ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC PROTAGONISTA CON VENCHIARUTTI AL TURCHIA

PROFESSIONISTI | 13/04/2021 | 17:51

Dopo tanta sfortuna arriva una giornata con il sereno per l’Androni Giocattoli Sidermec al Giro di Turchia. Oggi nella terza tappa (Beysehir-Alanya di 212 chilometri) il protagonista è stato Nicola Venchiarutti. Il giovane friulano è stato tra i promotori della fuga a quattro che ha animato oltre 100 chilometri di corsa. I fuggitivi sono stati recuperati dal gruppo quando al traguardo mancavano 15 chilometri. Nello sprint finale si è imposto per il secondo giorno consecutivo Cavendish.
Venchiarutti, che nella prima tappa era rimasto appiedato a poco meno di due chilometri dal traguardo da una caduta proprio quando stava pilotando nelle prime posizioni il compagno Matteo Malucelli, ha fatto suoi anche i due gran premi della montagna, collocandosi in seconda posizione nella speciale classifica.


Per l’Androni Giocattoli Sidermec il Giro di Turchia (Uci 2.Pro) non era iniziato bene con la rinuncia di Simon Pellaud, risultato positivo ad un test rapido di Covid-19. Ieri, poi, a fare i conti con la sfortuna, ancora una volta, era stato Malucelli con una caduta a poco più di un chilometro dall’arrivo.


Domani la corsa turca proseguirà con la 4ª tappa (Alanya-Kemer di 184 chilometri).

ENGLISH VERSION

After so much bad luck, a clear day arrives for Androni Giocattoli Sidermec at the Tour of Turkey. Today in the third stage (Beysehir-Alanya of 212 kilometers) the protagonist was Nicola Venchiarutti. The young Friulian was one of the promoters of the breakaway that animated over 100 kilometers of racing. The fugitives were recovered by the group when the finish was 15 kilometers away. In the final sprint Cavendish won for the second consecutive day. Venchiarutti, who on the first day had remained on foot a little less than two kilometers from the finish line after a fall, also won the two mountain grand prix, placing himself in second position in the special ranking.

For Androni Giocattoli Sidermec the Tour of Turkey (Uci 2.Pro) did not start well with the resignation of Simon Pellaud, who tested positive in a rapid Covid-19 test. Yesterday, then, once again, Malucelli had to deal with bad luck with a fall just over a kilometer from the finish.

Tomorrow the Turkish race will continue with the 4th stage (Alanya-Kemer of 184 kilometers).

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Di questa Parigi-Roubaix si è parlato e si parlerà molto anche in futuro, del resto, i pretendenti alla vittoria se le sono date di santa ragione fino agli ultimi metri prima del traguardo scrivendo una delle pagine di ciclismo più potente degli...


Un gravissimo lutto ha colpito la famiglia Salvoldi: nella notte si è spenta infatti la signora Luigia Enrica, moglie di Eugenio, giudice di gara di lunghissima esperienza, e mamma di Dino, commissario tencio della nazionale juniores e responsabile del settore pista. Alla...


C’è un’immagine che a lungo resterà impressa più di altre: Mathieu Van der Poel che cammina a piedi, contromano, nella Foresta di Arenberg, luogo cult della Parigi-Roubaix. La bici al fianco, lo sguardo incredulo e attorno a lui il caos....


Nel frastuono straordinario che ieri ha fatto da cornice alla vittoria di Wout Van Aert, nella testa del campione per un attimo è calato il silenzio. Quell’istante ha unito insieme una promessa che doveva essere mantenuta, la morte di un...


Alla Parigi-Roubaix Jasper Stuyven è arrivato terzo alle spalle di Tadej Pogacar e Wout van Aert, che per la prima volta ha trionfato all’Inferno del Nord. Stuyven ha ottenuto questo risultato grazie all’esperienza, la lucidità e la gestione della fatica,...


Straordinaria prestazione per Carlos Samudio, che conquista il titolo al Campionato Centroamericano su strada al termine di una gara interpretata in modo perfetto dal corridore panamense. Reduce da un’ottima prova nella cronometro, dove aveva già conquistato un importante piazzamento sul...


In attesa di entrare compiutamente nel mondo del Delfino di Francia, Paul Seixas, davvero non ce la sentiamo di attribuire allo sciovinismo dei cugini d’Oltralpe lo spazio mediatico riservato al ragazzo nato a Lione (ma sbocciato ciclisticamente ad Anse, 28...


La fuga più matta al Giro dell’Emilia 2023: “Un’ora a tutta, il gruppo non lasciava andare via nessuno, e il gruppo era comandato da Pogacar e Roglic, testa sul manubrio, pancia a terra, velocità folle, finché se n’è andato un...


Non si comprende come mai, in diverse gare professionistiche o corse a tappe, le scorte tecniche abbiano preso l’abitudine di rinunciare alla installazione sulla propria moto della bandiera arancio fluorescente. Elemento identificativo della specifica funzione, il più visibile all’impatto col...


Si lavora alacremente a Roma per il Gran Premio Liberazione, la classcia giunta ormai alla sua 79a edizione. Un'edizione, quella del 2026, si inserisce nell’ambito del “Lazio Bike Days” che vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali, del mondo sportivo e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024