul gruppo dei 25, ma la Giant-Alpecin di Dumoulin non lo lascia andare via. Poi, come al solito, si rende prezioso per i suoi due capitani.
Speriamo che ARU non perda la Vuelta , per i secondi lasciati per strada nella tappa vinta da LANDA.....
.....seno.... qualcuno si dovrà strappare i capelli
marco
Aru
10 settembre 2015 22:31Piciaro
da italiano tifo Aru e mi auguro che vinca...se perderà non credo sarà \"colpa\" di Landa... Vinca il migliore
Questo olandese
11 settembre 2015 00:05jaguar
Questo olandese l'altr'anno ha conseguito 4 vittorie tutte in corse a cronometro....molti piazzamenti quasi tutti a cronometro ora di sicuro(anche per colpa di una condotta tecnica dell'Astana scriteriata già ripetuta al Giro )questo olandese vincerà addirittura una Vuelta.....ed il povero Aru che ha fatto nei due giri un c...o così se ne torna a casa con un pugno di mosche....allora secondo certi geni l'olandese è il nuovo Indurain invincibile ( ma fino ad ieri chi era?) ed Aru che già da dilettante era un campioncino conosciuto ovunque vincitore di giri d'italia e della Val D'Aosta è diventato all'impovviso un mediocre corridore .......è tutto normale questo?
la semplice verità.
11 settembre 2015 01:04pickett
Se Aru perderà la Vuelta,cosa che a questo punto è probabilissima,la colpa non sarà di Landa,ma dell'ammiraglia Astana che INCREDIBILMENTE non lo ha fermato ad Encamp.A memoria,mai,negli ultimi 30 anni,una squadra ha gettato dalla finestra un Grande Giro in modo + pazzesco.Si voleva conservare l'armonia all'interno della squadra?Bastava ricompensare generosamente Landa con un bel premio extra.E se Landa avesse ugualmente messo il muso,caXXI suoi... Anche se Aru dovesse vincere la Vuelta,quello di Encamp resterebbe un errore inconcepibile e incancellabile.
Pickett e jaguerd
11 settembre 2015 07:33Monti1970
Ma voi pensate che dirigere una squadra durante una tappa, con una fuga a 5minuti sia Come giocare ad un videogioco?????
PER JAGUAR
11 settembre 2015 07:53geo
Speriamo di non dovere riscrivere la classifica tra qualche mese.....
Tattica
11 settembre 2015 07:59geo
Ha ragione Saronni, Aru non può scattare con a ruota Dumoulin: ma chi fa la tattica all'Astana?
L\'Olandese
11 settembre 2015 08:24Piciaro
non mi sembra proprio l\'ultimo arrivato... Ha l\'età di Aru ed è sempre andato forte
Dumoulin
11 settembre 2015 15:19maicol
Gran corridore che sta dimostrando tutto il suo valore.. Se vincerà la vuelta non avra rubato nulla a nessuno se la merita al 100%.. Si prevedono anni duri per gli avversari dei grandi giri nei prossimi anni
11 settembre 2015 16:53paolo50
Per me questo Dumoulin è solo la fotocopia di Reda al campionato Italiano
I CREDULONI
11 settembre 2015 19:36jaguar
Il ciclismo è arrivato dove è arrivato perchè c'è la congrega dei creduloni che non solo crede ancora alla Befana ma non ha imparato nulla dall'affare Armstrong (sempre negativo ai controlli) ...e la massoneria dei mascalzoni è così autorizzata a fare liberamente tutte le "porcherie" che vuole compreso il doping a due velocità per figli e figliastri.....e tirare fuori dal cilindro "il campione all'improvviso" ....stranamente in Spagna.
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.....seno.... qualcuno si dovrà strappare i capelli
marco