FILASTROCCA DEL GREGARIO. 40 ANNI FA L'ADDIO A GIANNI RODARI

STORIA | 14/04/2020 | 16:02
di Marco Pastonesi

 


Era lui, il primo a giocare. Era lui, il primo a rovesciare il mondo, capovolgere la Terra, cambiare i puntidi vista. Tant’è che era il primo lui, a stare dalla parte dei bambini, e delle bambine, dalla parte dei piccoli. Era lui, il primo a trasformare le parole in versi, i romanzi in filastroccache, i libri in canarini o rondini, le pagine in ali. Perché era il primo lui, a rendere la vta così leggera.


Quarant’anni fa, oggi, morì Gianni Rodari. Supplente, poi maestro, poi giornalista, poi scrittore. Intanto, la guerra, il Partito comunista, il matrimonio, l’editoria. E i libri per i bambini, oggi capisaldi di una letteratura che non conosce confini nel tempo e nello spazio: “Favole al telefono” (1962), per dirne uno, “Il libro degli errori” (1964) e “La torta in cielo, 1966), per dirne due, “I viaggi di Giovanni Perdigiorno” (1973), “C’era due volte il barone Lamberto” (1978) e “Il gioco dei quattro cantoni” (1980), per dirne altri tre. La lista è gigantesca.

Gianni Rodari fu ispirato anche dalla bicicletta, a suo modo un cavallo di ferro con due ali rotonde. E nel ciclismo non poteva che stare dalla parte dei più semplici e umili. La sua “Filastrocca del gregario” rimarrà insuperabile:

Filastrocca del gregario

corridore proletario,

che ai campioni di mestiere

deve far da cameriere,

e sul piatto, senza gloria,

serve loro la vittoria.

Al traguardo, quando arriva,

non ha applausi, non evviva.

Col salario che si piglia

fa campare la famiglia

e da vecchio poi acquista

un negozio da ciclista

o un baretto, anche più spesso,

con la macchina per l’espresso.

Durante il Giro d’Italia 2010, convinsi qualche valoroso gregario a recitare un verso della filastrocca. Il video per il sito Internet della “Gazzetta dello Sport” venne poi premiato al Festival del cinema sportivo di Milano.

https://www.youtube.com/watch?v=yI7tlkOOWcc

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
E' già un altro ragionare. Il Giro rialza la testa e con un bellissimo finale consegna la maglia rosa a Ciccone, nome adeguato al prestigio, non perchè sia italiano (via, non siamo così meschini), ma perchè è comunque un signor...


«È uno di quei giorni in cui è difficile trovare le parole: sin da bambino il mio sogno da ciclista è sempre stato quello di indossare la maglia rosa anche solo per un giorno». Fatica a parlare per l'emozione Giulio...


Jonathan Narvaez centra il suo terzo successo in carriera sulle strade del Giro d'Italia e conferma il suo feeling con la corsa rosa: «Penso che sia davvero importantissimo aver vinto oggi: questa vittoria arriva per me dopo tre mesi di...


Giulio Ciccone,  abruzzese, conquista la maglia rosa del Giro d’Italia sul traguardo di Cosenza al termine di una tappa combattuta e vinta dall’ecuadoriano Jhonatan Narvaez. Un grande risultato per l’Italia del ciclismo che festeggia così il simbolo del primato, come...


Tappa oltremodo scoppiettante e avvincente quella che ha riportato la carovana del Giro d'Italia sulle strade della Penisola. A vincere la Catanzaro-Cosenza di 138 chilometri, al termine di una giornata che ha visto la maglia rosa Thomas Silva (XDS Astana)...


«Vorrei che chiunque provasse almeno un giorno cosa significa essere un corridore» (Damiano Caruso, veterano della Bahrain, su Repubblica si rivolge a molti suoi colleghi). L’organizzazione precisa che le difficoltà di spostamento alla partenza di Catanzaro sono state un problema...


Il Giro d'Italia continua a perdere pezzi importanti. Dopo la cascata di ritiri registrati in seguito alle cadute occorse nella prima e nella seconda tappa, oggi è toccato ad altri due corridori rimasti coivolti nei capitomboli dei primi giorni abbandonare...


Prima tappa italiana del Giro d'Italia ed è subito l'occasione per incontrare Matxin e fare con lui il punto sul difficilissimo inizio della UAE Emirates XRG: «Adam Yates è un sogno svanito, avrebbe fatto un grande Giro. Ma sono convinto...


Nicoletta Savio, figlia di Gianni, ci ha scritto una breve lettera per ricordare Mario Androni. Ci è sembrato giusto proporla alla vostra attenzione. Quando è mancato il mio papà, Mario Androni scrisse una lettera colma di affetto, amicizia, stima e...


Se nello scorso aprile abbiamo conosciuto la Endurace CFR,  punta di diamante della famiglia all-road, oggi è il turno delle versioni Endurace CF SLX e Endurace CF, una conferma che questo modello non è più da considerarsi una bici che spicca per...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024