RIFORMA. SCONTRO FRONTALE ASO-UCI

PROFESSIONISTI | 08/07/2015 | 10:43
Mentre sulle strade di Francia si sta lottando per la conquista della corsa più importante del mondo, nelle segrete stanze si sta combattendo una battaglia ancora più importante per il futuro dell'Uci e del ciclismo. Tutto ruota attorno alla Riforma del ciclismo, annunciata da Pat McQuaid quando era ancora presidente e poi riproposta anche da Brian Cookson. Proposta, perché poi nella realtà nessun passo concreto è stato compiuto: avrebbe dovuto scattare nel 2015, poi è stata procrastinata al 2017, ma la situazione è ancora in alto, altissimo mare.

Pochi giorni fa vi abbiamo presentato le novità inserite nell'ultima stesura, datata 10 giugno ed è proprio attorno a queste che si sta sviluppando la battaglia: da una parte c'è l'Uci, dall'altra nuove realtà come Velon (società che racchiude 11 delle 17 formazioni WorldTour) che hanno il business e il marketing al centro dei loro interessi, dall'altra ancora ASO, rinchiusa nella sua fortezza e decisa a resistere ad oltranza all'assalto di chi chiede di partecipare alla divisione degli interessi televisivi.

In particolare lo scontro frontale è tra Aso e Uci: gli organizzatori francesi hanno minacciato di uscire dal WorldTour nel 2016 con tutte le loro gare, che equivalgono a un patrimonio eccezionale di sport e storia, ripetendo una scelta già messa in atto nel 2005, proprio alla nascita del ProTour. All'interno dell'Uci una posizione delicata è quella del vicepresidente David Lappartient, che è anche presidente della UEC e della Federazione Francese ma soprattutto presidente della Commissione del Ciclismo Professionistico che, con alcuni “falchi”, starebbe dalla parte di Aso contro l'Uci stessa. Nel giro di dieci giorni ci sarà la resa dei conti che, a questo punto, non potrà essere indolore: da voci fondate raccolte da tuttobiciweb - in caso di sconfitta il presidente dell'Uci Brian Cookson starebbe meditando di presentare le sue dimissioni. In caso di vittroia dell'Uci, invece, saranno altre le teste destinate a cadere.

While on the streets of France the best riders are riding the most important stage race in the world, in the secret rooms a even more important battle for the future of the UCI and cycling is going on. Everything revolves around the Reform of Cycling, announced by Pat McQuaid when he was president and then proposed again by Brian Cookson. We use the word proposal, because in fact till now no concrete step has been made: it would have start in 2015, then was postponed to 2017, but the situation is still far from becoming concrete.


A few days ago the news included in the latest draft was presented, dated June 10 and it is around this that the battle is developing: on one hand there is the UCI, on the other one new realities such as Velon (companies that contains 11 of the 17 World Tour teams) that have business and marketing at the center of their interests, then there is still ASO, locked in its fortress and determined to resist to the bitter end the onslaught of those seeking to participate in the division of television interests.


In particular, the confrontation is between Aso and UCI: French organizers have threatened to quit the World Tour in 2016 with all their races, which is equivalent to an exceptional heritage and history of sport, repeating a choice already put in place in 2005, in occasion of the ProTour birth. Within UCI a delicate position is the one of the Vice-President David Lappartient, who is also UEC and the French Federation chairman but especially is also President of the Commission of the Professional Cycling that, with some "hawks", would be on the side of Aso against UCI itself. Within ten days there will be a reckoning that, at this point, can not be painless: based on founded rumors gathered by tuttobiciweb, in case of defeat the UCI president Brian Cookson would meditating to submit his resignation. If UCI will win, however, other heads are destined to fall.


ARTICOLI CORRELATI

24 giugno - RIFORMA. Ecco i segreti del conflitto Uci-Aso
1 luglio - TINKOV. «O il Tour ci dà i soldi o lo boicottiamo»
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Torna questa sera alle 19 su Raisport l'appuntamento settimanale con Radiocorsa, affidato alla conduzione di Andrea De Luca con Beppe Conti. Tra gli ospiti Davide Bramati (Soudal Quick Step) per capire le ambizioni di Remco Evenepoel ai Mondiali di Montreal;...


Dopo due giornate caratterizzate da diverse salite, la terza tappa del Giro d'Abruzzo sorride alle ruote veloci: in programma oggi c'è la Oricola Piana del Cavaliere - San Benedetto dei Marsi di 159 km con 1100 metri di dislivello. per...


Il Trofeo Matteotti vinto da Sakarias Koller Løland e il Giro d’Abruzzo saranno gli argomenti principali della puntata di questa sera di Velò, la rubrica settimanale di ciclismo in onda a partire dalle ore 21:00 in diretta su Rete8. Le...


Il team manager Gianluca Bortolami ha ufficializzato i primi innesti del Pool Cantù–GB Team Arvedi per la stagione 2027. La quotata formazione juniores, che vede in Bortolami, Ecclesio Terraneo e Antonio Meroni le sue figure di riferimento, accoglie un gruppo...


Marlen Reusser, in gara con rappresentativa svizzera, ha vinto la Chrono Féminin de Gatineau disputata in Canada, a circa 200 chilometri da Montreal. La campionessa del mondo di specialità ha completato i 20 chilometri del percorso in 25 minuti e...


Mathieu van der Poel prova la gamba in vista del Mondiale di Montreal e vince la prima tappa Tour de Luxembourg disputata con partenza e arrivo nella citta di Lussemburgo. Il neerlandese della Alpecin - Premier Tech ha conquistato il successo precedendo...


Il GS Emilia di Adriano Amici ha comunicato alla Lega Ciclismo Professionisti che la seconda edizione del Trofeo Tessile & Moda – Comuni di Valdengo e Biella e del Trofeo Tessile & Moda – Valdengo-Oropa, inizialmente programmate per domenica 11...


I Campionati Mondiali su Strada UCI 2026 inizieranno questo fine settimana a Montréal (Canada) con le prove a cronometro individuale Elite (ITT) che apriranno domenica 20 settembre. La competizione continuerà fino a domenica 27 settembre nella città di Québec, che...


Aubin Sparfel urla di gioia alla cittadella di Namur. Il 20enne transalpino, oggi in gara con la formazione Worldtour della Decathlon CMA CGM, ha vinto la 66esima edizione del Grand Prix de Wallonie (gara di categoria 1.Pro) precedendo il connazionale...


È di Paul Magnier la ruota più veloce nella prima tappa dell’Okolo Slovenska, il Giro della Slovacchia. La Košice - Košice di 162, 6 km ha proposto una soluzione allo sprint e il velocista francese della Soudal Quick Step ha...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra