UTRECHT, QUELLA BIBLIOTECA IN CUI SI STUDIA, SI PEDALA E SI CURANO CORPO, MENTE E... MONDO

NEWS | 19/09/2024 | 08:14
di Francesca Monzone

Secondo un’indagine che aveva condotto Global Bicycle Cities Index, Utrecht è la città più bike-friendly del mondo. Questo non solo perché ha il parcheggio di bici più grande del pianeta, in grado di ospitare fino a 12.500 veicoli, ma anche grazie alla sua biblioteca pubblica, dove tablet, telefonini e computer si ricaricano pedalando attraverso delle bici che producono energia elettrica.


Utrecht è la quarta città più grande dei Paesi Bassi con una popolazione di 361.966 abitanti, si trova a circa 35 km a sud-est di Amsterdam, dove quasi cento mila ciclisti ogni giorno si recano al lavoro o a scuola su percorsi ciclabili adatti a ogni esigenza.


Secondo diversi studi, Utrecht è risultata una delle città con una delle percentuali più basse in assoluto per emissioni nocive e per questo può definirsi una delle comunità più green del mondo. Questa città ha lanciato un'iniziativa che rappresenta anche un incredibile passo avanti verso la promozione delle energie rinnovabili e il movimento fisico. E’ nata così una biblioteca con speciali pedane sulle quali sono poste delle bici fisse che recuperano l’energia dispersa mentre si pedala e la incanalano in uno speciale sistema, che la mette a disposizione degli utenti sotto forma di energia elettrica.

L’idea delle bici che ricaricano laptop è nata anche per combattere la sedentarietà che deriva dallo studio intensivo. Stare seduti per lunghi periodi di tempo è stato collegato a una serie di effetti negativi sulla salute, tra cui obesità, malattie cardiache e persino mortalità precoce. Con questa idea in mente, sono nate le scrivanie con biciclette della biblioteca di Utrecht, che sono diventate un modo fantastico per combattere la sedentarietà pur rimanendo produttivi nello studio.

Così non solo sarà possibile mantenere alta la carica dei vari dispositivi personali, ma si incoraggiano anche gli utenti a integrare l'attività fisica nella loro routine quotidiana, alimentando anche l'energia che illumina le varie sale di studio.

Questa città dei Paesi Bassi nella sua storia ciclistica vanta anche un arrivo di tappa del Giro d’Italia il 9 maggio del 2010, quando la corsa rosa prese il via da Amsterdam e da sempre è vista come la città delle bici. Utrecht di primati legati alle due ruote ne ha veramente tanti e tra questi c’è anche la pista ciclabile con i colori dell’arcobaleno più lunga al mondo. Sono infatti 570 i metri della pista con i colori dell’iride, che funge da simbolo per un senso di accettazione e ispira gli altri a contribuire attivamente alla diversità e all'inclusione.

La biblioteca con la pedana con bici elettriche è solo una delle tante idee nate in Olanda per abbattere le emissioni di polveri sottili e inquinare sempre meno e salvaguardare il nostro pianeta. Esistono infatti dei veri e propri team, legati all’università delle scienze e della matematica, che stanno studiando dei nuovi modi per utilizzare con maggiore frequenza l’energia prodotta dalle bici e renderla disponibile per usi quotidiani sia in ambito privato che pubblico.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ormai Axel Laurance ci ha preso gusto, quarta vittoria stagionale  e  una ritrovata determinazione per il corridore francese del Team Ineos Grenadiers che oggi ha azzeccato la fuga di giornata e poi ha fatto la differenza sulle salite finali....


È Tim Merlier il signore delle volate in Belgio. Il portacolori della Soudal Quick Step ha vinto allo sprint la 114a edizione della Scheldeprijs con partenza da Terneuzen e tradizionale traguardo a Schoten  dopo 205, 2 km. In quello che...


Dopo la grande battaglia di ieri al Giro dei Paesi Baschi è stata la giornata aperta ai fuggitivi e Axel Laurance (Ineos Grenadiers) non ha perso l'occasione per lasciare il quarto sigillo stagionale davanti ad Igor Arrieta (Uae Team Emirates...


Volata doveva essere e volata è stata nella seconda tappa del Region Pays de la Loire Tour. Come accaduto ieri, infatti, anche l’odierna Garnache-Les Sables-d'Olonne di 153, 6 chilometri si è risolta allo sprint dove, in maniera identica...


Charlotte Kool vince la Scheldeprijs Women, disputata con partenza e arrivo a Schoten, 130, 3 i km da percorrere. L'olandese della Fenix . Premier Tech ha letteralmente dominato la volata, ben lanciata dalle compagne di squadra, precedendo la connazionale Nienke...


Amalie Dideriksen ha fatto valere le sue doti di velocista e pistard regolando in volata il gruppetto delle migliori 17 atlete e conquistando il successo nel Région Pays de la Loire Tour - Féminin. La gara è partita da La...


Il Tour of the Alps si è affermato come uno degli eventi più attrattivi del calendario ciclistico internazionale, grazie a un format dinamico e a un forte legame con un territorio unico come quello dell’Euregio Tirolo, Alto Adige, Trentino. Una...


Quello di ieri non è stato sicuramente il finale di tappa che Mikel Landa e tutta la Soudal Quick-Step si aspettavano di vivere. Il corridore basco ha infatti sì tagliato il traguardo di Cuevas de Mendukilo ma lo ha...


Tu chiamala se vuoi selezione. In senso agonistico, perchè Paul Seixas ha abbandonato la compagnia nella seconda tappa del Giro dei Paesi Baschi, azione solitaria condotta in porto con annessa ipoteca sul successo finale. Poi c’è l’altra di selezione, quella...


Dopo il nostro notiziario, la telefonata tra Pier Augusto Stagi e l'ultimo italiano ad aver vinto una monumento: Sonny Colbrelli ricorda la leggendaria Parigi-Roubaix autunnale del 2021 e, dopo aver parlato dei suoi nuovi progetti in ambito bike (per informazioni,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024