DRONE HOPPER ANDRONI GIOCATTOLI. DOPO LE STRADE BIANCHE IN FUGA C’È LA TIRRENO-ADRIATICO

PROFESSIONISTI | 06/03/2022 | 12:23

Ieri le Strade Bianche domani la Tirreno-Adriatico. Non c’è sosta in questo marzo di grandi appuntamenti per la Drone Hopper Androni Giocattoli. Ieri alla spettacolare gara sugli sterrati senesi il team ha saputo mettersi in evidenza con la bella fuga di Edoardo Zardini, all’attacco per parecchi chilometri con un drappello di corridori.


Da domani però è già tempo di pensare alla Tirreno-Adriatico, gara dalla grande tradizione naturalmente inserita nel calendario World Tour. Sette le tappe in programma da lunedì 6 a domenica 13. Si parte con una cronometro individuale a Lido di Camaiore di 13,9 chilometri. Poi arrivi a Sovicille, Terni, Bellante, Fermo, Carpegna e San Benedetto del Tronto.


Al via per il team Mattia Bais, Jefferson Cepeda, Umberto Marengo, Jhonatan Restrepo, Eduardo Sepulveda, Natnael Tesfazion e Edoardo Zardini. Direttori sportivi Giovanni Ellena e Alessandro Spezialetti.

Su questi giorni di intensa attività e sulle Strade Bianche in particolare arriva il commento del general manager Gianni Savio: «Con una squadra decimata dagli infortuni, costretti a partire con solo sei corridori, abbiamo dato tutto ciò che era nelle nostre possibilità. Prima con Edoardo Zardini, all'attacco nella fuga dei nove corridori, e poi con Mattia Bais e Jhonatan Restrepo che hanno portato a termine una corsa durissima. Ora, pensiamo a far bene alla Tirreno-Adriatico, dove rientreranno Eduardo Sepulveda e Natnael Tesfazion, recente vincitore del Tour of Rwanda».

ENGLISH VERSION

Yesterday the Strade Bianche, tomorrow the Tirreno-Adriatico. There is no stopping this March of great appointments for the Drone Hopper Androni Giocattoli. Yesterday at the spectacular race on the Sienese dirt roads the team was able to stand out with the beautiful breakaway of Edoardo Zardini, attacking for several kilometers with a group of riders.

From tomorrow, however, it is already time to think about the Tirreno-Adriatico, a race with a great tradition naturally included in the World Tour calendar. Seven stages scheduled from Monday 6 to Sunday 13. The start will be with an individual time trial in Lido di Camaiore of 13.9 kilometres. Then finish lines in Sovicille, Terni, Bellante, Fermo, Carpegna and San Benedetto del Tronto.

At the start for the team Mattia Bais, Jefferson Cepeda, Umberto Marengo, Jhonatan Restrepo, Eduardo Sepulveda, Natnael Tesfazion and Edoardo Zardini. Sports directors Giovanni Ellena and Alessandro Spezialetti.

On these days of intense activity and on the Strade Bianche in particular comes the comment of the general manager Gianni Savio: «With a team decimated by injuries, forced to start with only six riders, we gave everything we could. First with Edoardo Zardini, on the attack in the escape of the nine riders, and then with Mattia Bais and Jhonatan Restrepo who completed a very tough race. Now, let's think about doing well in the Tirreno-Adriatico, where Eduardo Sepulveda and Natnael Tesfazion, recent winner of the Tour of Rwanda, will return».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Lungo il finale in salita che portava al traguardo del 70° Giro del Montalbano in Piazza G.Verdi, il venticinquenne vicentino di Valli di Pasubio Andrea Guerra si è esaltato dimostrando di essere il più forte e fresco di tutti cogliendo...


Oggi sbagliare il pronostico era praticamente impossibile, ma bisogna dire che dal canto suo Lorena Wiebes è stata perfetta. La campionessa olandese aveva messo nel mirino la tappa da inizio stagione senza mai nascondere il sogno di vestire la rosa,...


Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Ci ha messo la firma, la faccia, il cuore su questo Giro stradominato, anche se non ha mai voluto ucciderlo, solo tramortirlo: poco poco. Ha fatto quello che ha voluto, anche oggi. Parte a undici...


Il cielo di Danimarca si è ufficialmente tinto con il colore rosa grazie a Jonas Vingegaard che domani potrà festeggiare la sua vittoria al Giro d'Italia, con il Colosseo come sfondo. «Mi sono risparmiato negli ultimi metri, volevo godermeli il...


Sette anni dopo, Giulio Ciccone è di nuovo il re della montagna del Giro. L’abruzzese della Lidl-Trek, che ha vestito anche un giorno la maglia rosa a Cosenza, è stato di gran lunga il più combattivo della corsa: tre volte...


Damiano Caruso è stato un gigante. Il campione ragusano, a 38 anni, chiude nono in classifica il suo ultimo Giro d’Italia e riesce a difendere anche la maglia bianca del suo compagno Eulalio, che si è superato sulla salita di...


Per nulla adatta ai deboli di cuore, la seconda tappa della Boucles de la Mayenne ha regalato emozioni e capovolgimenti di fronte continui. Alla conclusione dei 215 chilometri in programma tra Aron e Pré en Pail Saint Samson,  Benoît Cosnefroy ha conquistato...


Enrico Balliana firma in maglia azzurra la prima tappa del Trophée Centre Morbihan juniores, scattato oggi da Elven, in Francia. Nella volata ristretta a dieci corridori, il sardo del Team Ecotek Zero24 ha imposto la propria potenza precedendo il francese...


Non saranno le sei vittorie di Pogacar di due anni fa, ma è un Jonas Vingegaard stile-Tadej quello che cala il pokerissimo nella ventesima tappa del Giro, la Gemona del Friuli - Piancavallo (doppio) da 200 chilometri esatti! I primi...


«Quello che doveva succedere sta succedendo» (Stefano Garzelli, commentatore Rai, teorico del ‘può succedere di tutto’, scopre che a volte succede qualcosa di previsto). Sospetti sulla scelta della montagna Pantani: Piani di Pezzé, dove vinse da dilettante, preferita a Piancavallo,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024