A&V PRODIR, MONCASSIN È GIÀ BRILLANTE

CONTINENTAL | 04/02/2019 | 11:08

Palma di Maiorca (ESP). Nella quarta ed ultima prova della XXVIII Challenge Ciclista Mallorca, arriva il primo prestigioso piazzamento nella top ten per il team Amore & Vita - Prodir.


Un parterre di atleti al via ed un ordine d’arrivo, degni di una tappa del Tour o della Vuelta. Un vincitore, Marcel Kittel (portacolori del team World Tour KATUSHA ALPECIN) considerato da molti come il più forte sprinter del mondo.


Tra tutti questi significativi dettagli, ne spicca uno altrettanto considerevole, ovvero la bella prova di Maxence Moncassin.

Per il giovane sprinter, figlio dell’ex campione e C.T. francese Frédéric, un onorevole 6° posto, conquistato nel Trofeo Plama,  tra i principali big del ciclismo mondiale.

Max, 22 anni compiuti proprio durante la Challenge Maiorchina, ha stupito molti con la performance di ieri ma, per il management di A&V - Prodir, invece è stato una grande conferma.

“Abbiamo iniziato questa stagione ‘19 con il piede giusto - spiegano dalla Spagna i d.s. Vlady Starchyk e Roberto Marchetti - siamo partiti un po’ in sordina nelle prime tre prove ma abbiamo concluso come ci eravamo prefissati. Sapevamo che il Trofeo Palma poteva essere adatto a noi e abbiamo corso inseguendo questo obbiettivo. Competere con fuoriclasse come il campione del Mondo Vlaverde, Marcel Kittel o Fabio Aru, o vincitori di classiche come Dagenkolb e Kristoff (tanto per citarne alcuni) è sempre una sfida emozionante e soprattutto fa migliorare i nostri atleti. Dobbiamo fare un grande applauso a Danilo Celano che ha concretizzato perfettamente la nostra strategia andando in fuga per quasi tutta la tappa. Poi, Vies Luksevics, Marco Bernardinetti, Iltjan Nika e Ján Freuler, hanno fatto il resto nel fasi conclusive per pilotare al meglio lo sprint di Max. Alla fine abbiamo colto un sesto posto che vale veramente tantissimo, anche perché Max era stato vittima di una brutta caduta due giorni prima, riportando molte contusioni ed abrasioni e quindi non ha potuto sprintare al suo 100%. Con questo non vogliamo esagerare dicendo che avrebbe potuto contrastare per la vittoria un mostro sacro come Kittel, ma il podio sarebbe stato sicuramente alla sua portata, questo senza alcun dubbio.

Ad ogni modo, siamo consapevoli delle doti di questo atleta e siamo sicuri che molto presto migliorerà il risultato di ieri”.

Il team adesso continuerà in direzione Francia dove in programma ci saranno altre due importantissime corse a tappe: l’Etoile de Bessege 2.1, gara prevalentemente adatta ai velocisti e quindi consona alle doti del giovane Moncassin (che vorrebbe riuscire a calcare le orme del padre vincitore di diverse tappe in questa corsa); e poi il Tour de Provence 2.1 altra competizione molto impegnativa e dove ci saranno numerose formazioni World Tour ad aumentare le motivazioni degli atleti di Amore & Vita - Prodir.

English version

In the fourth and final “chapter” of the XXVIII Challenge Ciclista Mallorca, finally comes out the first prestigious placement in the top ten for the team Amore & Vita-Prodir.

Lined up at the start of the races there were a parterre of athletes and a list of champs worthy of a stage of the Tour de France or the Vuelta Espana, and the  winner, Marcel Kittel (of the team World Tour Katusha Alpecin) is considered by many as the strongest sprinter in the world today.

Among all these significant details, it stands out an equally considerable one, the outstanding performance of Maxence Moncassin.

For the young sprinter, son of the former champ and French C.T. Frédéric, an amazing  6th place, conquered in the Trofeo Palma among the main big names of the world cycling.

Max, 22 years old, made during the Challenge Mallorca, has amazed many with the performance of yesterday but, for the management of A&V-Prodir, instead it was a great confirmation.

"We started this season with the right foot -explain from Spain the D.S. Vlady Starchyk and Roberto Marchetti - we started a bit on the shadow and in the first three competitions we didn’t achieved much, but it was all under our control, and most important we concluded as we were set. We knew that Trofeo Palma could be suitable for us and we raced chasing this goal. Competing with world champ Valverde, and other champions like Fabio Aru, or Marcel Kittel and classic monuments winner as Dagenkolb or Kristoff, is always an extraordinary challenge which helps our rider to enhance their potential background. We have to give a big round of applause to Danilo Celano who performed our tactics perfectly and was on a break-away for almost the whole stage. Then, Luksevics, Bernardinetti, Nika and Freuler did the rest in the final kilometres to best lead out Max in the sprint. In the end we caught a sixth place that is really worth a lot, also because Max was the victim of a bad crash two days earlier, reporting many bruises and abrasions and consequently he couldn’t be able to sprint at its 100%. With this we do not want to exaggerate by saying that he could fight for the victory against a ‘sacred monster’ like Kittel, but the podium would definitely be within its reach, this without any doubt. However, we are aware of the qualities of this athlete and we are sure that very soon he will improve the result achieved yesterday”.

The team will now continue in the direction of France where there will be two important stage races in schedule: L'Etoile de Bessege 2.1, a competition mainly adapted to sprinters and therefore pretty suited to Moncassin (who would like to be able to scale in the footsteps of his Father who has won several stages in this race); and then the Tour de Provence 2.1, another very challenging commitment and where there will be many World Tour teams to increase the motivations of the of Amore & Vita-Prodir squad.

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COMMENTI
Buon sangue non mente...
5 febbraio 2019 16:45 pietrogiuliani
Il ragazzo ha dimostrato davvero di avere talento. Queste non sono volate di gare in Cina...qui c'erano campioni di tutto rispetto, da Kittel, a Dagenkolb, a Kristoff...insomma gente che ha vinto tappe al Giro, al Tour, classiche monumento e medaglie ai mondiali, europei ed Olimmpiadi. E se uno riesce ad arrivare tra i primi in corse del genere, con un ordine d'arrivo così, vuol dire che ha realmente la stoffa. Certi risultati non si inventano nemmeno se sei fortunato. Bravò Moncassin Jr, sicuramente sentiremo riparlare presto e bene di te.....

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