ISRAEL E KATUSHA, L'ACCORDO E' UFFICIALE

MERCATO | 02/10/2019 | 18:37

Israel Cycling Academy e Katusha Management hanno firmato un accordo che vedrà l'approdo del team israeliano nel World Tour a partire da gennaio 2020.


Sylvan Adams, comproprietario dell'ICA, ha dichiarato: «Da tempo dicevo che l'ICA sarebbe arrivata al World Tour e sono entusiasta che stia per succedere in vista della prossima stagione».


Secondo l'accordo, il team israeliano correrà nel World Tour con la licenza attuale della Katusha, che verrà rinnovata per i prossimi tre anni. L'accordo, ovviamente, è soggetto all'approvazione dell'UCI così come il rinnovo della licenza.

Il team israeliano utilizzerà le tradizionali uniformi blu e bianche che saranno firmate Katusha in base a un nuovo accordo di sponsorizzazione. Per Israel Cycling Academy questo rappresenterà un altro passo nella sua rapida crescita, un'avventura cominciata appena 5 anni fa.

Adams si dice sicuro che la squadra sarà all'altezza della sfida: «Abbiamo diversi nuovi corridori, tra i quali alcuni dell'attuale team Katusha e sono certo che sapremo farci valere».

Ron Baron, comproprietario e fondatore dell'ICA, ha espresso il suo entusiasmo per l'approdo nel World Tour: «Sono sicuro che questo passaggio migliorerà la nostra visione e ci aiuterà a fa crescere il ciclismo israeliano sulla scena mondiale. Vedere un corridore israeliano al Tour De France della prossima stagione sarà, per me, una grande soddisfazione».

Kjell Carlstrom, Pro Manager dell'ICA, a sua volta aggiunge: «Il team è cresciuto ogni anno in modo organico, sia dal punto di vista organizzativo che da quello dei corridori, e ci sentiamo pronti per questa nuova sfida. Abbiamo un'ottima chimica in questo team e sono orgoglioso di ciò che abbiamo realizzato insieme. E naturalmente sono entusiasta in vista del prossimo anno»

Infine Adams ha aggiunto: «Voglio ringraziare la direzione del team Katusha e il suo proprietario, Igor Makarov per aver scelto di fare questo accordo con noi, poiché so che aveva diverse opzioni disponibili. Il contributo di Igor al nostro sport è stato impressionante e so che continuerà a sostenere il nostro sport».

ENGLISH VERSION

Israel Cycling Academy and Katusha Management have signed an agreement that will see the Israeli team race in the World Tour starting January 2020.

ICA co-owner Sylvan Adams said:  “I have stated for some time that ICA would be in the World Tour, sooner or later. I am excited that it is happening right away for next year’s season.”

According to the agreement, the Israeli team will race in the World Tour under the existing Katusha license, which is being renewed for the next three years.

The transaction is, of course, subject to UCI approval of the license renewal in the normal course of business.

The Israeli team will use its traditional blue and white uniforms provided by Katusha branded apparel under a new sponsorship agreement. 

For Israel Cycling Academy, racing as a World Tour team in all of the sport’s biggest races, this will represent another step in its rapid growth, beginning as a start-up Continental team just 5 years ago. 

Mr. Adams stated his confidence that the team will be up to the challenge. “We have several new riders, including some from the current Katusha team that will join, and I promise we will make some noise in lots of big races next year. We are: Just. Getting. Started.’’

ICA’s co-owner and founder, Mr. Ron Baron expressed his enthusiasm at the prospect of seeing Israeli riders racing for a World Tour Israeli professional team: “I am sure that this step will enhance our core vision to develop Israeli Cycling on the world stage. To see an Israeli rider in the Tour De France next season will be, for me, very satisfying.”

ICA Pro Manager Kjell Carlstrom remarked: “the team has been growing each year in an organic way, both organizationally and also on the rider side, and we feel ready for this new challenge. We have great chemistry on this team, and I am proud of what we accomplished together. Really excited for next year.’’

Mr. Adams added: “I want to thank Katusha management and its owner, Igor Makarov for choosing to do this deal with us, as I know he had several available options. Igor’s contribution to our sport has been impressive, and he will continue to support our sport.”

About Israel Cycling Academy: Israel Cycling Academy was founded in December 2014 in Jerusalem as Israel’s first professional cycling team, with a clear vision to help Israeli cycling and to bring our young cyclists, to the highest level of the sport. 

The 2017 season was the team’s first in the Pro Continental ranks and in 2018 the team raced in its first Grand tour - the historic Giro d’Italia that started in Jerusalem. ICA raced again in the Giro d’Italia in 2019. This season, the team has significantly stepped up its racing performance and recorded 27 wins.

ICA carries 30 riders from 18 different nationalities.  The team is owned by Israeli Canadian philanthropist Sylvan Adams and Israeli businessman Ron Baron.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Pardus, il marchio cinese di biciclette di alta gamma, ha ufficialmente debuttato in Europa. Distaccandosi dal tradizionale modello di esportazione, Pardus è l'unico marchio ciclistico cinese ad aver stabilito una presenza aziendale permanente come azionista europeo. Il marchio entra nel mercato...


L’ultima settimana del Giro d’Italia si apre con uno scenario tanto affascinante quanto incerto. Al comando della classifica generale c’è Jonas Vingegaard, padrone della corsa dopo due settimane in cui ha dimostrato di non temere gli avversari e domani è...


Seconda vittoria consecutiva per Tommaso Dati al Tour of Japan 2026. Il ventitreenne azzurro del Team Ukyo, già a segno ieri nel breve prologo inaugurale di Sakai, ha fatto sua anche la prima frazione con partenza e arrivo a...


La navigazione del Giro si è fatta perigliosa, nella fornace milanese a 33 gradi. Già, perchè forse in Scandinavia saranno felici (maglia rosa a Vingegaard e successo di giornata a Lavik Dvernsnes, eppure ad occupare la quasi interezza dei resoconti...


Ha 38 anni, sta correndo il suo nono Giro d’Italia (l’ultimo), ha iniziato a correre nei professionisti nel 2009, quando Pogacar aveva 11 anni. Damiano Caruso è ancora qui, in gruppo, esempio di come deve essere e comportarsi un corridore....


Le maglie nere: gli ultimi della classifica generale, i primi della classifica sentimentale. Perché le maglie nere appartengono ai gregari, in perenne lotta con il tempo massimo e le energie minime. I più umani e i più umili. I più...


Ci siamo, entriamo nella settimana che porta all’Unbound, un evento che con The Traka rappresenta una sorta di mondiale per il movimento gravel. A che tipo di corsa assisteremo? Semplice, sarà spettacolo puro e le velocità saranno folli! A rendere il gravel sempre...


Ci sono vittorie che non si spiegano soltanto con la forza. Si spiegano con l’istinto, con la lettura del momento, con quella frazione di secondo in cui un corridore capisce che la corsa ha aperto una fessura e che dentro...


Cinque gare. Cinque vittorie. Domenica, Tom Pidcock ha trasformato ancora una volta Nové Město nel suo terreno di caccia personale, conquistando una netta vittoria in solitaria nella tappa Elite XCO maschile dell'UCI Mountain Bike World Series nella Repubblica Ceca. In...


Sfreccia lo sloveno Mai Prevejsek nel Trofeo Sportivi San Martino per juniores che si è svolto a San Biagio di Callalta nel Trevigiano. Il vincitore si è imposto al termine di una volata a ranghi compatti in cui ha saputo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024