DEFINITO IL SECONDO NOME DEL TEAM DI SAVIO E BELLINI: A FIANCO DI DRONE HOPPER CI SARA’ ANDRONI GIOCATTOLI

PROFESSIONISTI | 09/09/2021 | 10:00

«Il rinnovo della fiducia da parte dell’Androni Giocattoli di Mario Androni e di Paolo Scolè è una conferma importante visto il legame che ci lega dal 2008. Insieme abbiamo ottenuto risultati di rilievo, vincendo corse in tutto il mondo: classiche internazionali, una maglia tricolore con Franco Pellizotti e sette campionati italiani a squadre. E con i colori dell’Androni Giocattoli Sidermec abbiamo soprattutto vinto tappe al Giro d'Italia, dove abbiamo sfiorato il podio con il quarto posto di Michele Scarponi, un corridore che rimarrà sempre nei nostri cuori».


Sono le parole del team manager Gianni Savio a sancire il proseguo di un legame team-sponsor ormai storico. Della nuova Drone Hopper del manager torinese e di Marco Bellini, infatti, Androni Giocattoli nella stagione 2022 sarà co title-name.


Un rinnovo nella nuova veste che fa felici tutte le parti a cominciare proprio da Androni Giocattoli. Dalla sede di Varallo Pombia, dove tra i tanti giocattoli si respira sempre aria di ciclismo, a parlare con soddisfazione sono Mario Androni e Paolo Scolè: «Siamo contenti. Già da qualche anno avevamo ventilato, per una serie di ragioni, la possibilità di essere il secondo nome del team. Ora con l’arrivo di Drone Hopper si è concretizzata questa opportunità e siamo ben felici di poter supportare quello che è un progetto importante per tutto il team».

Il 2022 sarà il 15° anno per l’azienda piemontese al fianco della squadra, dodici dei quali vissuti da primo nome. Ancora Androni e Scolè spiegano: «C’è un attaccamento importante e una passione da parte nostra. Il ciclismo e la squadra ci hanno dato tanto e noi, da parte nostra, vogliamo continuare ad esserci in maniera importante, proprio come abbiamo sempre cercato di fare. Siamo sicuri che ci attendono grandi soddisfazioni per il 2022».

L’accordo per il 2022, unito a stima e amicizia, è stato siglato nella giornata di martedì alla presenza di Mario Androni e Paolo Scolè, per Androni Giocattoli, del team manager Gianni Savio e del responsabile sponsor e marketing Marco Bellini per la formazione Professional.

Androni Giocattoli, va ricordato, è una delle più importanti realtà del mercato italiano e mondiale nella produzione di giocattoli in plastica dove opera ormai da quattro decenni. Specializzazione e know-how rendono l’azienda, che quest’anno ha pure presentato una linea di giocattoli frutto del riciclo della plastica, un fulgido esempio di made in Italy. Il marchio, naturalmente, è uno dei più conosciuti nel panorama ciclistico internazionale.

ENGLISH VERSION

«The renewal of trust on the part of the Androni Giocattoli of Mario Androni and Paolo Scolè is an important confirmation given the bond that binds us since 2008. Together we have achieved important results, winning races all over the world: international classics, a jersey tricolor with Franco Pellizotti and seven Italian team championships. And with the colors of the Androni Giocattoli Sidermec we have above all won stages in the Giro d'Italia, where we touched the podium with the fourth place of Michele Scarponi, a rider who will always remain in our hearts».

These are the words of the team manager Gianni Savio to sanction the continuation of a now historic team-sponsor bond. In fact, in the 2022 season of the new Drone Hopper of the Turin manager and Marco Bellini, Androni Giocattoli will be co title-name.

A renewal in the new guise that makes all parties happy, starting with Androni Giocattoli. From the headquarters in Varallo Pombia, where among the many toys there is always an air of cycling, Mario Androni and Paolo Scolè speak with satisfaction: «We are happy. For a few years we had been airing, for a variety of reasons, the possibility of being the second name of the team. Now with the arrival of Drone Hopper this opportunity has materialized and we are happy to be able to support what is an important project for the whole team».

2022 will be the 15th year for the Piedmontese company alongside the team, twelve of which lived from the first name. Androni and Scolè again explain: «There is an important attachment and a passion on our part. Cycling and the team have given us so much and we, for our part, want to continue to be there in an important way, just as we have always tried to do. We are sure that great satisfactions await us for 2022».

The agreement for 2022, combined with esteem and friendship, was signed on Tuesday in the presence of Mario Androni and Paolo Scolè, for Androni Giocattoli, the team manager Gianni Savio and the sponsor and marketing manager Marco Bellini for Professional cycling team.
Androni Giocattoli, it should be remembered, is one of the most important realities on the Italian and world market in the production of plastic toys where it has been operating for four decades. Specialization and know-how make the company, which this year also presented a line of toys resulting from the recycling of plastic, a shining example of Made in Italy. The brand, of course, is one of the best known in the international cycling scene.

Copyright © TBW
COMMENTI
Ottimo
9 settembre 2021 11:18 FrancoPersico
A prescindere che nessuno manderebbe via uno sponsor, ma questo rinnovo è segno di una continuità vera, nata per passione del sig. Androni e proseguita col sig. Scolè . Ottimo per tutto il movimento e per il team che ha sempre tenuto alti i valori etici di questo sport.

Oui, on peut...
9 settembre 2021 16:31 Merlin1
Oui, on peut se feliciter que cette équipe trouve un nouveau sponsor complémentaire. Cette équipe est indispensable au cyclisme italien. M. Gianni Savio à toujours pérennise sa passion pour le cyclisme professionnel. Mieux, c'est sa vie, son univers. Je suis vraiment ravi pour lui et pour son équipe qui est comme son enfant, puisqu'il l l'a créé, il y a déjà fort longtemps. L'arrivée de ce sponsor est une très bonne nouvelle aussi pour le cyclisme italien.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il greco Nikiforos Arvanitou ha vinto la seconda tappa della Belgrade-Banjaluka in Bosnia. Nella volata finale il portacolori del Team United Shipping ha regolato il serbo Rajovic, della Solutione Tech NIPPO Rali che rimane saldamente al comando della classifica generale....


L’arrivo di Trento al Tour of the Alps 2026 ci consegna un bel corridore e un bel personaggio. Il tedesco Lennart Jasch è un classe 2000, ma nel ciclismo è relativamente giovane, perché fino al 2023 era un pattinatore su...


Il più cercato dopo l’arrivo di Trento al Tour of the Alps 2026 non è stato né Lennart Jasch né Giulio Pellizzari, bensì Federico Iacomoni, l’enfant du pays, il padrone di casa. L’atleta di Gardolo si è reso protagonista di...


Primo podio in maglia Lidl-Trek per Matteo Sobrero. L’atleta piemontese ha chiuso al 2° posto la tappa con arrivo a Trento del Tour of the Alps 2026, dimostrando di essere sulla via giusta verso il Giro d’Italia. «Non sapevo ci...


Gabriel Layrac si è aggiudicato la Oviedo/Benia de Onís, prima delle quattro tappe della Vuelta Asturias. Il 19enne francese della formazione Continental transalpina AVC Aix Provence Dole ha battuto allo sprint Miguel Heidemann, tedesco della REMBE rad-net, e lo spagnolo...


In un mercato ossessionato dall’aerodinamica, Zipp ricorda a tutti che le corse spesso si vincono ancora in salita ed è proprio per gli scalatori che vengono realizzate le nuove ed iconiche ruote Zipp 202 NSW, un prodotto moderno e performante che...


Impresa solitaria di Lennart Jasch nella quarta tappa del Tour of the Alps 2026. Il venticinquenne tedesco della Tudor è entrato nella fuga di giornata, ha gestito la corsa con intelligenza, ha tentato di staccare gli avversari sulla salita di...


Avendo avuto modo di conoscere nelle ultimissime stagioni i colori e la realtà della Quick Pro, l’annuncio della firma di Riccardo Lucca (ufficializzata lo scorso febbraio) non poteva non colpirci. Trattandosi di una formazione estone precedentemente affiliata in Mongolia...


Alla sua prima partecipazione alla Freccia Vallone, Cian Uijtdebroecks ha chiuso al 31° posto, un risultato che va letto soprattutto alla luce dell’esperienza accumulata in una corsa che, per caratteristiche, non sembra ancora perfettamente cucita su di lui. Il giovane...


Nel ciclismo contemporaneo la precocità non basta più. Un giovane può stupire, vincere una corsa, entrare nel racconto mediatico e poi rientrare nella normalità statistica. Per distinguere una promessa da una realtà occorre allora misurare non solo “quanto” vince, ma...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024