O GRAN CAMIÑO, GEE DOESN'T CLAIM VICTORY: "ON GRAVEL YOU NEVER KNOW WHAT CAN HAPPEN"

PROFESSIONALS | 01/03/2025 | 20:20
di Federico Guido

With the support of his Israel-Premier Tech, Derek Gee gave an important demonstration of strength in the fourth stage of the O Gran Camiño 2025, making his leadership in the general classification even more solid. Despite this, the Canadian failed to put the cherry on top by missing the stage victory (which went to the surprising Sergio Chumil), but in the end, he could still be satisfied with the results of today's kilometers.


"My team was fantastic today. They made the race really tough, to the point that when I attacked on the steepest part of the penultimate mountain climb, I was already at my limit. They did an extraordinary job, and it was a shame not to be able to break away solo because it would have been nice to win the stage to repay their effort," said the increasingly solid yellow jersey of the race.


"Chumil? I didn't know if he was strong in the sprint or not. From the team car, they told me to focus on the general classification, and while going all out uphill, I couldn't drop him. In the finale, I was quite tired and thought that maybe if I had attacked later, I could have surprised him, but in the end, he held on and deserved the stage victory," Gee continued before looking ahead to tomorrow's final stage and the possible overall win.

"The general classification? We're almost there, but we can't say we've won before the race is over. Tomorrow, there's gravel, so you never know what can happen. I hope I don't get a puncture and can close the deal. On gravel, I've had both good and bad days. The gravel stage at last year's Tour, for example, was one of the best of my career. Tomorrow, I hope it's one of those positive experiences, but it's always a bit unpredictable, and you never know what can happen."


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L'Alpe d'Huez ha un nuovo re. Tadej Pogacar ha scritto un'altra pagina della storia del Tour de France conquistando la salita più iconica del ciclismo mondiale con una prestazione destinata a rimanere negli annali. Lo sloveno ha vinto la tappa...


L'Alpe d'Huez non ha fatto sconti a nessuno e nemmeno a Paul Seixas. Il giovane talento francese della Decathlon-CMA CGM ha vissuto una delle giornate più difficili della sua carriera, ma è riuscito a limitare i danni e a mantenere...


Tadej POGACAR. 10 e lode. È il Re solo. Perché c’è lui, solo lui. Perché arriva sempre in solitaria. Perché tra lui è il mondo c’è l’infinito. Vince su una delle salite simbolo del Tour, del nostro sport: l’Alpe d’Huez....


È finito nel peggiore dei modi il Tour de France 2026 di Einer Rubio. Il corridore colombiano, in fuga nella tappa dell'Alpe d'Huez, salendo verso la mitica cima alpina si è letteralmente schiantato contro il retro dell'ammiraglia della UAE Team...


Alle 13, 30, arrivando dall’itinerario fuori corsa, il gendarme che staziona alla rotatoria d’ingresso sul percorso di tappa è piuttosto burbero nei confronti dei ciclisti. Classico segno di braccia incrociate - e chi è passato è passato. Lassù si apre...


La prima delle due Alpe d'Huez di fila, quella dal versante più impegnativo, è preda di Tadej Pogacar, che parte da solo a 12 chilometri dal traguardo, va a prendere e sorpassare gli attaccanti di giornata uno ad uno e...


Lorena Wiebes ha vinto quasi per distacco la prima tappa del Tour de Pologne Women anticipando la compagna di squadra Barbara Guarischi. Al termine dei 138 chilometri in programma tra Tomaszów Lubelski e  Zamość, il duo della SD Worx Protime...


Maria Acuti apre con un podio la Watersley Ladies Challenge, gara a tappe della Nations Cup donne juniores in corso nei Paesi Bassi. La campionessa italiana su strada, in corsa con la maglia azzurra, ha chiuso al terzo posto la...


L’Equipe, specialista in scelte grafiche di impatto, piazza in copertina i grandi tenori, con sullo sfondo ma non troppo i tornanti dell’Alpe d’Huez: “Sur leur 21” è un titolo dedicato ai tornanti mitici ed ai loro attesi protagonisti, che per...


Sulle strade del Tour c’è una new entry che sa di antico: quella della Caja Rural-Seguros Rga. Qui, con la maglia verde e bianca (più spiga dorata), sono passati corridori del calibro di Pello Bilbao e Michal Kwiatkowski, Hugh Carty...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra