LAIGUEGLIA. GRANDE GARA DI PAOLO TOTO'

PROFESSIONISTI | 11/02/2018 | 18:10

Splendida performance di Paolo Totò sulle strade
del Trofeo Laigueglia nella gara di apertura del
calendario italiano dei professionisti. Il marchigiano,
della Sangemini Mg.Kvis Olmo Vega, ha
stupito tutti conquistando il secondo posto al
termine di una gara impegnativa e sulla lunga
distanza di 203 chilometri.
Sorretto da un'ottima condizione, Totò è stato fra
i trascinatori dell'azione decisiva rimanendo al
fianco dei migliori sia in pianura che in salita.
Nel finale si è inventato un numero di alta classe
regolando allo sprint il gruppetto inseguitore di
Moreno Moser, vincitore della corsa.

“Sull'ultimo passaggio sulla salita di Colla Micheri
mi sono staccato perché avevo un principio di crampi;
sono rientrato poco dopo sul gruppetto che inseguiva
Moser, ho tenuto botta e sono riuscito a vincere la volata.
Non mi aspettavo di essere già competitivo adesso,
ho fatto molti sacrifici questo inverno e speriamo
vengano ripagati da altri risultati.
Siamo una bella squadra, uniti, penso che ne
vedremo delle belle. L'obiettivo è di competere
con i migliori e penso che possiamo farcela”.


Per il team Sangemini Mg.Kvis Olmo Vega
un debutto eccezionale, caratterizzato da un
secondo posto di grande prestigio. A 27
anni, Totò fa un ulteriore passo in avanti sulla
strada della crescita e della maturità.


ENGLISH


A brilliant performance by Paolo Totò on the road
of Laigueglia Cup in the Italian professionals opening race.
The Italian man, of Sangemini MG.KVIS Olmo Vega team,
amazed everyone conquering the second place at the
end of a very difficult and long competition of 203
kilometres. Supported by an optimal condition,
Totò has been one of the leader of the final action,
staying by the best athletes in plain and climbing.
At the final he invented an high trick for the chaser
group of Moreno Moser, the competition winner.

"At the last passage in Colla Micheri climbing,
I left the group because I had a cramp beginning;
a few minutes later I went back in the chaser group
of Moser, I held on and I won the sprint.
I didn't think I was already a copetitive man,
I made a lot of sacrifices this last winter and
hope so much they will be compensate by many
others results. We are a great team, attached,
I think we will have a good time together.
The target is compete with the best athletes
and I think we can do it".


A very debut for Sangemini MG.KVIS Olmo Vega
team, characterised by a prestigious second place.
This only 27 years old man does another big
step for his growth and maturity.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È un’edizione del Tour of Hainan piuttosto sentita quella che, questa settimana, andrà in scena sull’isola del Mar Cinese Meridionale. La breve corsa a tappe 2.Pro infatti, in programma da mercoledì 15 a domenica 19 aprile, festeggia questa stagione...


Di questa Parigi-Roubaix si è parlato e si parlerà molto anche in futuro, del resto, i pretendenti alla vittoria se le sono date di santa ragione fino agli ultimi metri prima del traguardo scrivendo una delle pagine di ciclismo più potente degli...


Un gravissimo lutto ha colpito la famiglia Salvoldi: nella notte si è spenta infatti la signora Luigia Enrica, moglie di Eugenio, giudice di gara di lunghissima esperienza, e mamma di Dino, commissario tencio della nazionale juniores e responsabile del settore pista. Per...


C’è un’immagine che a lungo resterà impressa più di altre: Mathieu Van der Poel che cammina a piedi, contromano, nella Foresta di Arenberg, luogo cult della Parigi-Roubaix. La bici al fianco, lo sguardo incredulo e attorno a lui il caos....


Nel frastuono straordinario che ieri ha fatto da cornice alla vittoria di Wout Van Aert, nella testa del campione per un attimo è calato il silenzio. Quell’istante ha unito insieme una promessa che doveva essere mantenuta, la morte di un...


Alla Parigi-Roubaix Jasper Stuyven è arrivato terzo alle spalle di Tadej Pogacar e Wout van Aert, che per la prima volta ha trionfato all’Inferno del Nord. Stuyven ha ottenuto questo risultato grazie all’esperienza, la lucidità e la gestione della fatica,...


Straordinaria prestazione per Carlos Samudio, che conquista il titolo al Campionato Centroamericano su strada al termine di una gara interpretata in modo perfetto dal corridore panamense. Reduce da un’ottima prova nella cronometro, dove aveva già conquistato un importante piazzamento sul...


In attesa di entrare compiutamente nel mondo del Delfino di Francia, Paul Seixas, davvero non ce la sentiamo di attribuire allo sciovinismo dei cugini d’Oltralpe lo spazio mediatico riservato al ragazzo nato a Lione (ma sbocciato ciclisticamente ad Anse, 28...


La fuga più matta al Giro dell’Emilia 2023: “Un’ora a tutta, il gruppo non lasciava andare via nessuno, e il gruppo era comandato da Pogacar e Roglic, testa sul manubrio, pancia a terra, velocità folle, finché se n’è andato un...


Non si comprende come mai, in diverse gare professionistiche o corse a tappe, le scorte tecniche abbiano preso l’abitudine di rinunciare alla installazione sulla propria moto della bandiera arancio fluorescente. Elemento identificativo della specifica funzione, il più visibile all’impatto col...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024