MOVISTAR. CONFERMATO L'ARRIVO DI PATXI VILA, SARA' RESPONSABILE DELLE PRESTAZIONI

PROFESSIONISTI | 16/12/2019 | 11:49

Ve lo avevamo annunciato diverse settimane fa, ora da Pamplona arriva l'annuncio ufficiale: Patxi Vila entra a far parte dello staff ufficiale della Movistar come responsabile delle prestazioni. Per il tecnico spagnolo si tratta di un ritorno alle origini visto che proprio in questo team, allora sponsorizzato dalla iBanesto.com, ha iniziato la sua avventura tra i professionisti agli inizi degli anni Duemila.


«In tutti questi anni, prima come professionista e poi come tecnico, ho sempre avuto il team Movistar come punto di riferimento. Per me è la squadra di casa, il team in cui hanno corso i miei idoli Pedro Delgado e Miguel Indurain. Ho trascorso tre stagioni meravigliose nella Bora-Hansgrohe, ma ho pensato che fosse il momento giusto per tornare a casa accettando il progetto di una Movistar che sta affrontando una profonda trasformazione».


E ancora: «Voglio aiutare il team con l'esperienza dopo aver raccolto conoscenze in tutte le aree possibili: sono stato un ciclista professionista, ho lavorato come allenatore, ho fatto il direttore sportivo e conosco tutti i tipi di regolazioni tecniche avendo operato per un marchio che produce biciclette e componenti. Per questo motivo, credo che il mio ruolo principale in Movistar sarà quello di rendere le cose più facili per tutti coloro con cui lavoro, sia i corridori che personale, e supportare l’attività generale del team. In più, mi entusiasma il fatto di tornare a lavorare vicino a casa, parlare spagnolo, sono cose importanti dal punto di vista personale. Trovo un’atmosfera semplice, una cultura alla quale sono abituato e sicuramente questo mi aiuterà a lavorare meglio».

ENGLIH VERSION

The Movistar Team confirmed Monday that Patxi Vila (Vera de Bidasoa, ESP; 1975) will be part of its staff, starting in 2020, as Head of Performance. A pro cyclist for ten years between the iBanesto.com (2001-02), Lampre (2003-08) and De Rosa (2011-12) squads, Vila has also ammassed invaluable experience alongside big riders as a member of Tinkoff (2015-16) and Bora-Hansgrohe (2017-19), other than performance specialist for bike manufacturer Specialized (2013-2014).

"Through all these years, already before becoming a pro rider and both during my sporting and technical careers, I've always held the Movistar Team as a reference,” Vila explains. “It's my home team, and the place where my idols made a name for themselves, such as Pedro Delgado or Miguel Indurain. I've spent three wonderful seasons as part of the Bora-Hansgrohe squad, supporting the team's sporting success, and in this moment of profound transformations the Movistar Team is currently undergoing, I thought it was the right time to come back home."

“I want to support the team with my work experience after having gathered knowledge across all areas one can be part of as a team member - I've been a professional cyclist, worked for riders as a coach, acted as a sports director and made all sorts of technical adjustments as part of a brand producing bikes and components. Because of all that, I feel like my main role here will be making things easier for everyone I work with, both riders and staff, and support the team's overall operation.”

“Combined with that, the fact that I can get back to working near my home, close to my loved ones, and spending time into a team with people who speak Spanish, is something really important for me from a personal standpoint. It's an easier atmosphere, a culture I'm more used to, which helps you work better. I'm so grateful to Eusebio and all of my team-mates for the warm welcome, and can't wait to get going and help the team continue to build this new path to success."

Copyright © TBW
COMMENTI
Non capisco l'abbandono
16 dicembre 2019 17:25 pagnonce
Sagan Sagan Sagan 3 volte campione del mondo,non comprendo il gesto di Patxi Vila,molto responsabile.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Di questa Parigi-Roubaix si è parlato e si parlerà molto anche in futuro, del resto, i pretendenti alla vittoria se le sono date di santa ragione fino agli ultimi metri prima del traguardo scrivendo una delle pagine di ciclismo più potente degli...


Un gravissimo lutto ha colpito la famiglia Salvoldi: nella notte si è spenta infatti la signora Luigia Enrica, moglie di Eugenio, giudice di gara di lunghissima esperienza, e mamma di Dino, commissario tencio della nazionale juniores e responsabile del settore pista. Alla...


C’è un’immagine che a lungo resterà impressa più di altre: Mathieu Van der Poel che cammina a piedi, contromano, nella Foresta di Arenberg, luogo cult della Parigi-Roubaix. La bici al fianco, lo sguardo incredulo e attorno a lui il caos....


Nel frastuono straordinario che ieri ha fatto da cornice alla vittoria di Wout Van Aert, nella testa del campione per un attimo è calato il silenzio. Quell’istante ha unito insieme una promessa che doveva essere mantenuta, la morte di un...


Alla Parigi-Roubaix Jasper Stuyven è arrivato terzo alle spalle di Tadej Pogacar e Wout van Aert, che per la prima volta ha trionfato all’Inferno del Nord. Stuyven ha ottenuto questo risultato grazie all’esperienza, la lucidità e la gestione della fatica,...


Straordinaria prestazione per Carlos Samudio, che conquista il titolo al Campionato Centroamericano su strada al termine di una gara interpretata in modo perfetto dal corridore panamense. Reduce da un’ottima prova nella cronometro, dove aveva già conquistato un importante piazzamento sul...


In attesa di entrare compiutamente nel mondo del Delfino di Francia, Paul Seixas, davvero non ce la sentiamo di attribuire allo sciovinismo dei cugini d’Oltralpe lo spazio mediatico riservato al ragazzo nato a Lione (ma sbocciato ciclisticamente ad Anse, 28...


La fuga più matta al Giro dell’Emilia 2023: “Un’ora a tutta, il gruppo non lasciava andare via nessuno, e il gruppo era comandato da Pogacar e Roglic, testa sul manubrio, pancia a terra, velocità folle, finché se n’è andato un...


Non si comprende come mai, in diverse gare professionistiche o corse a tappe, le scorte tecniche abbiano preso l’abitudine di rinunciare alla installazione sulla propria moto della bandiera arancio fluorescente. Elemento identificativo della specifica funzione, il più visibile all’impatto col...


Si lavora alacremente a Roma per il Gran Premio Liberazione, la classcia giunta ormai alla sua 79a edizione. Un'edizione, quella del 2026, si inserisce nell’ambito del “Lazio Bike Days” che vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali, del mondo sportivo e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024