
«Sempre con noi»: è con queste semplici parole, in realtà profondissime, che il mondo del ciclismo dalle prime ore del mattino rende omaggio a Michele Scarponi. Quattro anni fa il campione marchigiano se ne andava nel modo più tragico, investito alle porte della sua Filottrano mentre usciva in allenamento presto, con il Giro d'Italia nei pensieri insieme a quello di rientrare a casa per godersi qualche ora con la sua famiglia.
Quattro anni senza Michele? No, quattro anni con Michele, in modo diverso, più doloroso certo, ma con una grande certezza: «Michele è sempre con noi».