BELL’INIZIO DI TIRRENO-ADRIATICO PER L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC: BAIS IN FUGA E MAGLIA BIANCA

PROFESSIONISTI | 10/03/2021 | 17:50

È un bell’inizio di Tirreno-Adriatico per l’Androni Giocattoli Sidermec che nella prima tappa (Lido di Camaiore-Lido di Camaiore di 156 chilometri) della corsa dei due mari centra la prima fuga con Mattia Bais e la maglia bianca di miglior giovane con lo stesso corridore trentino.
Bais è stato bravo ad entrare nella prima azione con altri cinque corridori. Alla fine è stato uno degli ultimi ad essere ripreso quando al traguardo mancavano poco più di 10 chilometri. I secondi di abbuono nello sprint intermedio (chiuso al secondo posto) gli hanno poi consentito di conquistare la vetta della classifica dei giovani.


Sulla retta d’arrivo lo sprint di una Tirreno-Adriatico dai grandi nomi lo ha vinto il belga Van Aert con Matteo Malucelli, un po’ chiuso nel finale dai tanti treni delle formazioni World Tour, comunque bravo a chiudere nella top-15.


Al termine di una giornata intensa per l’Androni Giocattoli Sidermec sono arrivate anche le parole del team manager Gianni Savio, il primo a complimentarsi con il suo corridore sotto lo striscione d’arrivo: «Bravi i ragazzi e bravissimo Mattia Bais. La nostra squadra ha dimostrato di saper reagire alle avversità e alle ingiustizie, onorando sempre le corse».

Con il 24enne Bais in maglia bianca di miglior giovane, la corsa World Tour ripartirà domani con la seconda tappa da Camaiore a Chiusdino.

ENGLISH VERSION

PRESS RELEASE - NICE START OF TIRRENO-ADRIATICO FOR ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC: BAIS ON BREAKAWAY AND WHITE JERSEY

It is a good start of Tirreno-Adriatico for Androni Giocattoli Sidermec which in the first stage (Lido di Camaiore-Lido di Camaiore of 156 kilometers) of the race of the two seas hits the first breakaway with Mattia Bais and the white jersey of best young with the same rider from Trentino.
Bais was good at getting into the first action with five other riders. In the end he was one of the last to be caught when the finish was just over 10 kilometers away. The bonus seconds in the intermediate sprint (finished in second place) allowed him to conquer the top of the youth ranking.
On the finish line, the sprint of a Tirreno-Adriatico with big names was won by the Belgian Van Aert with Matteo Malucelli, a bit closed in the final by the many trains of the World Tour teams, however good at finishing in the top-15. At the end of an intense day for Androni Giocattoli Sidermec, also arrived the words of team manager Gianni Savio, the first to congratulate his rider under the finish banner: «Well done guys and very good Mattia Bais. Our team has shown that it knows how to react to adversity and injustices, always honoring races».
With 24-year-old Bais in the white jersey of best young rider, the World Tour race will restart tomorrow with the second stage from Camaiore to Chiusdino.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L'emergenza incendi che sta mettendo in ginocchio la Francia, fa sentire il suo effetto fino alla capitale Parigi e anche sulle strade del Tour. La Prefettura di Polizia di Parigi e il Comitato Organizzatore del Tour de France hanno emesso...


Michele Pio Cacchio concede il bis. Il forlivese del Team Guerrini‑Senaghese torna a colpire nella 58ª Ciriè‑Pian della Mussa per juniores, disputata nel Torinese, confermando il suo stato di forma e il buon momento della squadra bresciana di Stefano Guerrini....


La collaborazione avviata tra Santini e il campione Mads Pedersen continua ed il body Aero della nuova Mads Pedersen Momentum Series è a mio avviso il capo che la rappresenta meglio. In questo capo altamente tecnico l'esperienza di Mads incontra l'ingegneria tessile più spinta...


Thomas Silva ritrova il successo dopo l'ottimo Giro d'Italia di due mesi fa, e lo fa in una delle classiche più prestigiose del calendario spagnolo. L’uruguaiano della XDS Astana, maglia rosa per un giorno dopo il successo di Veliko Tarnovo,...


Il ciclismo varesino piange la scomparsa di Ambrogio Colombo, ex professionista e papà di Gabriele, vincitore della Milano – Sanremo nel 1996. Nativo di San Vittore Olona, classe 1940, Ambrogio Colombo è approdato al professionismo nell’ottobre del 1963 dopo una brillante...


Clamore, troppo clamore all'Alpe d'Huez? Al netto di un confessato approccio agiografico al Tour de France, piace davvero tanto Il contraltare di quiete e genuinita' paesaggistica offerto dal Col de la Sarenne, alla prima sua recita come salita della Grande...


Il nuovo riferimento fissato da Tadej Pogačar sull’Alpe d’Huez ha riaperto una domanda che accompagna ogni confronto tra epoche: quanto del vantaggio attuale dipende dal talento e quanto dai progressi di allenamento, nutrizione e tecnologia?  Il dato di partenza è...


“Pogacar il Re Sole” (Gazzetta dello Sport), con 35’27” di tempo d’ascesa all’Alpe d’Huez, ha inscenato lo spettacolo. Il record nella scalata, adesso è suo, ma soprattutto il trionfo dello sloveno rappresenta “una pietra miliare nella carriera prodigio”( Ciro Scognamiglio). Lui,...


Le nuove calze AEROTECH V2 di SIXS nascono esclusivamente per il ciclismo e offrono prestazioni su misura per soddisfare anche l’atleta più esigente. La struttura prevede una costruzione multi-zona ed è realizzata con filato Q-SKIN con ioni d’argento, aspetti che conferiscono a...


Se Tadej Pogacar ha monopolizzato la scena con una straordinaria vittoria e il nuovo record di scalata dell'Alpe d'Huez, alle sue spalle c'è un altro corridore che può ritenersi soddisfatto dopo la diciannovesima tappa del Tour de France. È Remco...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra