AMORE&VITA, A LUGANO SI CORRE A CASA DEGLI SPONSOR

CONTINENTAL | 01/06/2018 | 18:04

In North Carolina, di fronte agli sponsor Fuji e Performance Bicycle, il team ha dimostrato solidità e condizione, purtroppo ci sono stati errori a livello tattico che alla fine hanno compromesso il risultato globale.


Si torna dagli Stati Uniti d’America con dei piazzamenti che seppur di livello, hanno lasciato molto amaro in bocca in casa Amore & Vita – Prodir. Si era partiti per vincere ed i presupposti c’erano tutti. Ed invece si è raccolto un 6° ed un 14° posto con Davide Gabburo. Risultati che bruciano perché una vittoria sarebbe stata sicuramente alla portata degli atleti di Francesco Frassi, considerata l’eccellenza delle loro prestazioni.


Adesso si riparte subito dalla Svizzera, dal Gran Premio Città di Lugano, gara UCI 1.1 che si svolge proprio in casa degli sponsor Prodir e Premec del patron Giorgio Pagani. Questa, a livello emozionale ma non solo, è sicuramente una delle corse più significative della stagione di A&V – Prodir. Il signor Pagani sarà presente, così come molti dipendenti delle aziende da lui fondate che seguono con entusiasmo il team diretto da Frassi, Giorgini e Marchetti. 

Questa è una corsa speciale – spiega Cristian Fanini – si snoda sulle strade di casa di PRODIR e PREMEC, di conseguenza ci teniamo davvero tanto ad onorare questo dettaglio importantissimo con una prestazione magistrale. Il signor Pagani, il suo ‘braccio destro’ Samuele Della Ripa e molti atri membri della ‘famiglia’ Prodir, saranno presenti a sostenerci ed incitarci, quindi questa volta non possiamo sbagliare. Avremo al via almeno tre corridori in grado di fare la differenza, lo abbiamo dimostrato anche Winston Salem, dove purtroppo però abbiamo perso la mossa giusta. Ci rifaremo in questa occasione ne sono certo. Ho parlato con i ragazzi e sono certo che questa volta non ci deluderanno. In USA infatti mi ero risentito parecchio, perché dispiace perdere le corse quando c’è la condizione e davanti agli sponsor (erano i vertici di Fuji presenti). Siamo professionisti e certi errori di valutazione tattica non devono mai più accadere”.  

Da segnalare che Lugano sarà la gara di debutto di Pierpaolo Ficara. L’atleta siciliano, leader di amore & vita – Prodir, torna alle corse dopo il gravissimo infortunio di inizio stagione dove riportò la frattura esposta di tibia e perone e del gomito. Non sarà facile per il beniamino di casa A&V ma Ficara è un duro ed è già motivatissimo a ritornare ad alti livelli.

english_version.jpg 

In North Carolina, in front of the sponsors Fuji and Performance Bicycle, the team showed solidity and good condition, unfortunately there were some tactical mistakes that eventually compromised the overall result.
We return from the United States with results that even if they’re good, have left a very bitter taste in the mouth. The team had started these race with the capability to win and the conditions to do so, were all there. However, despite the great expectations and confidence, A&V rider’s collected just a 6th and a 14th place with Davide Gabburo. Results that burn because a victory would certainly have been within the reach of Francesco Frassi's athletes, especially considering the excellence of their performances.
Now it's time to start again from Switzerland, from the Grand Prix City of Lugano, UCI 1.1 race that takes place right in the home of the sponsors Prodir and Premec of the Mr Giorgio Pagani. This, on an emotional level, is certainly one of the most significant races of the season for A & V - Prodir. Mr. Pagani will be present on the course, as well as many employees of the companies that he founded and whom follow enthusiastically the team directed by Frassi, Giorgini and Marchetti.

"This is a special race for us - explains GM Cristian Fanini – it takes place on the home roads of PRODIR and PREMEC, so we really care so much and we want to honor it with a masterful performance. Mr. Pagani, his 'right-hand man' Samuele Della Ripa and many other members of the Prodir’s family, will be present to support us and encourage us, so this time we can’t make mistakes. Actually I can say that we have at least three riders who able to make the difference, we have also shown it in Winston Salem, but unfortunately we have lost the right move. I was not about legs there, we just missed up the right break away. But, we will make up on this occasion, I am pretty sure of it. I talked to the boys and I'm confident this time they will not let us down. In fact, in the USA I was disappointed a lot. It’s common to get mad when you lose races when there are the conditions to win them, moreover, when the management of the sponsors are following you, everything became really frustrating. We are professionals and certain mistakes in tactical evaluation must never happen again".

It should be noted that Lugano will be the debut of Pierpaolo Ficara. The Sicilian athlete, leader of Amore & Vita - Prodir, returns to the races after the serious injury at the start of the season where he reported the exposed fracture of the tibia and fibula and the elbow. It will not be easy for him, but Ficara is a tough guy and is already motivated to return to high levels.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La giovane trevigiana Carretta Matilde, classe della scuola ciclistica di Casier e portacolori dell’U.C. Conscio Pedale del Sile del presidente Renato Vanzo, ha firmato un fine settimana di altissimo livello al 26° TMP Jugendtour di Gotha, in Germania, una delle...


A quasi due anni di distanza dal suo esordio in un Grande Giro avvenuto al Tour de France 2024, questo maggio Johannes Kulset è tornato a misurarsi con le fatiche e i palcoscenici di una corsa a tappe di...


Il Team Senaghese Guerrini continua a dettare legge tra gli esordienti e firma un’altra domenica da incorniciare, confermandosi la squadra da battere nella categoria. La formazione milanese mette infatti a segno una nuova doppietta, grazie ai successi dei suoi due...


Ci ha lasciato Renzo Cecconi, personaggio conosciuto non solo in Valdera (abitava a Capannoli) per la sua lunga attività in vari settori e non solo nel mondo dello sport e del ciclismo in particolare dove tanti anni fa lo abbiamo...


Malumori fra i corridori, costretti a rientrare in bici dal traguardo di Corno alle Scale: sapevano che la località appenninica è nota per le piste di slalom, non di discesa. Spiegato il motivo per cui Vingegaard sulle prime montagne si...


Puntate al Grande Est! Dopo la Spagna nel 2026 e il Regno Unito nel 2027, il Grand Départ torna in Francia per la 115ª edizione della Grande Boucle. Il gruppo si incontrerà a Reims per la prima tappa, sabato 24...


E' il mestiere più antico del mondo. Non quello. Diciamo che è il secondo. Ma sicuramente è in grande recupero, perchè lo vogliono fare in tantissimi, soprattutto gli ex atleti, soprattutto gli ex atleti che non hanno mai un'opinione personale:...


Sarà anche vero che il gravel oggi sia diventato sfrontatamente veloce, ma per arrivare a medie orarie così elevate le aziende hanno lavorato moltissimo sui telai e su ogni elemento della bici per donare più velocità e più comfort agli...


In riferimento all’articolo pubblicato sul sito www.tuttobiciweb.it in data 12/05/2026 a firma del giornalista Nicolò Vallone ed avente come titolo “VICEPRESIDENTE MONSUMMANESE: “NESSUNA NEWS DALL’ASSICURAZIONE DELLA FCI, POI LE RICHIESTE PER 20MILA EURO”, la Federazione Ciclistica Italiana intende fermamente prendere le distanze da...


Qualche giorno fa la talentuosissima Paula Blasi ha contribuito a scrivere un capitolo importante nella lunga storia di DMT, non solo per quella del suo Paese. L’atleta della UAE Team ADQ è stata infatti la prima spagnola di sempre a vincere la Vuelta Femenina, per...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024