
Mancano poche ore all'annuale convegno dell'Associazione Direttori Sportivi Professionisti (ADISPRO), in programma domani al Convento Santa Lucia alla Castellina di Sesto Fiorentino, uno dei luoghi simbolo del ciclismo tricolore.
Moltissimi i temi da trattare: dopo i saluti iniziali da parte del presidente di Adispro, avvocato Davide Goetz, dalle 9.15 con il prof. Giovanni Tredici, responsabile della clinica mobile del Giro d'Italia e di Rcs, Riccardo Magrini commentatore sportivo, e Raffaele Babini direttore di corsa internazionale e di organizzazione, si parlerà di sicurezza e della riduzione dei corridori in gruppo, cercando di tracciare un bilancio sugli esiti della riforma.
Alle 10.30 il confronto tra Paolo Bettini ex commissario tecnico della Nazionale Professionisti e Davide Cassani, attuale coordinatore delle Nazionali strada e pista e CT in carica con Giovanni Ellena, direttore sportivo Androni Sidermec e Gianluigi Stanga, ex direttore sportivo ed ex team manager. Un confronto interessante proprio per definire i ruoli dei vari attori nel ciclismo.
Si parla sempre di più anche del ruolo dell'allenatore nel ciclismo e su questo argomento ci sarà il dibattito con Paolo Slongo, allenatore e direttore sportivo di Vincenzo Nibali e della Bahrain-Merida e Daniela Isetti, vice presidente della Federazione Ciclistica Italiana.
La mattinata verrà conclusa da Diego Bragato che parlerà del ruolo fondamentale del Settore Studi a supporto delle squadre nazionali.
Dopo la pausa pranzo si riprenderanno i lavori, discutendo assieme a Luca Guercilena, team manager della Trek Segafredo, Stefano Piccolo, segretario Lega Ciclismo Professionisti, Giusy Virelli di Rcs sulla ipotesi di riforma della Uci che dovrebbe prendere vigore a partire dal 2020 e sulle ricadute nel ciclismo professionistico. Al dibattito prenderà parte anche Giuseppe Rivolta, organizzatore del Giro d'Italia femminile.
La giornata terminerà con Paolo Pavoni, vice segretario generale della federazione Ciclistica Italiana che parlerà delle procedure e delle normative antidoping e del TUE.
A chiusura dei lavori Flavio Miozzo, del direttivo di ADISPRO intratterrà i direttori sportivi su tematiche importanti quali il Fondo di Accantonamento e prospettive previdenziali per i direttori sportivi .
Come da tradizione l'assemblea annuale si concluderà con l'assegnazione del Timone d'Oro a uno dei membri più autorevoli dell'associazione dei direttori sportivi.
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