MISURATORI DI GLUCOSIO, VIETATI IN GARA MA MOLTO UTILIZZATI IN ALLENAMENTO

MEDICINA | 18/01/2022 | 08:33
di Francesa Monzone

Si chiama GCM ovvero Constant Glucose Monitoring, è il sensore di glucosio commercializzato dall’azienda americana Supersapiens - è stato il primo, ma ovviamente ora diverse altre aziende lo producono - usato in allenamento da molte squadre World Tour, ma proibito dallo scorso giugno nelle gare dell’UCI.


Si tratta di un sensore nato per monitorare i livelli di glucosio nel sangue durante gli sforzi fisici e in gara possono utilizzarlo solo i corridori del team Novo Nordisk, squadra formata interamente da atleti diabetici. Proprio grazie a questa collaborazione, i tecnici della Supersapiens stanno lavorando con l'Uci per sperimentare l'apparecchiatura e studiarne i dati.


Nelle competizioni come detto è vietato, ma sono molte le squadre che lo utilizzano durante gli allenamenti, tra queste la Arkea Samsic di Quintana, la Jumbo Visma di Van Aert e Roglic e la Ineos Grenadiers di Egan Bernal.

La tecnologia è in continua evoluzione e sono molti i sistemi che oggi permettono di monitorare l’attività dell’atleta migliorandola. L’attenzione negli ultimi anni si è incentrata sulla glicemia, per capire in quale modo il suo valore possa influenzare in modo positivo o negativo le prestazioni dei ciclisti.

Il GCM di Supersapiens è un sensore che viene attaccato alla pelle nella parte superiore del braccio con un minuscolo ago e mappa in tempo reale i livelli di zucchero nel sangue dei corridori. Questo controllo avviene prima, durante e dopo gli sforzi fisici, e il valore viene letto attraverso una speciale applicazione che indica come compensare il consumo di glicemia e quindi prevenire quelle famose crisi che tante volte hanno fatto perdere gare ai grandi campioni.

I muscoli in azione bruciano zuccheri e quindi picchi e cali di zucchero nel sangue possono fornire indicazioni sulle condizioni di un ciclista. Bassi livelli di glucosio nel sangue si manifestano con i famosi morsi della fame, oppure con una ipoglicemia. Quando arrivavano le crisi, un tempo si davano zollette di zucchero o bibite dolci, oggi invece - attraverso un sensore e un’app - è possibile sapere con precisione di cosa ha bisogno Van Aert o Roglic, oppure Bernal e Thomas, quanto e quando.

Abbiamo a che fare con un misuratore che raccoglie i segnali del corpo e spiega come correggerli, con l’obiettivo di raggiungere il valore ideale di zuccheri nel sangue, registrando cosa succede al metabolismo di ogni atleta. Questa tecnologia infatti punta a studiare e chiarire come ogni individuo abbia esigenze diverse e come il glucosio, così come la dieta e la velocità metabolica, possa influenzare la prestazione fisica.

I misuratori di glucosio sono consentiti al di fuori delle competizione ed è per questo che molti corridori hanno i sensori visibili sul braccio durante i ritiri. Va detto che questa tecnologia non è ad esclusivo utilizzo di atleti professionisti: anche chi pratica sport a livello amatoriale, può facilmente acquistare su internet un sensore GCM. Esistono diverse tipologie di apparecchiature e con costi differenti: si va dal sensore semplice che ha una durata di due settimane a 65 euro, fino a formule di abbonamento capaci di coprire l’intera stagione sportiva.

Tornando all’uso tra i professionisti del GCM, sono molti i corridori che lo apprezzano, evidenziando come il suo utilizzo abbia effettivamente evitato bruschi cali durante lo sforzo fisico. Però è inevitabile chiedersi quanto l’utilizzo di questi apparecchi vada ad alterare la naturalezza di uno sport bello e imprevedibile come il ciclismo, poiché un sensore andrebbe a togliere la capacità al ciclista di imparare a conoscere e quindi gestire in modo autonomo i segnali del proprio corpo.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Pinarello lancia oggi quattro nuove ed eleganti colorazioni per la sua bici da strada di punta, la DOGMA F, pensate per emozionare. La Dogma F rappresenta da tempo l'apice dell'ingegneria prestazionale e ora, con queste nuove e accattivanti livree, esprime la...


È un dettaglio che certamente non vi può sfuggire osservando il vasto catalogo di Salice Occhiali dedicato al ciclismo,  le lenti RWX sono una presenza costante e spesso sono le lenti giuste per vivere nel migliore dei modi ogni uscita in...


Se fossimo tra i professionisti, non avremmo dubbi nell'etichettare la quarta frazione del Giro Next Gen come adatta alle ruote veloci. Ma la storia di questa edizione della corsa rosa ci insegna che di scontato in gruppo non c'è nulla...


Prove di allungo in testa alla classifica dell'Oscar tuttoBICI Gran Premio Mapei riservato alle Donne Juniores: la campionessa d'Italia Matilde Rossignoli, che difende i colori della Bft Burzoni VO2 Team Pink, guida la graduatoria inseguita dalla mantovana Maria Acuti della...


A Sondrio Tadej Pogacar è stato letteralmente travolto dall'affetto del pubblico. Ieri pomeriggio in piazza Garibaldi erano tantissimi ad attenderlo, bambini e adulti, chi per un autografo, chi semplicemente per vedere il campione del mondo. L'euforia era palpabile  in una...


Sabato 20 giugno torna la Chase the Sun Italia, giunta alla sua nona edizione. La sfida lanciata agli iscritti è quella di attraversare l’Italia da costa a costa, a celebrare il solstizio d’estate, nel giorno più lungo dell’anno: 280 chilometri...


Artem Shmidt si conferma campione statunitense della cronometro. Il 22enne atleta della Netcompany INEOS si è imposto nella prova di 33 chilometri disputata a Charleston (West Virginia) facendo registrare il tempo di 38 minuti e 21 secondi. Sul podio col...


Una Colnago Master in edizione limitata, assemblata a mano in una leggendaria officina in Toscana utilizzando componenti iconici della tradizione ciclistica italiana: è da qui che prende il via “Le Chicche di Carube”, un progetto dedicato a chi riconosce nella...


Compex presenta Ayre Pro, i nuovi stivali a compressione dinamica graduata wireless pensati per atleti professionisti e amatori che cercano un recupero efficace e pratico. Diversamente da molti sistemi presenti sul mercato,  Ayre Pro lavora nel rispetto della fisiologia del corpo:...


La Federazione Ciclistica Italiana e Infront annunciano il lancio di MyFCI, la nuova app ufficiale della Federazione Ciclistica Italiana, pensata per rafforzare la connessione tra la FCI e l’intera community del ciclismo, offrendo un unico punto di accesso...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra