VUELTA. EVENEPOEL E LE GUERRE DI NERVI, CON LA JUMBO E CON SE STESSO

VUELTA | 03/09/2023 | 11:16
di Francesca Monzone

Per Remco Evenepoel questa Vuelta ha un valore importante, non solo per la vittoria finale da poter aggiungere al suo palmares, ma per una questione molto più profonda e mentale: dimostrare di essere più forte di Roglic e della sua Jumbo-Visma. «E’ vero ho perso la tappa – ha detto Evenepoel dopo il traguardo – Ma ho vinto la battaglia mentale su Roglic».


Il giovane campione della Soudal-Quick Step su quanto successo nella tappa di ieri ha le idee molto chiare, perché è vero che Primoz Roglic  ha vinto lo sprint per la vittoria di tappa, ma per il belga e il suo team il modo in cui Evenepoel ha dominato sulla salita finale porterà la Jumbo-Visma a fare delle riflessioni importanti su come gestire la gara a partire dalla seconda settimana.


Remco accusa la mancata comunicazione con l’ammiraglia, certo che con informazioni dettagliate, avrebbe potuto vincere lui la tappa. Le immagini però sono chiare e se Evenepoel è certo di aver vinto la guerra mentale, per quanto riguarda quella dei nervi probabilmente c’è ancora da lavorare, perché le imprecazioni silenziose del belga dopo il traguardo, non sono passate inosservate.

«Se  avessi saputo la situazione avrei fatto uno sprint diverso. Pensavo che ci fossero ancora dei corridori in fuga davanti a noi. l fatto è che solo sotto il traguardo mi sono reso conto che avevo mancato la seconda vittoria di tappa in cinque giorni. Conoscendomi, la delusione non svanirà così in fretta». I sentimenti sicuramente non sono sereni e quando ieri Remco, dietro al palco delle premiazioni è passato vicino a Roglic che festeggiava, sicuramente i sentimenti sono diventati più cupi.

Dopo 8 giorni di gara alla Vuelta troviamo La Jumbo-Visma  sulla buona strada per vincere anche il terzo Grande Giro dell'anno. Ieri il francese Benjamin Lenny Martinez ha ceduto la sua maglia rossa a Xorret del Cati e Sepp Kuss non si è creato troppi problemi nel prenderla. L'americano ha vinto giovedì al Pico del Buitre e ieri ha preso il comando della classifica generale e Roglic, ha portato in squadra la seconda vittoria di tappa.

Senza dubbio questa è una guerra di nervi, con lo sloveno Roglic capace di gestire la situazione, senza mancare momenti in cui tra le righe, riesce a punzecchiare il suo avversario Remco. Infatti alla domanda se Evenepoel fosse il suo principale avversario, Roglic sorridendo aveva detto che gli avversari erano diversi.

«Sulla salita non avevo neanche il misuratore di potenza e quindi non sapevo a che ritmo stessi andando. Di certo Kuss ha fatto cambiare la strategia della squadra e questo  è un loro diritto. Se anche noi avessimo tre corridori come loro, sicuramente la corsa sarebbe completamente diversa».

Domani ci sarà il giorno di riposo e martedì si riprenderà con la tappa a cronometro nella quale il fiammingo vuole vincere con un importante margine.
«In corsa non avevo la sensazione di essere in blocco e questo è positivo per la tappa di domenica. Spero di avere questa sensazione anche martedì perché  cercherò di vincere la cronometro. È un peccato aver buttato via la vittoria di tappa in modo stupido ma il ciclismo è così».

Copyright © TBW
COMMENTI
info
3 settembre 2023 12:29 telaio62
ultimamente fatico a capire questo stupendo sport: corridori che esplodono da prof. senza avere avuto una storia importante/fenomenale e continua sin dalle categorie inferiori.

Telaio62! Chi?
3 settembre 2023 23:31 Frank46
L'articolo è su Evenepoel. Uno che da Iuniores ha vinto tutte le gare a cui a disputato tranne una. Spesso con distacchi siderali. È stato di gran lunga lo Iuniores più forte di tutti i tempi. Spesso doppiava tutti i corridori avversari nelle gare a circuito. Ha vinto il mondiale con minuti di vantaggio dopo essere rimasto attardato di minuti a causa di problemi tecnici. L'unico
che non ha brillato da iunior e da under 23 e Vingeegard, ma è una cosa normalissima. Alcuni hanno il potenziale ma non riescono a sfruttarlo bene da giovanissimi. Però non è un caso se la Jumbo ha creduto subito in lui. Dai test risultava che aveva dei valori fuori dal comune. Dovevano solo trovare il modo di sfruttare il suo potenziale.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Capolavoro Lidl Trek nel Gran Premio Indurain: all'esordio stagionale su strada Thibau Nys sale sul gradino più alto del podio al termine dei 204 chilometri attorno a Estella/Lizarra, con Andrea Bagioli terzo. Una replica "mutatis mutandis" di quanto visto alla...


La ΔΕΗ Tour of Hellas ha ripreso il suo cammino dopo la terribile tappa di ieri cancellata dal freddo invernale e dalla pioggia. Oggi, nella quarta frazione soleggiata che ha portato i corridori da Chalkida ad Atene, si è imposto...


Cinque anni dopo la vittoria nella Coppa Sabatini, Dion Smith ritrova il successo sul traguardo della NXT Classic. Il 32enne neozelandese della Intermarché – Wanty ha battuto in uno sprint ristretto l’olandese  Frank van den Broek del Team Picnic PostNL...


La cartolina più bella arriva da Busseto, patria verdiana. Sul traguardo di viale Pallavicino, Gabriele Bessega esulta mettendo la propria ruota davanti a tutti e poco più dietro il compagno di squadra Etienne Grimod alza entrambe le braccia al cielo...


Il successo di Dion Smith in Olanda ha fatto da eco al suo connazionale neozelandese Lewis Bower che si è aggiudicato la 34sima edizione della Boucles de l'Artois (1.2) classica francese sulla distanza di 191 chilometri. Il ventenne di Auckland,...


C'è anche un po' di Italia sul podio della NXT Classic femminile che si è corsa oggi con partenza ed arrivo a Eijsden, in Olanda. Femke Gerritse, 23enne tesserata per la Team SD Worx - Protime -  ma oggi in gara...


Doppietta italiana al Gran Premio Berra Immobilier per juniores che stamane si è corsa in Svizzera sulla distanza di 74, 5 chilometri con partenza e arrivo a Saillons. Successo di Pietro Galbusera che regala la prima affermazione in stagione al...


Promosso a pieni voti. Aperto a tanti, come deve essere un campionato italiano, con valangata di posti belli attraversati che male non fa e il circuito finale con 4 volte il San Floriano duro il giusto. Porta il sole...


Domani sarà il gran giorno del Giro delle Fiandre, edizione numero 109 di una storia iniziata nel 1913 con il successo del belga Paul Deman. I due super favoriti per il successo finale sono Mathieu Van der Poel e Tadej...


A Reda di Faenza, in provincia di Ravenna, la Coppa Caduti di Reda è un appuntamento storico e simbolico per tutta la comunità, fin dalla sua prima edizione nel 1946. E anche quest’anno fervono i preparativi per il gruppo organizzativo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024