DRONE HOPPER ANDRONI GIOCATTOLI. TESFAZION VINCE IL TOUR DU RWANDA

PROFESSIONISTI | 27/02/2022 | 17:47

Un decimo posto appena dietro al rivale più pericoloso da controllare per la classifica generale è bastato a Natnael Tesfazion per vincere il 14° Tour du Rwanda (Uci 2.1), una delle gare più importanti del continente africano.


Per l’eritreo un successo ottenuto nella sua terra che vale tantissimo: «Sono super felice» ha commentato appena chiusa la Kigali-Kigali, ottava e ultima tappa del Tour du Rwanda, attorniato dai compagni di squadra. «Ci tenevo veramente tanto a questa corsa» ha poi proseguito Tesfazion. «Mi sono preparato molto bene e anche se si trattava del debutto stagionale sono riuscito ad ottenere il successo. Tutto fantastico».


Fanno eco alle parole del 22enne corridore quelle di Leonardo Canciani, il direttore sportivo della Drone Hopper Androni Giocattoli che ha seguito la squadra in Rwanda: «Natnael si è presentato in ottima condizione. Ha dimostrato di essere forte fin dal principio e poi di andare in crescendo. Lui e tutta la squadra avevano una grande motivazione».

L’ultima tappa è andata al corridore di casa Mugisha con Tesfazion, appunto, decimo e Juan Diego Alba al sesto posto. Tesfazion in classifica generale ha preceduto l’ucraino Budyak di 26” e l’irlandese Ewart di 48”. Juan Diego Alba ha terminato all’ottavo posto.

Per la Drone Hopper Androni Giocattoli quello di Natnael Tesfazion è un successo importante in una corsa cresciuta negli anni e a cui hanno preso parte team di caratura, a cominciare da TotalEnergies, Israel Premier Tech e B&B Hotels Ktm. Sulla corsa ecco il commento del general manager Gianni Savio: «Ho lanciato tra i professionisti molti giovani, europei e sudamericani, che hanno vinto con il nostro team e hanno continuato nelle grandi squadre dove sono approdati. Ora è la volta di un africano, Natnael Tesfazion, un giovane che ritengo potrà essere protagonista nell'arco della stagione».

ENGLISH VERSION

A tenth place just behind the most dangerous rival to control for the general classification was enough for Natnael Tesfazion to win the 14th Tour du Rwanda (Uci 2.1), one of the most important races on the African continent.

For the Eritrean, a success achieved in his land is worth a lot: «I’m super happy» commented Tefsazion just closed the Kigali-Kigali, eighth and last stage of the Tour du Rwanda, surrounded by teammates. «I really cared a lot about this race» continued Tesfazion. «I prepared very well and even though it was my debut of the season I managed to achieve success. All fantastic».

The words of the 22-year-old rider echo those of Leonardo Canciani, the sports director of the Drone Hopper Androni Giocattoli who followed the team in Rwanda: «Natnael showed up in excellent condition. It has proven to be strong from the start and then to grow. He and the whole team had great motivation».

The last stage went to the home rider Mugisha with Tesfazion, in fact, tenth and Juan Diego Alba in sixth place. Tesfazion in the overall standings preceded the Ukrainian Budyak by 26” and the Irish Ewart by 48". Juan Diego Alba finished in eighth place.

For the Drone Hopper Androni Giocattoli, the success of Natnael Tesfazion is important in a race that has grown over the years and in which teams of caliber have taken part, starting with TotalEnergies, Israel Premier Tech and B&B Hotels Ktm. On the race here is the comment of the general manager Gianni Savio: «I launched among the professionals many young riders, European and South American, who won with our team and continued in the great teams where they landed. Now it's the turn of an African, Natnael Tesfazion, a young rider who I believe will be the protagonist during the season».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un anno fa, il 2 marzo 2025, Eddy Le Huitouze chiudeva il suo primo Opening Weekend della carriera tagliando in 56ᵃ posizione il traguardo della Kuurne-Bruxelles-Kuurne e, difficilmente, si sarebbe immaginato che 365 giorni dopo, in mezzo al deserto...


Un inizio di stagione incoraggiante («Il migliore da quando sono professionista»), adesso il Laigueglia come antipasto della Tirreno e poi i piatti forti della stagione, Liegi e Tour de France: «È il momento giusto per provarlo. Ho deciso insieme alla...


Mads Pedersen ha ripreso gli allenamenti e con ottimismo guarda alla stagione delle Classiche dove vuole essere protagonista. Il danese è stato costretto a fermarsi a causa di una caduta durante la prima tappa della Comunitat Valenciana lo scorso 4...


E’ la ventitreenne vicentina di Velo d’Astico Lara Crestanello l’ultimo tassello del team Isolmant - Premac - Vittoria, la gloriosa formazione bergamasca  pronta a vivere un’altra intensa stagione agonistica sulle strade del grande ciclismo. La possente velocista nata a Thiene il...


Sono ancora nelle mente degli appassionati le immagini e i paesaggi del Giro della Sardegna ed il Presidente della Lega Ciclismo Professionistico, Roberto Pella, traccia un bilancio dell’evento che ha attraversato l’isola. Un viaggio di 5 giorni con un format...


Il Velo Club Sovico pedala velocemente verso la nuova stagione. Concluse le uscite in mountainbike, nei giorni scorsi agli atleti e alle atlete della categoria Giovanissimi sono state consegnate le biciclette da corsa con cui affronteranno gli allenamenti e, a...


Una vita tra asfalto e legno, con una decisa preferenza per i velodromi e in particolare le Sei Giorni: 13 vittorie da pistard puro, la maglia del CTF e quella azzurra, la parentesi finale in Arvedi prima delle profonde riflessioni...


Era la velocista più forte nel gruppetto di atlete che hanno animato la Samyn Ladies e Lara Gillespie si è aggiudicata senza problemi la vittoria della corsa belga. L'irlandese in maglia UAE Team ADQ, seconda ieri alla Omloop van het Hageland,...


Era il 1876 quando Paolo Magretti percorse i 150 chilometri della prima, storica edizione della Milano-Torino in 10 ore e 9 minuti, iscrivendo il proprio nome nell’albo d’oro della Classica più antica del mondo. A 150 anni di distanza, la...


Quello che ci siamo appena lasciati alle spalle è stato indubbiamente un Opening Weekend frenetico, spettacolare e denso di accadimenti. Sia all’Omloop Nieuwsblad che alla Kuurne-Bruxelles-Kuurne non sono infatti mancati momenti frizzanti, imprevisti e soprattutto, come è consuetudine nelle...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024