VUELTA. LODEWYCK: «REMCO? NE' MALATO NE' FERITO». SERRY: «SEMPLICEMENTE PUO' CAPITARE: E' UMANO». ED EVENEPOEL SCRIVE...

VUELTA | 08/09/2023 | 19:10
di Francesca Monzone

Si aspettavano tanto, Remco Evenepoel e la Soudal Quicjk Step dalla tappa di oggi. Ma il verdetto della strada è stato impietoso per il campione belga, che ha chiuso a 27'05" da Vingegaard. A quattro chilometri dalla cima dell'Aubisque il govane belga ha perso le ruote dei migliori, è stato subito circondato dai compagni di squadra Mattia Cattaneo, Jan Hirt, James Knox e Louis Vervaeke, che dapprima hanno cercato di limitare le perdite e poi hanno continuato a sostenerlo fino al traguardo in cima al Tourmalet. «Non c’è molto da dire su questa tappa. È stata semplicemente una brutta giornata per Remco: non era malato né ferito. È un peccato ma è qualcosa che può succedere. Il ciclismo non è correre su un simulatore e siamo tutti esseri umani. Stasera ci siederemo attorno ad un tavolo, valuteremo cosa è successo e ridisegneremo i nostri obiettivi per il resto della gara», ha detto il direttore sportivo della Soudal Quick-Step, Klaas Lodewyck.


In casa Soudal-Quick Step solo il compagno di squadra Pieter Serry ha accettato di aggiungere qualcosa. «Ovviamente siamo delusi. Remco ha avuto una brutta giornata e non c'è certamente nulla di cui vergognarsi. Se andiamo a guardare ha comunque avuto una stagione fantastica. Solo perché non ha funzionato oggi non significa che non funzionerà in futuro».


Remco lo scorso anno ha vinto la Vuelta di Spagna e subito dopo in Australia ha conquistato il titolo mondiale in linea. In questo 2023 le vittorie non sono mancate e tra queste spicca il titolo mondiale a cronometro di Glasgow dello scorso agosto. Oggi però qualcosa non ha funzionato e il fiammingo, dopo aver detto pochissime parole ai compagni dopo l’arrivo, è risalito in bici per dirigersi verso il bus del team. «Remco non ha dato proprio una spiegazione – ha continuato Serry -  Mi ha semplicemente chiesto scusa. Cos'altro avrebbe dovuto dire? Ha detto che se non funziona, non funziona».

Adesso la Soudal-Quick Step dovrà rivedere i propri obiettivi e se fino a questa mattina, correvano per conquistare la corsa, adesso potranno solo andare a caccia di vittorie di tappa. «Adesso si dovrà ripartire e cercare forse delle vittorie di tappa. La mentalità all'interno della nostra squadra è questa: girare l'interruttore e  provare a vincere la giornata».

E poco dopo le 20, Evenepoel affida ai social i suoi pensieri: «Quando provi a dare tutto, non ci sono rimpianti. Oggi il serbatoio era semplicemente vuoto. Grazie al team per il supporto e per essere rimasto con me fino alla fine. I lupi non si arrendono mai.

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COMMENTI
Il re'
8 settembre 2023 20:14 Bosc79
Semplicemente non ha la taste da corridore.....ovvero resiliente!! Polemico dove no serve, esuberante quando serve calma e l energie su una corsa di tre settimane servono tutte! Al giro c'è stata la grande fuga.....alla Vuelta è il verdetto di che corridore sia!! Testa da calciatore!!

REMCO
8 settembre 2023 20:22 nildobenve
secondo me REMCO appena si sente in difficolta invece di reagire si demolarizza calando fisicamente di brutto

Remco
8 settembre 2023 21:34 Stef83
Anche a me non piace come persona altro.....ma stiamo sempre parlando di un corridore che ha vinto 2 Liegi, 2 mondiali, 1 Vuelta ecc ecc.... È giovane e può imparare, e soprattutto calmarsi😊😅

Aldo bikers
8 settembre 2023 22:14 Aldo bikers
Per come la vedo io il Belga è senza ombra di dubbio un talento di spessore ma credo che ancora sia Acerbo per le grandi corse a tappe soprattutto con questi avversari aspettiamo ancora un paio di anni

Si rifarà
8 settembre 2023 22:16 apprendista passista
Certo, non è un...mostro di simpatia ma è tanto giovane, tanto forte...si rifarà.

Meno male che c’è Remco
8 settembre 2023 22:24 Marchetto1972
Io sono tifoso di Remco, mi piace tutto di lui, anche quando esagera, viva la sua schiettezza. È da corridore cosa gli si può dire, passato pro da juniores ha vinto al primo anno la San Sebastian, e poi due Liegi, mondiale in linea, a crono, la Vuelta, ecc ecc. Ma stiamo scherzando? L’appuntamento con il tour arriverà presto. Ciao.

Aldo bikers
8 settembre 2023 22:53 Aldo bikers
Si vocifera che per il 2024 il Belga vada al Tour a mio avviso sbagliano a partecipare alla Corsa Francese lo vedo meglio al giro d'Italia il tour è troppo presto per lui

Teste da leoni da tastiera
8 settembre 2023 23:33 Frank46
Ma come si fa a denigrare così un corridore del genere. Sarà anche antipatico quanto mai, e a volte prendera' anche scoppole esagerate, ma vince tanto, spesso in modo spettacolare e altrettanto spesso corse importantissime.
Ai mondiali in linea aveva preso una bella botta tipo questa è dopo pochi giorni ha vinto quelli a crono. Non si ritirerà perché a differenza del Giro non c'è un motivo valido per farlo. Si riscatterà già in questa Vuelta. Poi sfiderà Roglic e Pogacar al Lombardia.
Ricordiamoci che quest'anno oltre al mondiale a cronometro ha già vinto tra le altre cose una Liegi e una classica di San Sebastian.

gli chiedono troppo
8 settembre 2023 23:34 erikchan
Le crisi sono normali. Probabilmente però nel suo caso è troppo spremuto. Il tutto e subito può generare crolli improvvisi.

X Aldo Biker
8 settembre 2023 23:39 Frank46
Anche per me è meglio che fa prima il Giro. La realtà è che più che per il Tour nessuno è pronto per battere il miglior Vingeegard al Tour. Prima di concentrarsi sul Tour dovrebbe prima provare a vincere il Giro, perché se poi magari su tanti tentativi a vuoto una volta riuscisse a conquistare il Tour potrebbe diventare uno dei pochi ad averle conquistate tutte e 3. Però in futuro farebbe bene a concentrarsi sul Tour, perché riuscirebbe a dedicarsi meglio a tutte le classiche monumento, a parte la Roubaix, come fa Pogacar. Lui è un corridore di quel tipo li e deve fare quello.

10 commenti
9 settembre 2023 05:40 kristi
Tutti da nuovi nick . Che dire ??? W i fake ,proprio come remco , un fake biker nei GT

Le crisi fanno parte del ciclismo
9 settembre 2023 09:09 Felice
Ogni tanto ,dal 1999 in poi,appaiono squadre composte da corridori immuni da crisi.
Merckx,Gimondi,Fignon,Hinault , Remco,Pogacar hanno avuto le loro giornate storte,questi mai.
A pensare male si fa peccato....
hanno avuto

Kristi
9 settembre 2023 10:54 bendibike
Questa me la ricorderò kristi : Remco, un fake biker nei GT, buon ciclismo !!!

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