MERLIER: "A VICTORY I WILL REMEMBER FOR THE REST OF MY LIFE"

PROFESSIONALS | 10/03/2025 | 18:20
di Francesca Monzone

Tim Merlier will hardly forget this day: the Belgian for the first time in his career has won a stage while wearing the leader's jersey.


A great victory for the European champion, who today won his second consecutive stage at Paris-Nice, after yesterday's success. "This is a victory I will remember for the rest of my life. I think it's the first time in my career that I've won wearing the yellow leader's jersey, I don't remember winning like this before".


The second stage of Paris-Nice, with its 183.9 kilometers from Montesson to Bellarge, was far from calm. "The breakaway riders decided to slow down and we had to give them some space and this forced us to control the sprint very early. Fortunately, the team did a good job as always and the result came once again".

Falls were not lacking and Merlier also risked hitting the ground, but fortunately managed to stay upright. "There was tension in the race and some riders fell in front of me, but luckily I managed to brake. Unfortunately, I was hit from behind, the wheel took a good hit and I had to change bikes".

With the help of his team, Merlier managed to handle the situation well and stay in the group. Not only did he avoid falling behind, but he was able to keep the leader's jersey and won his second victory. Tomorrow there will be a team time trial of over 28 kilometers and the Flemish rider could lose his lead. "Of course, I will try to keep the yellow jersey, but it will be difficult. There will certainly be other riders who will try to make a difference with their team, but we won't back down".

The third stage will start from Circuit Nevers Magny-Cours and arrive in Nevers. The route will be quite flat, except for the climb of La Chaume des Pendus after 14 kilometers from the start.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Di questa Parigi-Roubaix si è parlato e si parlerà molto anche in futuro, del resto, i pretendenti alla vittoria se le sono date di santa ragione fino agli ultimi metri prima del traguardo scrivendo una delle pagine di ciclismo più potente degli...


Un gravissimo lutto ha colpito la famiglia Salvoldi: nella notte si è spenta infatti la signora Luigia Enrica, moglie di Eugenio, giudice di gara di lunghissima esperienza, e mamma di Dino, commissario tencio della nazionale juniores e responsabile del settore pista. Alla...


C’è un’immagine che a lungo resterà impressa più di altre: Mathieu Van der Poel che cammina a piedi, contromano, nella Foresta di Arenberg, luogo cult della Parigi-Roubaix. La bici al fianco, lo sguardo incredulo e attorno a lui il caos....


Nel frastuono straordinario che ieri ha fatto da cornice alla vittoria di Wout Van Aert, nella testa del campione per un attimo è calato il silenzio. Quell’istante ha unito insieme una promessa che doveva essere mantenuta, la morte di un...


Alla Parigi-Roubaix Jasper Stuyven è arrivato terzo alle spalle di Tadej Pogacar e Wout van Aert, che per la prima volta ha trionfato all’Inferno del Nord. Stuyven ha ottenuto questo risultato grazie all’esperienza, la lucidità e la gestione della fatica,...


Straordinaria prestazione per Carlos Samudio, che conquista il titolo al Campionato Centroamericano su strada al termine di una gara interpretata in modo perfetto dal corridore panamense. Reduce da un’ottima prova nella cronometro, dove aveva già conquistato un importante piazzamento sul...


In attesa di entrare compiutamente nel mondo del Delfino di Francia, Paul Seixas, davvero non ce la sentiamo di attribuire allo sciovinismo dei cugini d’Oltralpe lo spazio mediatico riservato al ragazzo nato a Lione (ma sbocciato ciclisticamente ad Anse, 28...


La fuga più matta al Giro dell’Emilia 2023: “Un’ora a tutta, il gruppo non lasciava andare via nessuno, e il gruppo era comandato da Pogacar e Roglic, testa sul manubrio, pancia a terra, velocità folle, finché se n’è andato un...


Non si comprende come mai, in diverse gare professionistiche o corse a tappe, le scorte tecniche abbiano preso l’abitudine di rinunciare alla installazione sulla propria moto della bandiera arancio fluorescente. Elemento identificativo della specifica funzione, il più visibile all’impatto col...


Si lavora alacremente a Roma per il Gran Premio Liberazione, la classcia giunta ormai alla sua 79a edizione. Un'edizione, quella del 2026, si inserisce nell’ambito del “Lazio Bike Days” che vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali, del mondo sportivo e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024