L'ORA DEL PASTO. IL PATRIMONIO DELLE FERROVIE DISMESSE

NEWS | 02/11/2020 | 07:48
di Marco Pastonesi

Cinquemila chilometri di ferrovie dismesse. Mille convertiti in 57 piste ciclabili. Altri quattromila da trasformare, rilanciare, godere.


Una nuova indagine della Fiab (Federazione italiana ambiente bicicletta) ha radiografato, in Italia, la metamorfosi dei binari in strade, sentieri, percorsi, itinerari. A 10 anni di distanza dalla precedente ricerca, si è passati da 640 a mille chilometri, da 42 a 57 ciclabili, i più significativi miglioramenti sono stati realizzati da Umbria (da 11 a 73 chilometri) e Basilicata (da zero a 41,6), ma le regioni più virtuose sono Veneto (165,5 chilometri), Emilia-Romagna (132,2) e Lombardia (121,3). La tratta ferroviaria con più chilometri recuperati è la Godrano-Ficuzza-San Carlo in Sicilia, 62 trasformati in ciclovia, ma bisognosi di una maggiore attenzione in termini di interventi di manutenzione e conservazione, seguita dalla Tarvisio-Gemona di 58 chilometri lungo la ciclovia dell’Alpe Adria in Friuli. Fra le conversioni più riuscite, la tratta Treviso-Colzé di 54 chilometri lungo la ciclovia Treviso-Ostiglia e quella di 42 Calalzo-Cimabanche lungo la Calalzo-Cortina-Dobbiaco.


E ci sono tanti lavori in corso. Spiega Antonio Dalla Venezia della Fiab: “In Basilicata sono avviati i lavori di recupero di due ferrovie dismesse, in Umbria sono stati stanziati fondi per il completamento della Spoleto-Norcia (7 chilometri in progettazione avanzata tra Casale Volpetti e Serravalle di Norcia) e sono stati avviati i lavori per il recupero di 50 chilometri tra Monte Corona e Fossati Vico nell'Eugubino”. Molto, moltissimo resta da fare. Ancora Dalla Venezia: “È un peccato che regioni come Piemonte, Marche, Lazio, Campania, Puglia e Calabria, in cui esiste un importante patrimonio di ferrovie dismesse da riconvertire, non abbiano finora mostrato un attivo interesse per questa tematica”.

Il cicloturismo, dai percorsi europei alle tratte ferroviarie convertite in piste ciclabili, è una fonte di salute ed economia, è un’ispirazione letteraria e sociale, è una risorsa fisica e spirituale anche in tempi di pandemia, ed è un segno di civiltà e rispetto. Ambiente e bicicletta: si può fare, ce la possiamo fare.

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Ciclovie
2 novembre 2020 19:00 italia
La strada giusta per incentivare la pratica sportiva del ciclismo anche agonistico e" questa; ossia strade e non piste ciclabili riservate al ciclismo in sicureźza

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Curiosità, simpatici aneddoti e un conto alla rovescia verso la 19.a tappa del 109° Giro d’Italia che si chiuderà ad Alleghe, ai Piani di Pezzè: in una sala convegni Don Tamis di Agordo da tutto esaurito, ieri sera è andato...


Dopo l’intervento sorprendente del presidente francese Emmanuel Macron, che aveva pubblicamente auspicato la permanenza del giovane talento Paul Seixas nella squadra Decathlon CMA CGM, il mondo del ciclismo torna a parlare del giovane di Lione, ma questa volta ha deciso...


Andava al massimo. Andava a tutta. Andava di corsa. Allo striscione dell’ultimo chilometro si trasformava in velocista, un gioco di scie e traiettorie, uno sfioramento di gomiti e uno sfruttamento di ruote, scommessa di gomme e soprattutto attimi, l’attimo in...


È da un po’ di tempo che nella mia posizione d’osservatore osservo un fenomeno strano, venuto su negli ultimi anni, ma or­mai consolidato come una re­gola ferrea: il vero effetto collaterale del nuovo ciclismo è la sparizione di quello che...


La tre giorni bulgara della Grande Partenza del Giro d’Italia 2026, se tutto va come deve andare, dovrebbe raccogliere circa 100 mila tifosi stranieri complessivamente. A chiudere la rassegna saranno le due città più popolose della Bulgaria: Plovdiv, da dove...


830 grammi di pura originalità, cosi si presenta Anima, la bici gravel prodotta da Guerciotti per chi vive di alte prestazioni. Leggera, dinamica e reattiva, è un top di gamma dal carattere deciso che vive di pura velocità. Il plus? Il posteriore...


Sicuramente Valerio Conti non si aspettava che dal suo esordio stagionale, avvenuto al Tour of Sharjah dello scorso gennaio, al successivo impegno agonistico passassero praticamente tre mesi né, tantomeno, che il percorso emotivo e fisico per arrivare al Giro...


Quando giovedì scorso ha fatto un salto al Fuorisalone per documentare il varo ufficiale della AURUM MAGMA AU109 che verrà usata al Giro d'Italia dalla Polti VisitMalta, la nostra Giulia De Maio ha colto l'occasione per rivolgere diverse domande al...


Richard Carapaz salterà il Giro d'Italia 2026 per prepararsi al Tour de France. Richie è tornato in sella e si è completamente ripreso dall'intervento chirurgico per la rimozione di una cisti perineale a cui si è sottoposto in Ecuador dopo...


Sarà inaugurata sabato 2 maggio 2026, alle ore 11.00, al Forte di Bard, la quinta edizione della mostra fotografica The Best of Cycling, alla vigilia dell’inizio dell’edizione numero 109 del Giro d’Italia che torna anche quest’anno a solcare le strade...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024